Foliage, 5 percorsi per scoprire i colori più intensi dell’autunno

Tra settembre e ottobre le foglie degli alberi si dipingono di sfumature di rosso, arancione, marrone. È il foliage, uno spettacolo della natura.

Tra settembre e ottobre le foglie degli alberi si dipingono di sfumature di rosso, arancione, marrone. È il foliage, un fenomeno della natura che porta gli appassionati a intraprendere viaggi fuori stagione lungo percorsi inediti, per vivere lo spettacolo dei colori autunnali diramati in panorami che diventano indimenticabili.

Il foliage si gode al meglio in borghi e località dal fascino antico, circondati di boschi e vegetazione.

Quelli elencati sotto, si possono visitare con le proposte Boscolo, che prevedono viaggio in bus Gran Turismo e guida turistica, per spiegare tutti i segreti dei luoghi del foliage.

  1. Tuscia

Nella Tuscia, la regione che copre Viterbo, Caprarola, Bagnaia, Bomarzo, Civita di Bagnoregio, Monte Cimino, Orvieto, tali luoghi sembrano sospesi nel tempo, intenti a raccontare la storia.

Si parte da Bomarzo con il suo famoso Sacro Bosco, meglio conosciuto come “Parco dei Mostri”, che in questo periodo dell’anno si colora delle più belle sfumature autunnali. Si prosegue verso Viterbo, “la città dei Papi”, con il suo splendido centro storico medievale tra i più grandi d’Europa e le sue bellissime fontane. Civita di Bagnoregio, soprannominata “la città che muore”, è un luogo magico, raggiungibile solo attraverso uno stretto ponte pedonale.

A Caprarola, accanto al celebre Palazzo Farnese, capolavoro del Vignola, si tingono dei colori autunnali gli splendidi giardini; e a Soriano nel Cimino si ammirano, a 1000 metri di altitudine, la faggeta vetusta, tra le più imponenti e maestose del centro Italia.

Bagnaia, con la stupenda Villa Lante, custodisce uno dei più famosi giardini italiani.

 

  1. Umbria

Quattro giorni bastano per andare alla scoperta di Perugia, Assisi, Gubbio, Cascata delle Marmore, Spoleto e Lago Trasimeno.

L’Umbria affascina con la bellezza dell’arte e della sua natura, ancora più seducente grazie alle sfumature autunnali del foliage.

Perugia conserva il sapore di un borgo medioevale, dove sorge una delle più antiche università italiane. Al centro di Piazza IV Novembre si trova uno dei suoi simboli, la Fontana Maggiore con le sue sfumature bianche e rosa. Da non perdere l’Acquedotto del 1245, la Cattedrale di San Lorenzo e la Galleria Nazionale dell’Umbria che ospita un ricco patrimonio artistico.

Dopo Perugia, si prosegue per Assisi, famosa per le sue chiese: la Basilica di Santa Maria degli Angeli, la Basilica di San Francesco, quella di Santa Chiara e l’Oratorio dei Pellegrini. Da Gubbio, città antichissima come testimoniano le Tavole Eugubine conservate presso il Museo civico Palazzo dei Consoli, si raggiunge Spello, un affascinante borgo che conserva vestigia romane e rinascimentali. Per noi che siamo appassionati di beauty, Spello è famoso anche per l’Oro di Spello, un brand di cosmetici naturali made in Italy.

Ma un viaggio in Umbria non sarebbe tale se non ci si fermasse ad ammirare la potenza della Cascata delle Marmore. Le sue acque in questo periodo dell’anno sono circondate da alberi imponenti e meravigliosi, con tutte le tonalità dei colori dell’autunno.

 

  1. Alto Adige

Lunghe passeggiate immersi nella natura e visite a città circondate dalle montagne sono gli ingredienti di un viaggio alla scoperta del foliage altoatesino. La prima tappa è Merano, dove la passeggiata dal centro del paese porta fino alla fortificazione medioevale di Castel Tirolo. Il giorno successivo si raggiunge Bolzano dove, dopo una passeggiata per il centro, si visiterà il Museo archeologico dell’Alto Adige. Sulla strada del rientro si farà tappa al lago di Carezza; a seguire Chiusa, uno dei borghi più belli d’Italia, e Bressanone, per una suggestiva passeggiata tra le viuzze del suo centro con al rientro una visita all’ Abbazia di Novacella, meta per secoli di pellegrinaggio.

