Una vacanza invernale ad Anguilla

Anguilla è un’isola paradisiaca circondata da isolotti, in territorio britannico, nel Mar dei Caraibi, a est di Porto Rico nell’America del Nord.

Anguilla è un’isola paradisiaca circondata da isolotti, in territorio britannico, nel Mar dei Caraibi, a est di Porto Rico nell’America del Nord.

Se quando cercate “Anguilla” su Google vi appare un pesce lungo e stretto come un serpente, non è un caso: furono i primi esploratori europei a dare all’isola questo nome proprio ispirandosi per la sua forma allungata all’omonima creatura delle acque.

Per arrivare ad Anguilla si può prendere un volo diretto per St. Martin da Parigi, Londra o Amsterdam. Il volo dura poco più di 9 ore; poi da St. Martin ad Anguilla il trasferimento viene fatto con voli interni (Anguilla Air Services/ Liat/ Winair/ Air Caraibes) di soli 5 minuti.

 

La stagione invernale è perfetta per soggiornarvi: con le temperature che variano tra i 25° e i 28° C. potete dire arrivederci al freddo e alla pioggia, prepararvi a indossare gli infradito e dimenticarvi dei calzettoni di lana, che non metterete neanche in valigia.

Gli anguillani sono famosi per essere cordiali e accoglienti: a partire dagli anni Ottanta, hanno fatto dell’ospitalità uno dei punti forti del loro turismo, che vanta, non a caso, resort a 5 stelle, alberghi di lusso e ville residenziali.

 

 

Ma soprattutto si va ad Anguilla per godere delle sue 33 spiagge di sabbia finissima, bagnate da un’acqua tiepida e cristallina e abitate da pesci colorati.

Tra le più rinomate, Sandy Ground, che essendo priva di coralli è adatta anche alle famiglie; per gli amanti delle immersioni, invece, c’è Prickly Pear Cays, il cui fondale regala la vista di relitti sommersi e barracuda. Non distante dalla spiaggia di Sandy Ground, vale la pena di visitare un piccolo isolotto sabbioso, chiamato semplicemente Sandy Island: qui vivono le tartarughe in piena libertà.

 

Cucina anguillana

 

Naturalmente la cucina locale è a base di pesce, come aragoste e pesci sparidi, dal corpo di un intenso colore rosato, verdure aromatizzate e i tipici Johny Cake caraibici, che si gustano a colazione o pranzo.

Sembra che il nome “Johny” sia in realtà una storpiatura di “Journey”, in quanto questi dolci erano detti “da viaggio” per via della loro durabilità e facilità di realizzazione, che non richiede tempo di lievitazione né un forno, essendo semplicemente fritti in padella.

 

Un po’ di storia

 

Abitata in origine dai nativi americani, secondo la versione più accreditata Anguilla fu scoperta nel 1565 da un esploratore francese, Pierre Laudonnaire, il primo europeo a metterci piede, dopo essere stata avvistata quasi un secolo prima da Cristoforo Colombo, che le diede il nome.

 

Intorno al 1650 arrivarono gli inglesi, che la colonizzarono e vi impiantarono tabacco e mais. Nonostante le rivolte dei locali, colonizzatori di nazioni diverse, francesi e inglesi, si alternarono al comando dell’isola, che fu presa definitivamente dagli inglesi alla fine del Seicento (con un breve intervallo d’indipendenza, quando gli anguillani proclamarono la Repubblica di Anguilla nel 1969). Attualmente Anguilla è un territorio d’oltremare dipendente dal Regno Unito.

Viaggi di nozze

 

Anguilla è meta ideale per i viaggi di nozze: i pacchetti per gli sposi includono cene a lume di candela, crociere al tramonto, massaggi di coppia e tutto quello che si può desiderare per una luna di miele perfetta. Sempre più spesso c’è chi sceglie di sposarsi direttamente sull’isola: dai piedi nudi nella sabbia e poche formalità al matrimonio antico in una piccola chiesa cattolica, ognuno può avere il wedding day che ha sempre desiderato.

 

Da luglio 2021, Anguilla accoglie, in sicurezza, tutti i turisti vaccinati.

 

 

Foto: Ente Ufficiale del Turismo dell’isola di Anguilla in Italia