Quando si vuole organizzare una vacanza nelle Dolomiti, scegliere dove “fare base” può essere determinante.

Dobbiaco (Toblach), nell’Alta Val Pusteria, occupa una posizione che permette di pianificare giornate differenti,
spostandosi verso alcune delle mete più conosciute della zona oppure rimanendo nei dintorni del paese.

Le Tre Cime di Lavaredo sono inevitabilmente uno dei grandi richiami, ma il territorio offre anche laghi, altopiani e
percorsi di interesse storico. A ottobre, quando si programmano attività in montagna, diventa importante
controllare meteo, condizioni dei sentieri e accessibilità delle singole mete.

Una struttura dalla lunga storia

Una volta scelta Dobbiaco come base per la vacanza, resta da individuare la struttura dove soggiornare. Nel nostro
caso abbiamo pernottato a Dobbiaco, al Park Hotel Bellevue Dolomites, un 4 stelle situato nelle vicinanze
della stazione ferroviaria.

L’albergo appartiene alla famiglia Fuchs da quattro generazioni e la sua storia comincia nel 1901-1902, quando Johann
Fuchs fece costruire la struttura e l’aprì agli ospiti. Oggi dispone anche di un parco privato di circa 6.000 metri quadrati e di un’area wellness. La piscina coperta è riscaldata a 28 °C, mentre l’area benessere comprende, tra gli altri servizi, sauna finlandese, bagno turco, sauna alle erbe, idromassaggio e vari spazi per il riposo.

Da Prato Piazza al Monte Specie

Tra le escursioni guidate programmate per l’inizio di ottobre, il 5 ottobre 2026 è prevista una giornata da Prato
Piazza al Monte Specie (Strudelkopf in tedesco), con un itinerario dedicato anche alle testimonianze della Prima
guerra mondiale.

Prato Piazza è già di per sé una delle mete più note dell’area dolomitica circostante Dobbiaco; proseguire verso il
Monte Specie, una montagna delle Dolomiti di Braies, consente di raggiungere un punto panoramico dal quale lo
sguardo si apre sulle montagne circostanti. Come per ogni escursione autunnale in quota, partecipazione e percorso devono essere valutati sulla base delle condizioni effettive della giornata.

Ottobre tra appuntamenti e tradizioni locali

Non tutte le occasioni per conoscere Dobbiaco richiedono scarponi e bastoncini da trekking. Il calendario di ottobre
permette di affiancare alle uscite in montagna anche qualche appuntamento in paese.

Il 18 ottobre 2026, per esempio, è prevista la tradizionale sagra di Dobbiaco, un’occasione per incontrare più da
vicino usanze e vita locale. Nei giorni precedenti sono inoltre in programma altre iniziative, tra cui appuntamenti
dedicati alla montagna e alla cultura dolomitica: possibilità che permettono di modificare il programma del soggiorno
senza dover necessariamente organizzare ogni giornata intorno a un’escursione.

Rilassarsi in hotel

La presenza di una piscina coperta e dell’area wellness diventa particolarmente utile nella stagione autunnale, quando il
programma può cambiare in base al tempo. Non significa rinunciare alla scoperta del territorio, ma avere a
disposizione un’alternativa quando si decide di trascorrere qualche ora in hotel nel caso le condizioni meteorologiche
non siano favorevoli.

Anche la gastronomia contribuisce alla qualità del soggiorno: la cucina del Bellevue unisce proposte di ispirazione mediterranea e specialità della tradizione altoatesina, utilizzando prodotti stagionali e del territorio.

Dobbiaco può così essere vissuta come punto di partenza per esplorare le Dolomiti, ma anche come luogo nel quale
godersi il relax, tra un appuntamento e l’altro.