Milano Design Week, come sta andando?

Chi pensa che la Milano Design Week stia diminuendo il suo carisma e il suo impatto sul mondo, si sbaglia di grosso.

Chi pensa che la Milano Design Week stia diminuendo il suo carisma e il suo impatto sul mondo (del design e della moda, degli eventi, della ristorazione, dell’ospitalità) si sbaglia di grosso.

Il trend è in crescita da anni e così rimane. Lo storico Salone del Mobile è diventato un evento senza eguali, un caleidoscopio di prodotti e idee, aziende e professionisti, iniziative, mostre, party, cocktail.

Gli appuntamenti sono 1326: 10% in più rispetto all’ultimo anno, perché quando il business soffia in poppa, si festeggia.

Se la fiera si tiene a Milano-Rho, gli eventi riguardano tutta la città, in particolare le zone storiche preferite dai designer: Brera, Quartiere Isola, via Durini, Università Statale e Tortona. I temi di quest’anno, in linea con i trend sociali e ambientali internazionali, si concentrano su sostenibilità, inclusione e giovani, tanto che gli under 30 possono richiedere accoglienza gratuita presso il camping del Centro Sportivo Savorelli, in una settimana dove i prezzi degli hotel sono schizzati alle stelle e persino trovare un posto letto diventa un’impresa.

Anche quest’anno, la Camera Nazionale della Moda Italiana incontra il design ospitando eventi fashion di marchi come Bottega Veneta, Ralph Lauren e Zegna.

E il Salone?

In fondo tutto è partito da qui, da una manifestazione dove le aziende italiane di mobili e complementi promuovevano i loro prodotti.

Dopo la riapertura della Koelnmesse in Germania, un gruppo di imprenditori italiani pensò che un’esposizione per il settore della casa e dell’arredamento potesse funzionare anche nel nostro Paese: il Salone del Mobile venne inaugurato l’anno dopo, nel 1961, presso la Fiera di Milano. Si partì subito col piede giusto: alla prima edizione, il Salone registrò 328 aziende e attirò ben 12mila visitatori, di cui quasi mille erano stranieri.

Oggi i numeri sono ben maggiori: gli espositori che si sono aggiudicati uno spazio al Salone del Mobile in corso dal 16 al 21 aprile 2024, sono circa 1950, da 35 paesi del mondo.

I più grandi nomi del design mondiale e i migliori materiali si incontrano nei grandi padiglioni del complesso fieristico di Rho, a cui si aggiungono gli espositori del settore Bagno e quelli specializzati in soluzioni tech e sostenibili per la cucina, gli accessori, l’outdoor.

The Small Hours – Salvatori – Padiglione Bagno

Vi dicono qualcosa nomi come Pedrali,  Cattelan , Baxter, Calligaris; Desalto, Flou, Fratelli Boffi, Frigerio, Riva 1920 , Pozzoli, Gianfranco Ferrè Home, Roberto Cavalli?

Ovviamente sì.

Li trovate tutti in fiera, per conoscerli meglio e scoprire le loro novità.

EUCLIDEO, fonference table design by Ferruccio Laviani, 4Mariani

 

Foto di apertura: l’intramontabile poltrona Tugendhat, capolavoro di Ludwig Mies van der Rohe originariamente progettata nel 1929. Knoll ne presenta la riedizione al Salone del Mobile 2024.