Venere in Pelliccia

Venere in pelliccia, il ritorno al cinema di Roman Polanski e gli altri film della settimana

C’è veramente l’imbarazzo della scelta questa settimana al cinema.

C’è veramente l’imbarazzo della scelta questa settimana al cinema.

Questo è solo un assaggio della grande varietà di generi e nazionalità delle opere presenti sui grandi schermi attualmente. Andare al cinema sarà un piacere per tutti.

Venere in pelliccia di Roman Polanski


È uno dei film più attesi della stagione, osannato da standing ovation durante l’ultima edizione della mostra del cinema di Cannes. La storia è questa: Thomas è l’autore di un’opera teatrale e sta cercando, attraverso una serie di audizioni, la protagonista del suo spettacolo. Tutte le candidate non lo soddisfano finché entra in scena Vanda, una donna che incarna tutto ciò che Thomas detesta nell’altro sesso: la volgarità e la scelleratezza. Nonostante ciò, capisce che niente e nessuno potrebbe fermare Vanda dall’ottenere questo ruolo, perciò decide di darle una possibilità. In breve tempo Thomas vedrà la donna mutare ed entrare appieno nel personaggio, che tra l’altro ha anche il suo stesso nome, fino a diventare per lui una vera ossessione. Dopo Carnage, con la sua evidente impostazione teatrale, Polanski rimane nel territorio della trasposizione dal teatro al cinema.

Il paradiso degli orchi di Nicolas Bary


Dal romanzo omonimo di Daniel Pennac, il film trasporta sul grande schermo la storia di Benjamin Malaussène che di lavoro fa il capro espiatorio. Benjamin è pagato per prendersi la responsabilità di ogni guasto degli oggetti venduti al Grande Magazzino e, prendendosi la colpa dei danni causati ai clienti, deve riuscire a far pena all’acquirente in modo che ritiri il reclamo. Un giorno, però, mentre Benjamin sta recitando il suo ruolo, scoppia una bomba all’interno dei grandi magazzini.
La storia continua in maniera del tutto fantasiosa e assurda, seguendo per bene la trama del libro da cui è tratta. Se amate i romanzi di Pennac, direi che il film fa al caso vostro.

Jobs di Joshua Michael Stern


Il chiacchieratissimo biopic su Steve Jobs con Ashton Kutcher come attore protagonista, si focalizza sulla gioventù del creatore della Apple e sul suo periodo “hippie” risalente agli anni ‘70 ma durante il quale Jobs era già segnato da una grande capacità di intuizione per le novità e per gli affari. Il film comprime in circa due ore gli anni di Jobs prima di diventare uno degli innovatori più conosciuti del ventunesimo secolo.

Giada Toso
Dal Blog In their Clothes