Copertina del libro

Sarò madre, istruzioni per future mamme da un libro degli anni Sessanta

In gravidanza, tanti sono i libri consigliati da persone presunte esperte, che trattano le teorie sull’allevamento del bambino raccontandoci tutto sulla maternità e… il suo contrario.

Al mio sesto mese di gravidanza, mia suocera mi regalò un libro che aveva ricevuto in dono da suo padre.

Sarò madre: l’immagine della Madonna in copertina, e a lettere cubitali il titolo.

Libro gradito in verità, se non altro per il pensiero di tramandare lo stesso gesto d’amore che lo aveva portato nelle sue mani.

È una ristampa del novembre 1971, mentre la prima edizione risale al 1960.

 

La prima parte del saggio non è che un trattato di scienze per principianti con sezioni di bacini femminili.

E fin qua ci siamo. Ecco come siamo fatte noi donne. Gli organi genitali esterni, gli organi genitali interni, come funziona la fecondazione e, per chi non lo sapesse, cos’è la mestruazione.

 

Qualche norma di igiene intima e una classifica dei tre tipi di frigidità della donna, a cui si contrappone, secondo l’esimio gruppo di cervelloni autori del libro, la donna “perfetta”.

Che sarebbe poi quella non frigida, con una “carica passionale bivalente”, che funziona cioè sia “all’interno” che all'”esterno”. Tuttavia anche a lei non viene risparmiata una descrizione di minuzia tanto chirurgica, quanto infondata:

 

“In genere queste donne sono più interessanti che belle: alla purezza dei lineamenti sostituiscono il calore dello sguardo e il fluido irresistibile della loro personalità. La loro figura armoniosa, di statura quasi sempre media, dagli attributi ben proporzionati, è l’espressione ideale della femminilità.”

 

Procedendo nella lettura del trattato fino alla parte specifica sulla gravidanza, capisco l’immagine della Santa Madre in copertina: siamo vivi per miracolo!

 

Le raccomandazioni per una corretta gravidanza dei ginecologi del tempo lasciano, come minimo, esterrefatti.

 

Tanto per cominciare: il diktat del controllo del peso.

 

Già le nostre madri, che ci hanno generato negli anni Settanta del mito della magrezza assoluta, si sono sentite dire che non dovevano ingrassare in gravidanza. Il severo obiettivo di 7-10 kg è francamente inimmaginabile per chiunque di noi.  Oggi almeno ci siamo spostati sui 12-14. Persino la Hunziker e Bianca Balti, gravide nel 2015, hanno accumulato dai 15 ai 18 kg di peso.

Ma come tenere giù il peso secondo Sarò mamma? Tanto per cominciare, trattenendosi dal bere acqua!

 

Nessun problema sussiste invece per il vino: non uno ogni tanto, non la cena tra amici del sabato sera, ma uno a pasto, ogni giorno. Secondo i bravi ginecologi degli anni Settanta, aiuta a combattere lo stress. E non solo, cito ancora dal testo: un bicchiere di vino dolce consente di suonare il violino per due ore e mezzo (attività evidentemente all’epoca molto frequente tra le gravide).

 

E un distillato? Massì.

 

E il fumo? Certamente, ma non più di tre sigarette al giorno (so che esistono ancora ginecologi di questa scuola, ma la maggior parte di loro fortunatamente non esercita più).

 

Con tutte le scusanti e le discolpe che si possono dare a questo libro regalatomi da mia suocera che non l’aveva mai letto, persino interessante se valutato come indizio della sua epoca (se volete, lo trovate su Amazon), sul tomo ho deposto un macigno alla frase:

“ogni donna avrà il travaglio che ha meritato”.

 

Non solo in gravidanza, ma anche nei primi mesi di maternità, consapevoli della fragilità delle neomamme, tutti si sentono in diritto di dire come vanno fatte le cose, propinando presunti testi fondamentali per l’allevamento del bambino.

 

Dopo averne letti parecchi, posso dare anch’io il mio consiglio: leggete i manuali per le mamme come fossero un’opera di narrativa.

Non fatene la vostra bibbia. Prendete quello che serve per voi e il vostro bambino.  I libri aiutano a vivere, anche i romanzi, ma non seguite alla lettera un manuale su come allevare un bambino come fosse quello per l’installazione di un computer.

Lui non è una macchina.