Massa – Weekend di primavera in Toscana

C’è una Toscana schietta, autentica, perfetta da scoprire ora che le belle giornate diventano un invito al viaggio, magari solo per una manciata di giorni o per un weekend fuori porta.

C’è una Toscana schietta, autentica, perfetta da scoprire ora che le belle giornate diventano un invito al viaggio, magari solo per una manciata di giorni o per un weekend fuori porta.

 

 

La meta del nostro city break tutto italiano è Massa, bella cittadina sospesa tra l’azzurro del mar Tirreno e le vette delle Alpi Apuane, Toscana insolita, con lo sguardo a nord, alla vicina Liguria.
A conoscere Massa e a innamorarsene si parte sempre dal suo centro storico, Piazza degli Aranci, intorno a cui ruota il dedalo delle vie medievali del centro storico e la vivace vita cittadina, fatta di ritmi rilassati, bei negozi dove fare shopping e localini dove fermarsi a bere un buon bicchiere di vino.
“Sai… – diceva Giosuè Carducci – che in Massa c’è una piazza tutta circondata da doppi filari di aranci?”: qui, protetta dalla mole austera della Rocca Malaspina simbolo della città, l’aria d’inverno profuma di agrumi e durante la bella stagione si accende delle note sensuali dei fiori d’arancio”.

Fermi lì, nel bel mezzo della piazza, incantati dal profumo, la bellezza si vede scorrere tutto intorno, fatta di piccoli e grandi particolari: gli imponenti leoni di marmo, l’obelisco centrale, la maestosità di Palazzo Ducale (o “Palazzo Rosso”), vero e proprio fulcro della città storica.

Da qui parte via Guidoni, storica viuzza sulla quale si affacciano botteghe storiche e negozi particolari, che sfocia nell’elegante spazialità rinascimentale di Piazza Mercurio, dove la statua del messaggero degli dei e protettore dei commercianti posta in cima a una colonna domina gli splendidi palazzi.

Due su tutti, il palazzo Bourdillon e la chiesa di San Giovanni Decollato, con la sua facciata in marmo bianco e caratteristico “rosso cybeo”.
Architettura a parte, Piazza Mercurio è un ottimo posto nel quale fermarsi per una sosta prima di ripartire: tante le enoteche, i ristoranti, i bar e le pizzerie, ideali sia a pranzo che a cena, così come all’ora dell’aperitivo, quando sorseggiando un buon vino, spunta la sagoma imponente del Castello Malaspina, simbolo di Massa.

Quando sarà ora di ripartire, si scende per via Beatrice (a metà strada, lì sulla sinistra, c’era il vecchio quartiere ebraico, del quale oggi purtroppo non resta testimonianza) e si arriva in Piazza Martana, che con la sua grande Porta accompagna fuori dalla città, sulla grande via Aurelia.

Merita una visita il Museo Diocesano di Massa: ospitato nel bellissimo palazzo dei Cadetti dei Malaspina, il museo raccoglie preziose opere d’arte come le tavole rinascimentali del pittore Bernardino del Castelletto e una pietà di Felice Palma. Tantissime anche le opere religiose.
Fiore all’occhiello del museo è il giardino “nascosto”: immerso nel verde e nella roccia, porta ancora i segni delle vecchie mura albericiane della città. Un posto speciale e ricco di fascino, ideale per rigenerarsi un po’, con tanto di aperitivi e concerti, se capitate nella serata giusta.

 

Dal museo si risale verso Piazza Aranci e si sale, imboccando via Dante, all’inizio della quale si scorge il maestoso Duomo. Una strada tutta da vivere, che porta dritti fino alla grande scalinata in marmo della chiesa, sulla quale si affacciano bei negozietti, bar ed enoteche. Una visita al Duomo regala un’esperienza unica: silenziosa, imponente, questa antica cattedrale offre percorsi nascosti come quello che porta al sepolcro sotterraneo dei Malaspina ed ospita importanti opere d’arte quali il frammento di un affresco del Pinturicchio e la Cappella delle Stimmate, che custodisce una fonte battesimale ottagonale risalente al XV secolo decorata dal Riccomani.

 

Ma forse, più di qualsiasi itinerario, Massa si lascia scoprire da chi ha voglia di perdersi nella trama delle sue vie contorte, che si inerpicano per poi scendere improvvisamente quasi a voler raggiungere il mare e si aprono inaspettatamente su piazze luminose ed eleganti.

Su via Bigini si trova addirittura l’ingresso al rifugio antiaereo della Martana: realizzato negli anni quaranta per proteggere i cittadini dai bombardamenti aerei che colpirono la città dal ’42 al ’45, il rifugio è una galleria scavata nella roccia sotto il colle del Castello Malaspina, visitabile per circa 500 metri. Entrarci è un’esperienza unica, che fa rivivere in prima persona ciò che per i nostri nonni fu, per alcuni anni, la dura vita quotidiana. Dopo aver lasciato un pensiero sul grande quaderno all’ingresso, ci si prepara a una salita di tutto rispetto.

È la Piastronata, ripida e storica via che sale fino al Castello Malaspina. La passeggiata a piedi è splendida: bellissimi i vecchi “piastroni” sui quali si cammina, bellissima la Chiesa del Carmine che si incontra lungo il cammino e che accoglie sui suoi gradoni per una sosta, bellissima, la vista da lassù. E, man mano che si sale, il panorama si apre in lontananza: le Alpi, il golfo di La Spezia, Livorno e tutta la costa toscana.

 

 

Senza poi contare la bellezza mozzafiato della Rocca dei Malaspina, eterna dominatrice di tutta la vallata circostante. Fortezza millenaria frutto di secoli di rimaneggiamenti, il Castello porta i segni della tante dominazioni, delle tante epoche che vide e dei personaggi che l’hanno attraversata. Splendidi il cortile rinascimentale con tanto di pozzi originali e le numerose sale affrescate.

 

Da non perdere nei dintorni di Massa

  • La Spiaggia: a Marina di Massa, a soli 5 km di distanza dal centro storico.
  • Cave di Marmo di Carrara: a circa 9 km di distanza
  • Parco Regionale della Alpi Apuane e Orto Botanico
  • Forte dei Marmi: a 11 km
  • Lunigiana: a circa 40 km
  • Cinque Terre: a circa 40 km