Quali fiori sono considerati i più romantici per San Valentino?

San Valentino e le rose rosse sono un binomio che non passerà mai di moda, ma molti altri fiori sono portatori di messaggi d’amore.

Dichiarare il proprio amore con i fiori è una tradizione che ha attraversato i secoli, così come San Valentino e le rose rosse sono un binomio che non passerà mai di moda.

Già i cavalieri del Medioevo portavano fiori alle proprie donzelle, ma ancora prima, gli egizi ne facevano uso come elementi decorativi durante le cerimonie, e i greci li davano in dono in segno di stima e di affetto.

Furono i turchi i primi a tradurre il “linguaggio dei fiori” (detto anche florigrafia), che arrivò in Occidente grazie a Mary Wortley Montagu, moglie di un ambasciatore inglese a Costantinopoli. La nobildonna, impressionata dall’usanza turca di attribuire significati simbolici ai fiori, ai frutti e alle piante, vi faceva riferimento nelle sue lettere, scritte tra il 1716 e il 1718 e successivamente pubblicate.

Alle lettere della Montagu seguirono libri di altre autrici, usciti a Parigi e a Londra, così che il linguaggio dei fiori fu introdotto anche in Inghilterra, ed ebbe particolare successo in epoca vittoriana, quando divennero il mezzo e i messaggeri per comunicare sensazioni e sentimenti che non sempre potevano essere espressi a parole.

Lo stesso sentimento eterno che gli innamorati di oggi vogliono dichiarare, a parole, a gesti e con doni scelti per sorprendere la propria amata.

Quali sono considerati i fiori più romantici  per San Valentino?

Be’, non vogliamo partire da un fiore. Ma da un colore.

E quel colore, come si può facilmente immaginare, è il rosso.

Perché non solo le diverse specie di fiori attraverso il loro linguaggio trasmettono un messaggio. Ma lo stesso fiore può dare un messaggio diverso a seconda del suo colore.

Per esempio, il garofano con i suoi colori è in grado di esprimere tutti gli stadi di una relazione:

se è rosso, dichiara amore ardente e passionale; se è bianco la fedeltà eterna. Ma se il garofano è giallo, attenzione ragazze! L’innamorato è indeciso sui propri sentimenti.

Allora gli potreste rispondere con un garofano rigato per dargli il benservito: significa “ti rifiuto”.

Il colore rosso indica passione anche nel caso in cui vogliate regalare rose o tulipani.

Se la rosa è di un colore più chiaro, invece, anche il vostro amore è un po’ sbiadito, infatti indica “affetto”.

Il colore giallo, invece, porta il sentimento all’estremo, con una connotazione spesso negativa: il tulipano giallo parla di un amore disperato; la rosa gialla di gelosia o, peggio, tradimenti e di un amore che volge al termine.

 

Certo, se invece il giallo è il colore preferito della vostra fidanzata, allora il messaggio personale diventa più forte di quello tradizionale dei fiori, e comporre un mazzo tutto giallo sarebbe segno di grande attenzione e vero amore.

 

Perché, davvero, si ama solo ciò che si conosce.

Il resto è infatuazione, innamoramento caduco e fatuo.

Se vuoi farle sapere che la ami di un amore profondo, perché conosci le sue qualità, le sue virtù, i suoi gusti, scegli i fiori che piacerebbero a lei.

Gialli, appunto, come il suo colore preferito.

Nobili come un giglio o un’orchidea, perché lei è altera e raffinata.

Semplici come le margherite.

Gioiosi e colorati come un mazzo di tulipani, per lei che è allegra e piena di vita.

Per decidere che fiori regalare, si può tenere conto di molti criteri, ma forse il primo e più importante è la loro bellezza.

Questi fiori le piaceranno? Saranno di suo gusto?

E poi: cosa ne pensa chi li ha comprati? Quando si regalano fiori, l’ideale è che piacciano non solo a chi li riceve, ma anche a chi li ha scelti.

Il regalo, così, non arriva solo e spoglio al destinatario, ma pieno dell’entusiasmo e dell’apprezzamento di chi lo ha voluto.

 

Le motivazioni per scegliere quali fiori regalare a San Valentino, dunque, sono: la loro intrinseca bellezza, il loro significato nel linguaggio dei fiori (che dovrà essere necessariamente legato a romanticismo, sentimento, devozione e ammirazione), e un messaggio, diciamo così, “personalizzato”.

 

Almeno una volta nella vita, non lasciatevi scappare l’occasione di regalare a una donna che porta il nome di un fiore, il “suo” fiore:

Rosa, Dalia, Magherita, Stella, Erica, Artemisia, Iris, Angelica, Viola…

Magari facendo un breve check del linguaggio dei fiori:

la dalia indica eleganza e dignità, la margherita la pazienza (magari dopo una lunga relazione!), la viola la fedeltà, l’angelica è l’ispirazione che ci rende migliori e l’artemisia salute e prosperità.

La rosa rimane la regina dei fiori romantici, anche se con i suoi diversi colori potete dire quasi tutto.

Ma se alla vostra donna volete dichiarare che è la più bella di tutte, scegliete la calla: il suo nome deriva dal greco e significa, appunto, “bello”.

 

Fin qui abbiamo ipotizzato che le destinatarie dei fiori siano principalmente donne, eppure non è così: anche al proprio amato si possono donare fiori e verranno certamente apprezzati.

Lo dicevano i Blink 182 nella loro hit “All the small things”:

She left me roses by the stairs

Surprises let me know she cares

 

Anziché lasciarli sulle scale, comunque, si possono ordinare online con Interflora, tanto per essere sicuri che arriveranno a destinazione.

 

 

Foto credits:

Apertura di Pixabay

Tulipani di Jill Wellington

Rose di Element5 Digital