Fondazione Louis Vuitton, Parigi, Frank Gehry

La nuova Fondazione Louis Vuitton di Parigi – la cattedrale di vetro di Frank Gehry

È prevista per il 2014 l’inaugurazione della nuova Fondazione Louis Vuitton di Parigi, opera architettonica di Frank Gehry.

È prevista per il 2014 l’inaugurazione della nuova Fondazione Louis Vuitton di Parigi, opera architettonica di Frank Gehry.

«Si è sempre titubanti prima di spiccare il volo, ma quando lo hai provato una volta non ti fermi più», diceva Frank Gehry in un documentario del 2006 che gli dedicò Sidney Pollack. E in effetti anche oggi, a 81 anni, il grande progettista continua a volare alto e a stupire con i suoi progetti colti e raffinati, che guardano al futuro.
Come appunto la nuova sede della Fondazione Louis Vuitton a Parigi, un progetto grandioso e di estrema difficoltà, commissionato all’archistar dalla Louis Vuitton Fondation for Creation.
Quella che sta sorgendo tra gli alberi secolari del Jardin d’Acclimatation nel Bois de Boulogne, nel 16esimo arrondissement di Parigi, è una location di eccezionale bellezza, una cattedrale di vetro leggera e impalpabile, una gigantesca nuvola in vetro, frutto di uno studio progettuale complesso e all’avanguardia, in grado di inserirsi con grande naturalezza nel paesaggio circostante, ma di cambiarne parimenti il volto.
Al suo interno, la nuova Fondazione Louis Vuitton ospiterà un museo d’arte contemporanea e mentre i visitatori ammireranno le opere dei più grandi artisti del Novecento, non perderanno il contatto con il verde dei giardini del Bois de Boulogne, muovendosi in quella che sembra una grande serra geometrica custodita tra gli alberi parigini.
Attualmente sono molti i progetti architettonici che, come la nuova Fondazione Louis Vuitton di Parigi, hanno utilizzato coperture trasparenti in vetro a forma libera: una scelta di grande impatto, nonostante la complessità di realizzazione.
Ogni progetto, infatti, impone di affrontare di volta in volta sfide progettuali nuove, per poter raggiungere maggiore omogeneità delle superficie. Vengono così effettuati studi specifici, necessari per limitare il rischio di rottura che potrebbe causare la curvatura a freddo di vetri piani o di quelli precedentemente curvati a caldo.
Nel caso specifico della Fondazione Louis Vuitton di Parigi, i progettisti hanno optato per l’utilizzo pannelli cilindrici in vetro temperato curvati a caldo su larga scala, una scelta che ha permesso di esaltare l’eleganza dell’architettura e di regalare luminosità agli spazi interni, con un occhio di riguardo all’ecocompatibilità dei materiali.
Iniziata nel 2006, la Fondazione Louis Vuitton è caratterizzata da immense vetrate che sono un omaggio alla lunga tradizione delle architetture di vetro che durante la Belle Èpoque resero più chic le capitali europee, come il Grand Palais di Parigi.
La nuova sede dedicata all’arte di LVHM a Bois de Boulogne diventa così un ideale punto di incontro tra tradizione e modernità, nel totale rispetto dell’ambiente, un luogo al servizio di artisti e intellettuali, ma anche una meta per famiglie e appassionati dell’arte e del bello. In poche parole, uno dei muovi simboli del XXI secolo.

Per maggiori informazioni: www.archiglass.it