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Che cos’è, a che cosa serve e come funziona il testamento solidale

Il testamento solidale è una tipologia di testamento in virtù del quale un soggetto sceglie di lasciare una parte del proprio patrimonio a un ente del terzo settore: un’organizzazione impegnata in un’attività di ricerca scientifica, sanitaria, culturale o umanitaria.

Quando si parla di testamento solidale si fa riferimento a una tipologia di testamento in virtù del quale un soggetto sceglie di lasciare una parte del proprio patrimonio, o addirittura la totalità dei propri beni, a un ente non profit, o anche più di uno. Si può trattare, per esempio, di un’organizzazione impegnata in un’attività di ricerca o scientifica, o anche in realtà sanitarie, culturali, sociali o umanitarie. Per entrare più nel dettaglio, quando si redige un testamento solidale si ha l’opportunità di ricordare all’interno dello stesso un ente, un’organizzazione o un’associazione.

Perché scegliere il testamento solidale

Quello del testamento solidale è un gesto non vincolante e al tempo stesso molto semplice, che ha il pregio di non andare a ledere i diritti degli eredi. Come dire: ciò che spetta ai familiari non viene minimamente toccato, ma al tempo stesso si coglie l’occasione di far del bene. L’ente beneficiario, infatti, viene posto nelle condizioni di accedere a tutto il lascito, anche perché è prevista l’esenzione dalle tasse di successione. Un lascito testamentario a Medici Senza Frontiere, per esempio, è un’opportunità che vale la pena di cogliere per supportare l’attività di professionisti del settore sanitario impegnati in ogni angolo del mondo.

Che cosa donare attraverso il testamento solidale

Un testamento solidale offre la possibilità di donare dei beni specifici o tutto il proprio patrimonio a un ente del terzo settore: è il caso, per esempio, di Medici Senza Frontiere. Il testatore deve riservare la massima attenzione per non toccare le quote ereditarie che sono garantite dalla legge; per il resto, poi, ha la possibilità di disporre del proprio patrimonio come meglio crede. A seconda dei casi, delle preferenze personali e delle specifiche necessità, si può scegliere di riservare tutto il patrimonio all’organizzazione, ma anche una o più polizze assicurative sulla vita.

Altri esempi di donazioni

Ma non è tutto, perché le donazioni effettuate attraverso un testamento solidale possono riguardare anche un TFR (cioè un trattamento di fine rapporto) o dei beni immobili, come per esempio un terreno, un box, un fabbricato o una casa. Da non dimenticare i beni mobili, quali opere d’arte, automobili o gioielli. E, chiaramente, anche una somma di denaro può essere oggetto di donazione, sotto forma di fondi di investimento, di buoni e libretti postali, di obbligazioni, di azioni, di titoli o di conti correnti.

Lascito solidale: ecco come si fa

In vista della predisposizione di un testamento solidale è possibile fare riferimento a qualunque forma testamentaria, da scegliere fra quelle che sono previste dalla legge. Le due opzioni principali consistono nel testamento pubblico e nel testamento olografo: quest’ultimo viene scritto a mano direttamente dal testatore, mentre il testamento pubblico viene compilato da un notaio. Una terza alternativa è rappresentata dal testamento segreto, che una volta redatto viene consegnato a un notaio in busta chiusa, affinché rimanga sigillato e venga conservato secondo queste modalità, proprio al fine di assicurarne la segretezza.

Medici Senza Frontiere e il testamento solidale

Come si è accennato, Medici Senza Frontiere è una delle realtà a cui si può scegliere di destinare una parte o la totalità del proprio patrimonio attraverso il testamento. Per procedere in tal senso non serve seguire passaggi chissà quanto complessi, e comunque attraverso il sito web di MSF si ha la possibilità di richiedere una guida dedicata in cui sono riportate tutte le istruzioni. Se si è alla ricerca di ulteriori informazioni, poi, si può fare riferimento al numero di telefono 06 888 06 455 o in alternativa scrivere all’indirizzo di posta elettronica laura.coccinigalli@rome.msf.org.