Natale in Brasile: analogie e differenze rispetto alla festa italiana

Brasiliani e Italiani condividono un forte sentimento nei confronti del Natale.

Brasiliani e Italiani condividono un forte sentimento nei confronti del Natale. Abbiamo in comune molte tradizioni: tanto per cominciare, Babbo Natale, nella versione iconica Coca-Cola, con il vestito rosso e la barba bianca; l’albero di Natale, montato a fine novembre e smontato ai primi di gennaio, e il presepe, che fa parte della cultura popolare brasiliana tanto da trovarne diverse rappresentazioni nell’artigianato e nell’arte.

Ma il 25 dicembre, in Brasile, cade all’inizio dell’estate, quindi il Natale in Brasile si festeggia al caldo, in spiaggia e nelle chiassose città costiere. È qualcosa che destabilizza gli affezionati del Natale con la neve, ma per chi vive il periodo come un’opportunità di vacanza, il Brasile diventa una meta ideale.

Per prepararsi al Natale in Brasile, oltre a Babbo Natale, il presepe e l’albero, scopriamo alcune analogie e differenze rispetto all’Italia:

  • il ruolo del coro di Natale è ancora molto sentito: in tutto il Paese si svolgono cori che suonano e cantano dal vivo le più belle canzoni della tradizione natalizia, rallegrando i cuori.

 

  • la cena di Natale si svolge la notte del 24 dicembre, data che corrisponde alla nascita di Gesù. Tra i piatti tipici del Natale c’è il tacchino, che rappresenta l’abbondanza, farcito con la farofa, un ripieno ricco e saporito che consiste in un impasto a base di farina di manioca, misto a carne secca, salsiccia, cipolla e uova. Ma le ricette dei piatti che si portano in tavola a Natale molto spesso risalgono alle origini nazionali e territoriali delle singole famiglie, a testimonianza delle proprie radici. Insalate, frutta e farofa sono comuni accompagnamenti ai piatti principali.

 

  • anche in Brasile le lenticchie sono sinonimo di fortuna per il nuovo anno.

 

  • il vino, che non può mancare nelle feste, molto spesso viene dalla Serra Gaúcha, la più grande regione vinicola del Brasile. Si trova nel Rio Grande do Sul, uno stato meridionale del Brasile, abitato da ampie comunità di origine tedesca e italiana.

 

  • a proposito di alberi di Natale, l’albero galleggiante più grande del mondo è posizionato nella Lagoa Rodrigo de Freitas, nella città di Rio de Janeiro. L’albero è alto 85 metri e conta più di 3 milioni di lampadine, che creano coreografie spettacolari con un tema diverso ogni anno.

 

  • il tipico dolce natalizio brasiliano è la Rabanadas, di origine portoghese, una specie di pane integrale che viene affettato e immerso nel latte, poi bagnato nelle uova sbattute e infine fritto. Viene servito cosparso di zucchero e cannella, sciroppo d’acero o miele.

 

  • un gioco tipico delle feste è “Babbo Natale segreto”, o semplicemente detto “Amico segreto”: fa parte delle celebrazioni brasiliane e viene praticato nelle feste di famiglia, al lavoro o a scuola. Il gioco consiste nel riunire un gruppo di persone e nell’estrarre i nomi in modo che ognuno vinca un regalo dall’altro. Gli “amici segreti” possono essere rivelati attraverso giochi di indovinelli o anche grazie al mimo.