Recensione al quadrato: “Il falò delle vanità” di Tom Wolfe
Il fatto storico conosciuto come “falò delle vanità” avvenne a Firenze alla fine del Quattrocento, quando il frate domenicano Girolamo Savonarola, castigatore di costumi, ordinò di sequestrare e bruciare pubblicamente tutti gli oggetti peccaminosi come specchi, vestiti lussuosi, cosmetici, testi profani e libri considerati immorali.