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Pietre d’inciampo, il progetto europeo per ricordare

La prima pietra d’inciampo venne deposta a Colonia nel 1995, su iniziativa dell’artista tedesco Gunter Demnig, con l’intento di ricordare la tragedia delle deportazioni durante la Seconda Guerra Mondiale.

La prima pietra d’inciampo venne deposta a Colonia nel 1995, su iniziativa dell’artista tedesco Gunter Demnig, con l’intento di ricordare la tragedia delle deportazioni durante la Seconda Guerra Mondiale.

Cinque anni prima, nello stesso luogo, in occasione dell’installazione di una scultura per ricordare le persecuzioni naziste, un suo concittadino aveva contestato la veridicità della deportazione nel 1940 di mille persone dalla città renana.

Da allora, Demnig si è dedicato a costruire il più grande monumento diffuso d’Europa, come reazione a ogni forma di negazionismo e oblio, al fine di ricordare tutte le vittime del Nazional-socialismo, che per qualsiasi motivo siano state perseguitate: religione, razza, idee politiche e orientamenti sessuali.

Le Stolpersteine, o “Pietre d’Inciampo”, sono sampietrini posti sui marciapiedi, davanti alle abitazioni delle vittime delle deportazioni naziste, coloro che partirono e non tornarono più.
L’incisione, sulla superficie superiore di ottone lucente, ne ricorda nome e cognome, data di nascita, data e luogo di deportazione e, se conosciuta, data di morte.

Chi vi si imbatte è costretto a inciampare, a soffermarsi e riflettere di fronte a una forza evocativa senza precedenti, perché la pietra è collocata proprio davanti all’abitazione dei deportati: da lì sono stati prelevati, strappati ai loro affetti e alle loro occupazioni, per essere uccisi senza ragione e privando i familiari e i loro discendenti persino di un luogo dove ricordarli.

In più di vent’anni, l’iniziativa ha superato i confini della Germania.

In Europa sono state installate già oltre 70.000 Pietre: in oltre duemila città in Austria, Belgio, Croazia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Lituania, Lussemburgo Norvegia, Olanda, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svizzera, Ucraina e Ungheria.
In Italia, le prime Pietre d’inciampo furono posate a Roma nel 2010: attualmente si trovano a Bolzano, Genova, L’Aquila, Livorno, Milano, Reggio Emilia, Siena, Torino e Venezia, oltre ad altri numerosi centri minori.

A Milano, su iniziativa del Comitato per le “Pietre d’inciampo”, le prime 6 Pietre sono state posate nel gennaio 2017 cui sono seguite altre 26 Pietre all’inizio del 2018.
Gunter Demnig è stato nuovamente a Milano il 24 e il 25 gennaio 2019 per la posa di 30 nuove Pietre d’Inciampo, intitolate ad altrettanti cittadini milanesi.