Alto Adige in primavera: natura, benessere e alta cucina

L’Alto Adige in primavera ed estate è la destinazione ideale per un viaggio che invita a entrare nell’anima dei suoi luoghi, conoscerne la cultura e uscire arricchiti dall’esperienza.

L’Alto Adige in primavera ed estate è la destinazione ideale per un viaggio che invita a entrare nell’anima dei suoi luoghi, conoscerne la cultura e uscire arricchiti dall’esperienza.

Una regione di forte carattere, che incanta con un ambiente maestoso e seduce con i prodotti sani e tipici del territorio.

 

A proposito di natura in Alto Adige

La più settentrionale tra le regioni d’Italia si distingue per la varietà del suo paesaggio, fatto di pascoli erbosi e cime rocciose, di vivaci torrenti e di laghi, nelle cui acque calme si specchia tutta la bellezza della natura.

Le Dolomiti, il gruppo montuoso delle Alpi orientali, che si è formato oltre 200 milioni di anni fa, sono state proclamate Patrimonio mondiale dell’umanità dall’UNESCO. Non tutti sanno che il nome fu dato loro dal geologo Deodat Dolomieu, che per primo le studiò, e che in epoca remota erano sommerse dal mare di Teti, che ritirandosi svelò queste vette impervie e straordinarie, come le Tre Cime di Lavaredo, la Marmolada, il Catinaccio.

Tuttavia l’Alto Adige in primavera non è solo per gli scalatori, ma offre bellissime esperienze di soggiorno anche a chi ama rilassarsi in riva al lago o in lunghe, benefiche passeggiate nei parchi naturali (tra loro, il più noto è il Parco Nazionale dello Stelvio).

I profondi laghi altoatesini sono luoghi di grande fascino, dove la natura esplode in tutta la sua intatta meraviglia: si pensi al Lago di Braies, situato nell’omonima valle, nella parte settentrionale del Parco Naturale Fanes-Sennes-Braies, o al Lago di Caldara (foto in apertura), il più grande specchio d’acqua in provincia di Bolzano, area naturale protetta sulla Strada del Vino. Qui è favorita la pratica di sport acquatici come il windsurf, la barca a vela e il kajak.

 

Il benessere fra tradizione e progresso

Eredità della società contadina, il benessere in Alto Adige ha una lunga tradizione, perché nato dal bisogno di riposarsi e curarsi con i prodotti della natura, per poi evolversi fino a raggiungere l’eccellenza del wellness più all’avanguardia.

Rimane la matrice originaria nella tracciabilità dei prodotti, nell’uso di materie prime locali, che racchiudono in sé l’energia e il profumo della natura, per trattamenti che offrono benefici salutari ed estetici, dai bagni di fieno, ai massaggi alle erbe, dai bagni al vino alle linee cosmetiche naturali, dall’idroterapia agli oli essenziali.

L’area è poi ricca di fonti termali, da cui sgorgano acque da effettivi poteri curativi contro i dolori reumatici, articolari e muscolari, ma frequentate da chiunque, perché rilassanti e piacevoli. Le più famose sono le Terme di Merano, la cui struttura architettonica inaugurata negli anni Duemila è stata realizzata come un imponente cubo di vetro e acciaio, un’opera di design contemporaneo voluta dal famoso architetto della regione Matteo Thun.

(Photo by Adrienn from Pexels)

Enogastronomia e alta cucina

 

In Alto Adige la tavola è un piacere irrinunciabile. In ogni stagione la cucina altoatesina è fatta di ingredienti freschi a chilometro zero e di ispirazione internazionale, di tradizione e di ricerca.

Una cucina dal gusto autentico e deciso, dove l’ambizione all’eccellenza non dimentica il legame con il territorio e i suoi prodotti tipici e stagionali. La bontà dell’enogastronomia regionale ha reso noti in tutto il mondo prodotti come lo speck e i formaggi di malga, i canederli e il dolce tipico del posto, l’inimitabile strudel, che solo in Alto Adige è buono così.

