Un Natale ecosostenibile con le decorazioni fai da te

Decorazioni di Natale ecosostenibili, con rosmarino, alloro, rametti e la frutta…

Sono molte le persone ad attendere con trepidazione l’arrivo delle feste natalizie. Non unicamente per i regali, o per arricchire lo smartphone con App a tema, ma anche per dare sfoggio della propria creatività, non solo in cucina. Gli amanti del fai da te, in particolare, potrebbero pensare a degli addobbi ecologici, alternativa sostenibile che prevede l’impiego di materiali naturali. E la natura, a tal proposito, è una fonte infinita di ispirazione. Dai rami delle piante sempreverde alle pigne, dalle foglie (essiccate o fresche che siano) alla frutta, le opzioni sono moltissime.

Protagonisti dell’inverno saranno:

  • rametti secchi
  • pigne
  • stecche di cannella
  • frutta fresca
  • castagne
  • erbe aromatiche

Alberelli natalizi con rametti secchi o pigne

Perché non dar vita a piccoli alberelli con cui abbellire la tavola del giorno di Natale, o da proporre come soprammobili? Occorreranno dei rametti secchi (meglio se di un certo spessore), un trapano e un bastoncino sottile. Dopo aver realizzato un foro al centro di ogni rametto con il trapano, iniziare a tagliarli in ordine di grandezza (partendo dal più piccolo), e allineandoli in modo che il rametto di maggiori dimensioni rappresenti la base dell’albero. Rimarrà solamente da inserire al centro il bastoncino fine, facendolo passare attraverso i buchi. Ancora più semplice è un alberello ottenuto dalle pigne. Sarà sufficiente fare una passeggiata nel bosco e raccogliere da terra una pigna in perfette condizioni. Portata a casa, e passata la superficie con un panno, munirsi di un cartoncino e, con esso, dar forma a un cono. Con la colla attaccare le pigne una alla volta sulla superficie del cartoncino.

Portacandele originali e decorazioni con la frutta

A Natale le illuminazioni assumono un valore particolare. E cosa c’è di più romantico di una candela accesa durante le ore serali? Ecco un paio di idee per realizzare un portacandela ecologico. La prima prevede l’impiego di alcune stecche di cannella, perfette nel donare agli ambienti un profumo unico. L’operazione si rivelerà velocissima, in quanto è richiesto unicamente di utilizzare della colla per fissare le stecche sulla superficie esterna di un bicchiere di vetro. Procedere affiancandole l’una all’altra senza lasciare dello spazio vuoto. Il tocco finale? L’aggiunta di un paio di nastrini. Diversi frutti tipici del periodo autunnale e invernale, tra cui mele, castagne e agrumi in genere, risultano ideali per arricchire un portacandela già esistente. Allo stesso tempo arance, scorze di agrumi e pompelmi possono essere usati per abbellire dei segnaposto. È tradizione, ormai, inserire un buon numero di chiodi di garofano nella buccia di arance e mandarini ricavando decorazioni al tempo stesso originali e aromatiche. Dove disporle? Ad esempio sul davanzale delle finestre. E gli agrumi possono essere essiccati, quindi usati per donare colore e profumi a ghirlande fai da te, finestre e porte.

Idee di Natale con rosmarino e alloro

Il rosmarino è una delle piante aromatiche più utilizzate in cucina. Perché non raccoglierne qualche foglia la mattina del 24, o a Natale, per decorare dei portatovaglioli? Le erbe aromatiche rappresentano anche una valida opzione per decorare il centrotavola, o come segnaposto. A fare bella mostra di sé su una tavola imbandita sarà un vaso composto da fiori, foglie di rosmarino e altre erbe aromatiche a piacere. Potrà anche trovare spazio nelle ghirlande o come accompagnamento a un biglietto di auguri. Altrettanto versatile è l’alloro, caratterizzato da un colore verde particolarmente intenso. Al termine del periodo festivo, lasciate essiccare le foglie, i rami legati con dello spago potranno essere appesi a testa in giù fuori dalle porte.

Nei precedenti paragrafi sono stati forniti alcuni consigli per decorare la casa per Natale con un occhio di riguardo alla natura. Ad ogni modo, rami e pigne dovrebbero essere raccolti da terra, e non prelevati direttamente dagli alberi. Chi non ha la fortuna di disporre di un giardino, o di abitare in prossimità di un bosco, potrà sempre chiedere ai propri vicini. Quando l’unica strada percorribile consiste nel potare dei rami, accertarsi di farlo senza rovinare esteticamente la pianta e, soprattutto, evitando di minare la sua sopravvivenza.

 

Photo by Brett Sayles