Ricette per un pic-nic perfetto

Organizzare il pic-nic perfetto è semplice e divertente. Bastano le ricette giuste, gli amici di sempre, la gioia di qualche bambino e una bella giornata di primavera.

Organizzare il pic-nic perfetto è semplice e divertente. Bastano le ricette giuste, gli amici di sempre, la gioia di qualche bambino e una bella giornata di primavera.

È questa, infatti, la stagione migliore per una scampagnata fuori porta: le temperature sono miti ma il caldo è ancora gradevole e la voglia di stare all’aria aperta e vivere un giorno spensierato faranno tutto il resto!
Preparatevi al vostro déjeuner sur l’herbe con le nostre ricette, semplici e gustose: dall’antipasto al dolce, ecco il menù per il pic-nic perfetto firmato Andante con Gusto.
Ricordate che il trucco per un pic-nic che lasci tutti letteralmente a bocca aperta è preparare tanti piccoli stuzzichi che accontentino gusti e golosità di tutti!
Finger food, tartine, torte salate e qualche bella incursione nello street food saranno tutto ciò che serve. Per un tocco di stile, utilizzate piatti in ceramica, calici in vetro e una bella tovaglia in lino da stendere sul prato: chi l’ha detto che pic-nic non faccia rima con chic?

 

Piadina con nodini di fiordilatte, prosciutto arrosto e pomodorini confit

La piadina è sinonimo di fast and easy. Veloce e semplice. Non per niente in Italia abbiamo la più grande varietà di insaccati e formaggi del mondo. Quindi il leit motiv delle nostre piadine prêt-à-porte sarà un formaggio, un insaccato, un vegetale. Farciti in in ordine rigorosamente sparso: che è quello che ci si aspetta da una piadina… possibilmente veloce, possibilmente facile, possibilmente saporita.
Le piadine per il nostro pic-nic sono una variante fresca e primaverile della regina dello street-food romagnolo: preparate i pomodorini confit a casa e poi guarnite al momento.

Ingredienti per 4 piadine: 500 g di pomodorini pachino, un mazzetto di timo, origano fresco e basilico, 1 spicchio d’aglio, Olio extravergine di oliva, Sale e Pepe a piacere, un cucchiaio di zucchero, 8 nodini di firodilatte, 200 g di prosciutto arrosto

Preparazione: Preparate i pomodorini confit, tagliandoli in senso longitudinale e posizionandoli su una placca rivestita con carta da forno. Tritate bene le erbe aromatiche e fate delle fettine con l’aglio quindi cospargete prima i pomodorini con lo zucchero, distribuite le erbe sui pomodorini, irrorate bene con olio extravergine quindi salate e pepate se vi piace. Fate cuocere a 140° per c.ca 1h30 o fino a che i pomodorini non saranno caramellati e disidratati ( a me piace che conservino ancora un po’ del loro cuore morbido).
Fate raffreddare sulla placca.
Al momento: Tagliate i nodini ottenendo delle fettine non troppo sottili, sistemate il prosciutto arrosto sulla base della piadina, aggiungete i nodini, i pomodorini confit, un filo d’olio di oliva e servite immantinente.

 

Panzerotti my way

Ingredienti per 4 persone: 2 rotoli di pasta per pizza confezionata (o potete preparare la vostra), circa 200 gr di acciughe fresce, deliscate e aperte a libro, 4/6 taralli pugliesi al finocchio, 1 mozzarella di bufala di c.ca 250 gr, un mazzetto di prezzemolo, un rametto di origano fresco, 1 spicchio d’aglio, Olio extra vergine, Poco sale.

Preparazione: Eviscerate e deliscate le vostre acciughe aprendole a libro con delicatezza. Tritate i taralli in briciole grossolane e mescolateli con un trito ri prezzemolo, aglio e origano. Tagliate la bufala a tocchetti di media grandezza e strizzateli bene tra le mani cercando di eliminare quanto più possibile il siero.