 

 

Quando andare – gli eventi di primavera

Chi pensa ancora che la montagna senza sci sia noiosa dovrà ricredersi. In primavera, gli eventi in Alto Adige sono tanti.

 

Dal 13 aprile all’8 giugno 2019, al Lago di Caldaro torna Vino in festa, che prevede iniziative improntate sul vino, la degustazione e i piaceri della tavola. Un’occasione speciale per conoscere le cantine e degustare i pregiati vini locali, grazie anche all’iniziativa associata “Notte delle Cantine”, che permette di visitare le cantine vinicole lungo la Strada del Vino dell’Alto Adige.

 

Il periodo pasquale, poi, è un appuntamento immancabile, dove le processioni religiose trasformano i borghi dando loro un’atmosfera antica e suggestiva. A Pasqua, gli abitanti della regione indossano gli abiti tradizionali tirolesi (in tedesco: Trachtenmode) per andare in chiesa, partecipare alla divertente battaglia delle uova sode, o per fare un giro in bicicletta e godere delle belle giornate di sole, facendo sosta nei numerosi caffè all’aperto.

 

Dove soggiornare – gli hotel più belli

L’Alto Adige vanta un’ospitalità eccellente, con hotel che sono di proprietà familiare da generazioni eppure non mancano di stare al passo con i tempi, quando non sono, addirittura, anticipatori di tendenze e di qualità. Ogni hotel che si rispetti in Alto Adige ha un’area benessere che da sola vale il soggiorno e un ristorante di stile con menù di qualità e un’accoglienza all’altezza delle aspettative.

Anziché dilungarci in descrizioni generiche, meglio andare nello specifico, con la nostra selezione dei 3 tra i migliori hotel dell’Alto Adige. Parola di Viviconstile.

 

1) Hotel Seeleiten al Lago di Caldaro – wellness, familiare e gourmet

 

La luminosa valle del Lago di Caldaro è rivestita di vigneti che hanno i colori caldi dell’accoglienza e il clima mite perfetto per una vacanza sportiva, di benessere e rigenerante.

L’unico 5 stelle della zona è l’Hotel Seeleiten, sulla strada del Vino dell’Alto Adige nei pressi del lago, sulle cui acque si affacciano le sue eleganti camere con sauna e vasca idromassaggio, in un’atmosfera da Dolce Vita che non può che essere rilassante e ospitale.

L’Hotel Seeleiten è una struttura aperta, che offre agli ospiti una vista di grande ispirazione e bellezza, sul lago, i vigneti, il parco e la piscina naturale.

Anche l’ampia vetrata del ristorante s’inserisce nella natura circostante allargandosi in una terrazza nelle tiepide sere d’estate, dove gustare le ricette eclettiche e raffinate dello staff di cucina capitanato dallo chef Oliver Thialer. La cucina è appunto uno dei fiori all’occhiello di questo meraviglioso albergo diretto da oltre trent’anni dalla famiglia Moser, che ha nel proprio DNA il gene di un’ospitalità cordiale, impeccabile e attenta alla cura di ogni dettaglio. Qui, la cucina tipica sudtirolese incontra il gusto mediterraneo, dando vita a creazioni gourmet preparate con prodotti  locali di prima qualità, freschi e di stagione, che sono una gioia prima per gli occhi e poi per il palato, accompagnate dai migliori vini altoatesini, italiani e internazionali.

