100 film che non si possono ignorare, dagli esordi del cinema a oggi

Come si scelgono 100 film, dalla nascita del cinema ai giorni nostri, tra la mole di lavori e opere d’arte prodotti dall’industria dei sogni?

Come si scelgono 100 film, dalla nascita del cinema ai giorni nostri, tra la mole di lavori e opere d’arte prodotti dall’industria dei sogni?

Gianni Canova, autore de “I 100 film che sconvolsero il mondo”, sceglie quelli che ebbero un impatto sconvolgente sui costumi, la società, l’arte e le idee dell’umanità.

Il volume guarda alla storia del cinema concentrandosi sulle opere e scegliendo 100 film che hanno rappresentato un punto di svolta nella storia e nell’evoluzione della settima arte.

Senza fissare alcun canone, né stabilire gerarchie di alcun tipo, l’intento dell’autore è di fornire un “piccolo atlante di sconvolgimenti possibili, una mappa orientativa dentro la mutevole galassia del nostro immaginario”.

Insomma, non la qualità né il regista o il genere fanno da discriminante nella scelta, ma la capacità di un’opera cinematografica di imprimersi nella mente e nel desiderio del pubblico, che in fondo è il vero padrone, con le sue reazioni e preferenze.

Il lettore viene condotto in un percorso entusiasmante, cominciando con le grandi opere del muto di Lang e Chaplin (Il grande dittatore) e le creazioni dell’età dell’oro hollywoodiana, proseguendo con i capolavori di Orson Welles e Hitchcock (La donna che visse due volte), la grande stagione del Neorealismo (Roma città aperta), la Nouvelle Vaguee la commedia all’italiana, continuando con le narrazioni impegnate di autori come Visconti, Pasolini, Tarkovskij e Bergman. 

E poi ancora le grandiose saghe degli anni ’70 e ’80, tra cui Star Wars, Alien, Apocalypse Now e Il Padrino, fino ad arrivare agli anni più recenti, ricchi di grandi cult come Forrest Gump e Il Grande Lebowski dei fratelli Cohen, e ai giorni nostri, con importanti pellicole tra cui La grande bellezza di Sorrentino e Parasite del coreano Bong Joon-ho.

E se ne dovessimo scegliere 10?

Tra le 100 pellicole, in particolare ci piace citare quelli che hanno commosso, formato e coinvolto noi di Viviconstile.it:

L’angelo azzurro, perché il nome di Marlene Dietrich, dicevano, inizia con una carezza e finisce con una frustata, e così è l’angelo del film;

A qualcuno piace caldo, dove brilla la più grande diva di sempre;

Mary Poppins, ovvero Julie Andrews, la migliore tata del mondo;

Shining, per i pomeriggi di paura insieme agli amici, da adolescenti quando si dovevano fare i compiti;

E.T. l’extra terrestre, perché quel ET TELEFONO CASA lo abbiamo ripetuto centinaia di volte, e all’extra-terrestre abbiamo voluto bene come a un cucciolo di casa;

C’era una volta in America, perché là c’è il primo, grande De Niro;

Ritorno al futuro, perché è un cult generazionale;

Basic Instinct, per la scena iconica, inimitabile di Sharon Stone;

Pulp Fiction, perché dopo volevamo tutti ballare così;

Titanic, perché dopo volevamo tutte… vivere una storia così.

Foto tratte dal libro “I 100 film che sconvolsero il mondo”, di Gianni Canova
Foto di apertura: La donna che visse due volte