Stendete la pasta della pizza su un piano di lavoro infarinato e con un coppapasta si c.ca 12/15 cm di diametro, tagliate dei cerchi e stendeteli con le dita infarinate. Panate le acciughe con delicatezza nelle briciole aromatiche su ogni lato quindi prendete una piccola quantità di bufala e mettetela al centro dell’acciuga. Arrotolatela come un piccolo involtino e mettetela al centro del cerchio di pasta. Chiudete la pasta a mezzaluna e sigillatela bene con le dita. Appoggiate il panzarotto su una teglia coperta di carta da forno e continuate così fino a esaurimento degli ingredienti. Non salate le acciughe, sono già sapide naturalmente e la burrata con i taralli contribuiranno ad insaporire bene il ripieno

Mettete in forno a 200 ° per c.a 15 minuti, o fino a quando la superficie della pasta sia ben dorata. Togliete dal forno e spennellate i panzarotti con olio extra vergine. 

 

Mini Quiche di focaccia con fave, pecorino e Finocchiona Toscana

È tempo di fave e pecorino. In Toscana si servono con fettine di salamino e pane ovviamente non salato. E se provassimo a metterle in un guscio di focaccia con dadini di Pecorino di Pienza fresco, sposandole alla Finocchiona per dare un aroma più intenso al ripieno? Ecco nate queste mini quiche da servire possibilmente tiepide su un letto di insalatina di misticanza, ma buone in ogni caso. Una ricettina facile e velocissima.

Ingredienti per 4/6 mini quiche: 1 rotolo di pasta per focaccia confezionata, 300 gr di fave sgranate, 2 uova medie + 1 tuorlo, 200 gr di pecorino di Pienza fresco, 100 gr di Finocchiona tagliata a fette, 4 foglie gradi di salvia, 100 ml di latte, un rametto di foglie di origano fresco, olio extra vergine d’oliva, sale e pepe

Preparazione: Sgranate in baccelli e mettete le fave in acqua bollente salata per 5 minuti. Fate raffreddare e togliete la pellicina a quelle grandi. Le piccole saranno ugualmente tenere. Tagliate il pecorino fresco a dadini piccoli. Tagliate la finocchiona a strisce larghe 3 cm.

Stendete la focaccia con un mattarello. Assottigliatela (3/5 mm). Con un pennello da cucina, oleate bene 6 stampi da tortina quindi con un coppa pasta da 10 cm tagliate la pasta e sistematela negli stampi tirandola come si fa con la pizza, lasciando il bordo che fuoriesca un po’ dai lati. Versate uno strato di fave sul fondo degli stampi, quindi copritele con il pecorino a dadini. Aggiungete delle striscioline di salvia e qualche fogliolina di origano. Arrotolate una striscia di finocchiona a formare una rosellina e sistematela nel centro degli stampi, sostenuta dalle fave e dal pecorino. Aggiungete pezzettini di finocchiona a coprire il tutto. Con un mestolino versate il composto di uova sul ripieno, lasciando qualche millimetro dal bordo. Spennellate i bordi con il tuorlo appena sbattuto con un goccio di latte.
Mettete le quiche in forno preriscaldato a 180° per almeno 30 minuti o fino a quando non saranno belle dorate.

 

L’immancabile: la frittata di spaghetti

La frittata di spaghetti, frittata ‘e maccarune per chi se ne intende, è un piatto di recupero della nostra tradizione meridionale. Tutti gli ingredienti capitano casualmente nell’insieme da quello che la dispensa in avanzo è in grado di offrire e nella casualità contribuiscono a creare un piatto che mette gioia e allegria al solo sguardo. Un piatto pasticciato, risolto, buono caldo e meraviglioso freddo. Fondente al suo interno ma magistralmente croccante all’esterno.

Ingredienti per 4 persone: 300 gr di spaghetti, 3 uova grandi, 50 gr di parmigiano, 100 gr di scamorza di bufala, 30 gr di pomodorini secchi sott’olio, 50 gr di salame a dadini, un bel mazzetto di basilico fresco, un goccio di latte, sale, pepe, olio extra vergine per cuocere

Preparazione: Rompete e sbattete le uova non troppo, in una ciotola grande con il parmigiano, il sale, il pepe, il basilico tritato grossolanamente, il latte.