La grande tradizione di benessere altoatesina trova espressione nell’oasi Beauty-Wellness di 2500 metri quadri, la Beauty Farm Cleopatra, le saune con zona relax e la piscina coperta, quella adiacente per i bambini e la vasca idromassaggio.
All’aperto, invece, una piscina naturale di acqua riscaldata, non addizionata di cloro, è circondata da una spiaggia di sabbia bianca, come ai Tropici. Poco più avanti, la spiaggia privata e attrezzata dell’hotel si estende lungo la riva del Lago di Caldaro, dove si può noleggiare uno stand-up paddle o una piccola barca o attraversare a piedi la seconda spiaggia privata dell’hotel, così fresca e rigogliosa da essere soprannominata il Giardino dell’Eternità.

L’hotel di benessere Seeleiten è stato anche concepito per accogliere al meglio i piccoli ospiti, che possono divertirsi nella piscina dei bambini o farsi nuovi amici, e giocare con loro al miniclub fino alle 21.

HOTEL SEELEITEN *****
Familie Moser
Weinstraße 30
39052 Kaltern am See
Südtirol

Tel. +39 0471 960 200
Fax +39 0471 960 064
info@seeleiten.it

 

2) Adler Spa Resort Dolomiti, un mondo wellness sensoriale e leggero

In Val Gardena, nel cuore delle Dolomiti, l’Adler Spa Resort si inserisce in modo armonioso nel paesaggio circostante con un’architettura tipica altoatesina. La tradizione incontra la modernità nell’aspetto come nel servizio, per un resort che ama coccolare i suoi ospiti e sorprenderli alla seconda, quanto alla prima visita.

Le ampie camere e suite sono realizzate con legno della regione e colori eleganti in una dimensione estetica sensoriale che lascia spazio alle personali esigenze di libertà e comodità.

L’area benessere è composta da una spa in cui ci si immerge nei bagni di vapore circondati dal verde, in perfetta armonia tra corpo e spirito e usufruendo di servizi wellness che sono concepiti per il benessere individuale.

Al soggiorno di relax è possibile affiancare delle attività da praticare nella bella stagione, come scalate, bicicletta, camminate con guida e golf.

Le squisite creazioni culinarie dell’Adler sono il frutto dell’impegno di molte persone, a partire dallo chef Leonhard Rainer e alla sua brigata di cucina, che possono essere assaporate nel ristorante con veranda e Stube o nel ristorante gourmet del vicino hotel Adler Balance.

 

3) Falkensteiner Hotel & Spa Sonnenparadies

Ideale per gli amanti delle vacanze all’insegna dello sport, questo hotel accogliente e curato si trova a Terento, in un altopiano tranquillo e soleggiato, dove le possibilità di svago nella natura sono infinite e le occasioni per conoscere le usanze e la cultura locale non mancano.

L’ottima cucina dell’hotel gode di una commistione alpina e mediterranea, che vizia i propri ospiti a partire dalla ricca colazione per un ottimo inizio di gionata, spuntini gustosi per pranzo e nel pomeriggio torte fatte in casa. Ma è la sera il momento gourmet del soggiorno al Falkensteiner Sonnenparadies, con un menu di quattro portate e una vasta scelta di vini altoatesini e internazionali.
L’area wellness Acquapura Spa dispone di saune, piscina interna ed esterna, area relax, cabine per i massaggi e i trattamenti di bellezza, e di una sala fitness.
In primavera, grazie all’Holidaypass Premium si possono utilizzare gratuitamente tutti i mezzi pubblici di trasporto, così da scoprire i dintorni di Terento e visitare le cittadine di Brunico, Bressanone e il capoluogo Bolzano. L’hotel organizza anche gite ed escursioni seguendo un programma attivo quotidiano.

 

Un romanzo per godersi tutto questo

E mentre sarete su una sdraio al sole o seduti a sorseggiare dell’ottimo Lageder, potrete leggere finalmente un bel romanzo, magari ambientato proprio nelle Dolomiti.

La confraternita della rosa nera, il giallo di Riccardo De Palo edito da Marsilio, ha come protagonista Lukas Moroder, un nuovo e originale ispettore che soffre di vertigini, ama fare battute in ladino, ma soprattutto ha un intuito infallibile.