Con l’arrivo della primavera, Scena (Schenna), incantevole località ubicata su una terrazza soleggiata sopra Merano, assume un fascino del tutto particolare. Le ultime tracce dell’inverno lasciano spazio ai meleti in fiore, ai pendii che si colorano di verde e a un’aria limpida che rende particolarmente nitida la vista sulla conca di Merano. È il periodo ideale per concedersi una pausa rigenerante, alternando passeggiate panoramiche (e magari romantiche), visite culturali e momenti di relax, lontano dall’affollamento dell’alta stagione.
La struttura giusta per una pausa rilassante
Soggiornare a Scena consente di partire a piedi verso sentieri e rogge, evitando spostamenti in auto, ma anche di raggiungere rapidamente Merano per mostre, eventi o le celebri passeggiate (il Sentiero di Sissi, la Passeggiata Gilf, la Passeggiata Tappeiner e molte altre).
Trattandosi di una destinazione strategica, le possibilità per un piacevole soggiorno non mancano. Per esempio, un’ottima soluzione a Scena di Merano è rappresentata dagli Schennahotels, vale a dire l’Hotel Eschenlohe e l’Hotel Alpin. Entrambe le strutture si distinguono per la loro eccezionale posizione panoramica sopra Merano, ambienti luminosi e curati, servizi wellness di alto livello e una gestione attenta a ogni minimo dettaglio.
Tra meleti e scoperte culturali: la roggia di Scena e San Giorgio
Uno degli itinerari più interessanti in primavera è il Sentiero della roggia di Scena (Schenner Waalweg, n. 15). Il percorso collega Verdines (Verdins in tedesco) a Scena passando per San Giorgio, si sviluppa tra i 514 e i 919 metri di quota e copre circa 10,7 km con dislivelli contenuti. L’acqua che scorre nel canale irriguo accompagna l’escursione in un contesto agricolo ancora autentico.
La frazione di San Giorgio, a 716 m di altitudine, merita una sosta per la sua chiesa rotonda del XII/XIII secolo, un edificio raro nel panorama altoatesino. Gli affreschi trecenteschi, l’altare gotico e ciò che resta dell’antica fortezza – la cosiddetta “torre della civetta” – raccontano una storia antica, inserita in un contesto panoramico particolarmente suggestivo sulla conca di Merano.
I punti panoramici più spettacolari
Per chi ama la fotografia paesaggistica, la primavera a Scena offre condizioni ideali: aria limpida, colori in contrasto e luce radente al mattino e nel tardo pomeriggio.
L’area sopra San Giorgio, lungo i primi tratti del Taser Höhenweg, permette di inquadrare in un’unica prospettiva i meleti in fiore, i masi e, sullo sfondo, le cime del Gruppo di Tessa. Salendo verso la stazione a monte della funivia Taser (circa 1.450 m), il paesaggio diventa più alpino, con boschi di conifere e pascoli che talvolta conservano residui di neve.
Un’alternativa meno frequentata è il Sentiero dei masi sopra Verdins, in direzione Montescena: qui i masi storici, i prati terrazzati e la vista aperta sulla conca meranese creano composizioni particolarmente equilibrate, soprattutto nelle prime ore del giorno.
Eventi di stagione tra gusto e consapevolezza
La primavera a Scena è accompagnata da un calendario di iniziative che valorizzano il territorio e le produzioni locali.
Il 28 marzo 2026 la Casa culturale Unterwirt ospita “Oggi 0,0hne”, primo “testival” analcolico dell’Alto Adige, dedicato al segmento no/low alcohol in forte crescita anche in un’area tradizionalmente legata al vino. Degustazioni, musica e street food inaugurano la stagione con un approccio attento al gusto consapevole.
Tra marzo e aprile si svolge inoltre “Bacchus & Pomina”, una passeggiata informativa lungo il nuovo sentiero del vino e delle mele sul Mitterplattweg, guidata da un melicoltore locale. L’iniziativa consente di approfondire aspetti tecnici della melicoltura e si conclude con una degustazione.
Il 25 aprile, in via eccezionale, Castel Gaiano (Schloss Goyen) apre il proprio cortile medievale per una matinée culinaria organizzata secondo criteri di sostenibilità.
Infine, dal 3 al 17 maggio, “Vini e Suoni in Primavera” propone degustazioni in cantina ed eventi musicali diffusi, rafforzando il legame tra paesaggio vitivinicolo e proposta culturale.
Scena, in primavera, si conferma così una destinazione equilibrata: rilassante, ma al tempo stesso dinamica, radicata nella tradizione, ma capace di interpretare nuove tendenze, con Merano sempre a pochi minuti di distanza.
Foto in apertura by Pixabay
Foto di Schenna di Aleska Huyskens by Pexels
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