Taste of Roma, il Restaurant Festival più grande del mondo arriva nella Capitale

Dal 26 al 29 settembre, l’Auditorium Parco della Musica di Roma si prepara a ospitare la seconda edizione capitolina del Restaurant Festival più grande del mondo, Taste of Roma.

Dal 26 al 29 settembre, l’Auditorium Parco della Musica di Roma si prepara a ospitare la seconda edizione capitolina del Restaurant Festival più grande del mondo, Taste of Roma.

L’alta cucina in versione assaggio approda ai giardini pensili dell’Auditorium firmato da Renzo Piano, dopo il successo dell’edizione 2012 di Taste of Roma durante la quale erano state servite oltre 50.000 porzioni.
Un viaggio itinerante che darà al pubblico l’opportunità di sperimentare più creazioni, permetterà di vivere la cucina gourmet in maniera spensierata ma non approssimativa, leggera ma non superficiale, e fornirà a ogni singolo visitatore la possibilità di divertirsi a costruire il proprio menu, giocando con i 36 piatti proposti.

Perché è la ludogastronomia il nuovo orizzonte dell’alta cucina: mangiare, divertirsi e lasciare sia agli chef che agli ospiti l’opportunità di creare e personalizzare il proprio menu.
Quattordici grandi Chef usciranno dai loro prestigiosi ristoranti e per quattro giorni lavoreranno “gomito a gomito” per deliziare i palati di appassionati e curiosi, mettendo a disposizione del pubblico piatti firmati, showcooking e corsi di cucina, incontrare i loro fan, svelare loro segreti e ricette, e, perché no, divertirsi cucinando a cielo aperto.

Quali sono gli chef selezionati? Da Francesco Apreda, executive chef del Ristorante Imàgo dell’Hotel Hassler, a Heinz Beck del ristorante La Pergola (Rome Cavalieri); da Cristina Bowerman, anima e genio creativo di Glass Hostaria, a Roy Caceres del ristorante Metamorfosi; da Danilo Ciavattini dell’Enoteca La Torre, nella nuova prestigiosa dimora di Villa Laetitia, ad Arcangelo Dandini dell’Arcangelo; e poi ancora Andrea Fusco del ristorante Giuda Ballerino, Stefano Marzetti executive chef del ristorante Mirabelle (Splendide Royal), Giulio Terrinoni dell’Acquolina Hostaria e Angelo Troiani del Convivio Troiani.

Dopo Taste of Milano 2013, anche a Roma l’Associazione dei Jeunes Restaurateurs d’Europe gestirà un inedito Pop Up Restaurant in cui si alterneranno quattro chef (un laziale e tre outsider) per una sorpresa “fuori porta”: Luca Collami del Ristorante Baldin, chef genovese innamorato della sua città e della cucina di mare, e il toscano Filippo Saporito, quarantunenne senese doc del ristorante La Leggenda dei Frati, presenteranno il loro menu nelle giornate di giovedì 26 e venerdì 27; mentre nel weekend 28 e 29 sarà possibile gustare i piatti di Giuseppe Iannotti, cuoco rivelazione del Kresios di Telese Terme (BN), e Daniele Usai del Ristorante Il Tino di Ostia.

Oltre 100 eventi per tutti i gusti in quattro giorni fra cui scegliere, trai i quali alcune novità interessanti, come Il Lab, laboratorio di cucina artigianale che permetterà ai più curiosi di scoprire (e carpire) i segreti dell’arte dell’impasto e la Wine&Spirits Academy con la guida del team Trimani, la storica enoteca romana con due secoli di storia: imperdibile una sosta fra un piatto e l’altro per degustare ottimi vini e sperimentare originali abbinamenti.

Alla scuola di cucina Electrolux Chef’s Secrets (partner ufficiale della manifestazione) si potranno “rubare i segreti” dei grandi chef partecipando ai numerosi corsi organizzati in collaborazione con la scuola di cucina A Tavola con lo Chef, mentre nell’Electrolux Chef Theatre si avrà la possibilità di assistere a showcooking esclusivi.

Tra le tante occasioni gustose a Taste of Roma, anche ai “Percorsi del Gusto”: viaggi ideali alla scoperta di botteghe gastronomiche, antiche osterie e nuovi templi dello street food e di tanti produttori di eccellenza selezionati dai più influenti blogger della Capitale.

Altro focus importante di Taste of Roma, il tema della sana alimentazione, con incontri e approfondimenti tenuti da Dr. Schär, azienda altoatesina leader in Europa, che da oltre 30 anni offre esperienza e qualità nella produzione di alimenti gluten free che verranno utilizzati anche nella preparazione di alcuni piatti in assaggio.