La Val di Non, infine, nota per la produzione delle sue succose mele, è un luogo incredibile per ammirare il foliage autunnale.

 

  1. Portogallo: Porto e Valle del Douro

Il Portogallo del Nord offre panorami meravigliosi, con fiumi che scorrono tra vigneti, antichi castelli, chiese e scoscese colline dipinte dei caldi colori dell’autunno.

Uno dei migliori luoghi per ammirare lo spettacolo del foliage è proprio la Valle del Douro, la regione vinicola più suggestiva del Portogallo, rinomata per la produzione del Porto e patrimonio UNESCO. Ci si fermerà anche in una tipica residenza di campagna portoghese, il Solar Mateus, per visitarne i giardini, pranzare e degustare ottimi vini. Non potrà mancare una visita a Porto con le sue tipiche case rivestite di maioliche, il Ponte Don Luis I, la Chiesa di San Francesco, il centro storico, la Torre dos Clerigos, Praça de Batalha, la Avenida dos Aliados e il Palacio da Bolsa. Chi lo desidera potrà partecipare a un’escursione a Guimarães, la “culla del Portogallo”, dove si potrà visitare il caratteristico centro storico e il Palazzo dei Duchi di Bragança. Tappa successiva Braga, città dalla lunga storia, con la cattedrale più antica del Paese, per poi raggiungere il Santuario del Bom Jesus. Si prosegue verso Gerès, cittadina termale e principale centro del bellissimo Parco Nazionale del Peneda Gerès, famoso per la sua ricca vegetazione, che comprende l’unica foresta di agrifoglio di tutto il Portogallo e il bellissimo Giglio di Gerès.

 

  1. Francia: Bordeaux e Perigueux

Foliage e vigneti anche tra le tinte dorate e ramate dei dolci pendii dell’Aquitania, in Francia.

Qui tutto è nobile:  Bordeaux, la sua città principale, splendida e curata, è la regina dell’”oro rosso”.

Il Borgo fortificato di St. Emilion nasconde una sorprendente “città sotterranea”. Emerse sono invece le chiese e le fortificazioni, come a Le Dorat, il paesino dove sorge la Collegiata di Saint-Pierre, un’imponente chiesa romanica costruita in granito grigio nel XII secolo. A Poitiers, si trovano nel centro storico la chiesa di Notre-Dame-la-Grande e l’alta Cattedrale di Saint-Pierre.

Si prosegue verso la costa Atlantica per raggiungere La Rochelle, il cui simbolo sono le torri che fiancheggiano il Vieux Port, per poi sostare a Cognac, cittadina che ha dato il nome all’omonima acquavite che viene prodotta qui. Irrinunciabile la visita a una distilleria per scoprire le fasi di lavorazione del celebre liquore.

Per godere al meglio dei colori dell’autunno è possibile fare una gita, in trenino, tra i vigneti, e poi una pausa enogastronomica in un’azienda vinicola per degustare ottimi vini, formaggi e salumi. Prima di giungere nella bellissima Lione, con le sue stradine pittoresche, la cattedrale e i traboules (caratteristici passaggi che garantivano il transito da una strada all’altra, passando sotto i palazzi o dentro i cortili), si può sostare a Collongesla-Rouge, minuscolo e pittoresco villaggio immerso nel cuore di una campagna ricca di castagni e piante di noci.

 

Se non si vuole fare tutto da soli, il modo migliore per viaggiare alla ricerca del foliage è in confortevoli bus, attrezzati per i lunghi viaggi, perché dalle loro ampie finestre si possono ammirare i paesaggi senza doversi concentrare sulla guida. È per questo che tutti i luoghi del foliage sono visitabili tramite viaggi organizzati da tour operator esperti, attenti alle tendenze e agli interessi dei viaggiatori più esigenti.