Prendete la pasta fredda che potrete avere cotto in precedenza o naturalmente avanzata (anche se condita con pomodoro va benissimo) e mettetela nella ciotola del composto di uova insieme ai pomodorini tagliati a striscioline ed al salame a dadini, mescolando bene con una forchetta affinché il tutto non sia molto ben amalgamato.
Tagliate la scamorza a dadini.

Fate scaldare l’olio in una padella antiaderente (io ho usato una padella della Risolì che ho vinto con il contest di Lucy, del diametro di 18 cm e che dà risultati fantastici) quindi dividete il composto formando una base di pasta su cui verserete i dadini di scamorza spargendoli su tutta la superficie. Coprite il formaggio con il resto della pasta ed alzate la fiamma. Compattate la pasta con una forchetta aiutando a prendere la forma di un tortino. Fate cuocere fino a che non noterete il formarsi di una bella crosticina, quindi con l’aiuto di un piatto, girate la frittata e continuate la cottura sull’altro lato. In genere sono 5 minuti per lato ma il vostro occhio è il giudice migliore.
Servite calda, tiepida, fredda, come volete, e gioite!

 

Pie di ciliegie

Questa è una pie irresistibile. Come un bacio non potrete più farne a meno. La brisé è croccante e sapida. Il ripieno succoso e non troppo dolce, con i leggero croccante delle mandorle tritate. È bellissima a vedersi e migliora nel gusto nei giorni successivi. E se proprio volete essere golosi in maniera completa, potete servirla tiepida con una pallina di gelato al fiordilatte o alla crema.
Ingredienti per una tortiera da pie di 18/20 cm di diametro:

Per il ripieno: 500 gr di ciliegie, 35 gr di mandorle spellate e tostate, 100 gr di zucchero, 15 gr di amido di mais, 20 gr di burro, un cucchiaio di succo di limone.

Per la brisé: 280 gr di farina, 180 gr di burro, sale, acqua ghiacciata, Poco latte e zucchero semolato per la finitura.

Preparazione: Preparate la pasta brisé mescolando la farina con il sale ed aggiungendo il burro freddo a dadini. Riducetelo in briciole lavorandolo con la punta delle dita quindi aggiungete poco alla volta l’acqua con un cucchiaio fino a che l’impasto non comincerà a stare insieme. Fate una palla, avvolgetela con la pellicola trasparente quindi mettetela in frigo per almeno un’ora.

Preparate il ripieno tritando le mandorle con lo zucchero ed ottenendo una granella non troppo sottile. Aggiungete l’amido e mescolate il tutto alle ciliegie denocciolate, aggiungendo per ultimo il cucchiaio di limone.

Stendete la pasta con un mattarello e ricavate un disco spesso c.ca 4 mm, con cui foderare lo stampo imburrato e infarinato per la pie. Rifinite i bordi con un coltello.
Effettuate dei buchi sul fondo con una forchetta quindi versatevi il ripieno. Disponete piccoli fiocchi di burro sul ripieno prima di coprirlo.

Con il resto della pasta, realizzate delle strisce con cui creare una griglia a losanghe, a copertura del ripieno. Decorate la superficie ed il bordo come preferite.
Spennellate tutta la superficie con del latte quindi distribuite un leggero strato di zucchero sulla pie.
Mettete in forno preriscaldato a 220° e fate cuocere per 25 minuti.
Abbassate la temperatura a 180° e continuate a cuocere per almeno 30/35 minuti. La torta deve essere dorata e il ripieno avrà cominciato a sobbollire. Fate raffreddare quindi servite tiepido o freddo.

 

Cosa bere durante un pic-nic di stile? Ovviamente, bollicine italiane! Scoprite qui la nostra selezione.

 

Tutte le ricette sono di Patrizia Malomo di Andante con Gusto