Un libro per parlare ai ragazzi di un tema importante: l’attenzione alla guida

“Un attimo, tutta la vita” è un romanzo per ragazzi scritto a quattro mani da Fulvia Degl’Innocenti e Giuliana Facchini, uscito nel 2019 per il gruppo editoriale Raffaello Ragazzi.

“Un attimo, tutta la vita” è un romanzo per ragazzi scritto a quattro mani da Fulvia Degl’Innocenti e Giuliana Facchini, uscito nel 2019 per il gruppo editoriale Raffaello Ragazzi. Forse il titolo, così fatalista e sibillino, è la cosa meno riuscita di questo romanzo, ma chi non si ferma alle apparenze scoprirà un libro che vale la pena di leggere.

La storia è quella di Orlando, un ragazzo perbene che appartiene a una famiglia della media borghesia, una famiglia benestante ma soprattutto felice.
Ha due fratelli, tanti amici, molti impegni e a una festa si è innamorato a prima vista di una ragazza che le hanno presentato quasi per scherzo: Angelica.
Lei però non è la bionda fanciulla del poema di Ariosto. Angelica vive un disagio familiare, la disoccupazione del padre che si è ripercossa sulla vita di coppia dei suoi genitori e sulla sua esistenza non più spensierata di adolescente. La ragazza è costretta a lavorare come cameriera per contribuire al sostentamento della famiglia e anche per potersi pagare i pomeriggi al maneggio a fare equitazione, quando monta la cavalla London, con cui si è creata un’intesa che raramente lega un animale al suo fantino, e così dimentica il dolore che la circonda.
Il sentimento per Orlando è acerbo e fragile, perché insieme all’attrazione che sente nei suoi confronti, Angelica prova anche una sorta di rabbia, un desiderio di rivalsa per quella vita così perfetta che lei non conosce.
È questa forse la motivazione dei suoi primi litigi con Orlando, abbastanza seri da rendere il ragazzo confuso e distratto alla guida del suo scooter.

Una mattina, diretto a scuola, Orlando passa senza rispettare uno stop e viene investito da un’auto.
A questo punto, con un sapiente meccanismo che non si può svelare per non togliere il gusto della sorpresa, le due autrici accompagnano il lettore verso scenari diversi e soluzioni alternative, rafforzando la consapevolezza che anche una piccola negligenza durante la guida può portare alla morte.

C’è un momento, nel romanzo, che può apparire moraleggiante, ma non lo è. È qualcosa di più importante. È un momento di riflessione che nell’insegnamento che può dare ai ragazzi trova il senso di tutto il romanzo:

“Non sarebbe stata, come si dice in certi frangenti, una tragica fatalità. Si era preso gioco del destino, aveva dimenticato che per restare aggrappati alla vita occorre esserci, sempre, che la vita per marciare ha bisogno di noi. Che certe distrazioni hanno un prezzo altissimo, e che niente, neanche i pensieri più neri, devono portarti via da ogni attimo presente che siamo chiamati a vivere.”

Raffaello Ragazzi ha creato una collana dal titolo Insieme – La vita raccontata agli adulti di domani, e questo libro vi entra a pieno titolo. Due scrittrici per ragazzi si uniscono in una voce unica, intensa e urgente, per richiamare l’attenzione dei ragazzi sul tema della prudenza nella guida.

La distrazione al volante causa più di un milione di morti all’anno, secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), e da qui nasce la necessità di sensibilizzare. Servono campagne, soprattutto rivolte a maschi di giovane età, che dalle statistiche e dalle ricerche risultano gli individui maggiormente a rischio.

Ma può servire anche raccontare una storia, come il romanzo di Fulvia Degl’Innocenti e Giuliana Facchini, per mettersi nei panni di un bravo ragazzo come tanti, che da una disattenzione della durata di un attimo avrebbe tanto, troppo da perdere.