Empire State Building sempre più ecostenibile

L’Empire State Building è uno dei simboli indiscussi e più conosciuti in tutto il mondo di New York.

L’Empire State Building è uno dei simboli indiscussi e più conosciuti in tutto il mondo di New York.

Anno di nascita 1931, è stato a lungo il grattacielo più alto del mondo, in grado di rappresentare alla perfezione l’anima di una città e di una nazione capace di rinnovarsi, di crescere, di mutare con l’evolversi dei tempi.
Ecco perché anche oggi, nonostante la sua età lo faccia rientrare a pieno titolo negli edifici storici della Grande Mela, l’Empire State Building non smette di stare al passo con i tempi, stupendo tutti con la sua svolta green.

È stata infatti recentemente completata la ristrutturazione del grattacielo in chiave ecosostenibile, conquistandosi la certificazione energetica Leed Gold.
A dire il vero, già da qualche anno l’edificio aveva effettuato il passaggio all’illuminazione LED, convertendosi a un sistema a basso consumo, cosa che, visti gli spettacoli luminosi che l’edificio produce e proietta sulla città aveva contribuito a una reale diminuzione del consumo energetico della metropoli.
Oggi però è stato fatto un piccolo passo in avanti: su numerosi terrazzi del grattacielo, infatti, sono stati realizzati spazi verdi e giardini pensili.

Tra questi c’è anche un orto ospitato sul rooftop, che non solo produce una buona quantità di ortaggi e frutta (certo siamo sempre in pieno centro cittadino e l’aria non può essere delle migliori), ma funge anche da collettore delle acque piovane, in grado di isolare termicamente l’edificio sottostante, contribuire a regolare il microclima cittadino e assorbire le polveri sottili disperse nell’etere.
Per ora il primo giardino completato sorge al 21esimo piano, ma il tetto verde progettato copre per intero una superficie di oltre 800 metri quadrati, posizionati su quattro livelli terrazzati.