Un soggiorno romantico in primavera: Palazzo dei Fiori, nel cuore di Venezia

Dopo un’importante ristrutturazione, apre sotto il marchio della catena alberghiera internazionale Room Mate una struttura d’eccezione.

Con la primavera, torna la voglia di viaggiare, meglio se in coppia, e insieme alla destinazione, comincia la ricerca di una location all’altezza delle aspettative di un weekend perfetto.

Ma come scegliere la giusta location per un weekend romantico?

Certamente, un posto è romantico quando crea intimità e complicità nella coppia. Quando l’ambiente, i suoni e i colori non ostacolano l’attenzione del partner.

Un albergo non troppo affollato, non rumoroso.

Un appartamento riservato ed elegante, anzi raffinato.

Dove il panorama, quel “fuori” oltre le finestre, incanta lo sguardo, come solo può farlo una città inimitabile che poggia placidamente sull’acqua.

Nell’immortale Venezia, che non ha bisogno di presentazioni, talmente romantica che da sempre è meta dei viaggi di nozze degli sposti di tutto il mondo, unica e irraggiungibile nonostante tutti i tentativi di emulazione e di aggiudicarsi inutili “secondi posti”, apre sotto il marchio della catena alberghiera internazionale Room Mate una struttura d’eccezione: Palazzo dei Fiori.

Il Palazzo è uno storico edificio veneziano del XVI secolo, originariamente chiamato Palazzo da Ponte in quanto residenza di Nicolò da Ponte, Doge della Repubblica di Venezia dal 1578 al 1585.

Nel Palazzo, oggi raggiungibile anche in taxi boat, sono stati realizzati appartamenti di lusso, che trasportano gli ospiti all’epoca del rinascimento veneziano. Sedici appartamenti ariosi ed eleganti, dal fascino romantico e allo stesso tempo di design.

Palazzo dei Fiori è una location incredibile, che si affaccia da una parte sul canale e dall’altra su una calle, dove l’antico abbraccia il nuovissimo (design, colore, tecnologia) e le due bellezze straordinariamente diverse si uniscono in un abbraccio da innamorati.

Lo stesso presidente e fondatore di Room Mate, Kike Sarasola, parla dell’incontro con questo luogo come di un innamoramento:

“Quando nel 2021 ci siamo imbattuti in questo palazzo è scoccata una scintilla. Volevamo creare un’offerta di ospitalità diversa a Venezia, coniugando moderno e antico in un edificio ricco di storia, fascino e mistero”.

Ogni appartamento prende il nome da una pianta (Alloro, Oleandro, Bosso, Fico, Cipresso, Edera, Faggio, Leccio, Melograno), o da un fiore tipico di Venezia o del Veneto: Achillea, Magnolia, Gelsomino, Tulipano, Girasole, Ortensia, Rosa Antica; l’arredo ha tonalità vibranti di colore che rendono omaggio al patrimonio naturalistico e artistico della città, dai colori dei fiori alle sfumature della terra mediterranea, in una celebrazione inedita de La Serenissima e un riferimento alla Spagna, patria del gruppo alberghiero Room Mate.

La visione di ospitalità di questo marchio è un concetto nuovo, secondo il quale il viaggio e l’esplorazione partono dall’interno della struttura, che si inserisce armoniosamente e con rispetto nella città che la ospita.