Isola di Caprera: cosa vedere sulla bella isola sarda

L’Isola di Caprera è un’isola naturale della Sardegna veramente bellissima, che offre un panorama unico e, ciò che conta, perfetta per chi ancora sogna di passare le proprie vacanze in posti poco affollati, dove si respira tranquillità e pace.

L’Isola di Caprera è un’isola naturale della Sardegna veramente bellissima, che offre un panorama unico e, ciò che conta, perfetta per chi ancora sogna di passare le proprie vacanze in posti poco affollati, dove si respira tranquillità e pace.

Questo isolotto naturale fa parte dell’Arcipelago di La Maddalena, nella costa sarda nord-orientale.

Luogo che vanta ancora oggi una scarsa contaminazione da parte dell’uomo, Caprera è infatti scarsamente popolata, per questo è possibile vivere una bella vacanza nella natura, tra l’altro davvero ben conservata. A tutelare la zona è soprattutto il fatto che l’isola fa parte di un parco nazionale che abbraccia tutto l’Arcipelago di La Maddalena.

Nella zona orientale, la costa è frastagliata a causa della presenza di una catena di granito rosa che la rende molto ripida. Verso occidente, invece, la costa si presenta come una distesa pianeggiante e la macchia mediterranea si estende a vista d’occhio.

 

Cosa vedere sull’Isola di Caprera
Se avrete il piacere di visitare quest’isola stupenda, non perdetevi le sue migliori attrazioni:

 

1. Casa-museo di Garibaldi

L’Eroe dei due mondi trascorse ben 26 anni a Caprera. Ancora oggi è possibile visitare la sua casa, conosciuta come Casa Bianca, nel Compendio garibaldino, sito che tutela i luoghi dove visse Giuseppe Garibaldi.

Si tratta di un semplice edificio bianco, la cui pianta quadrangolare è composta da alcune camere in successione. Visitando la sua casa, è possibile percorrere la storia di Giuseppe Garibaldi, vedere gli abiti, le armi e gli oggetti che usava ogni giorno.

 

2. Spiagge dell’Isola di Caprera

Se avete deciso di andarci quest’estate, sicuramente la cosa che vi interessa sapere di più è: quali sono le sue spiagge più belle. C’è Cala Coticcio, conosciuta anche con il nome di Tahiti, una spiaggia pulitissima dal bel mare turchese. La Spiaggia del Relitto, così chiamata per i resti di un’antica nave che si vedono appena affiorare dalla sabbia bianca e fine, è perfetta per chi ama le immersioni subacquee, grazie a un fondale di diversi metri. C’è poi la Spiaggia dei Due Mari, dove le spiagge in realtà sono due, una davanti all’altra; a separarle solo un sottile filo di terra. Infine c’è Cala Andreani, caratterizzata da un mare cristallino e una sabbia bianchissima. A Punta Rossa emergono dal mare degli scogli rosa di granito.

La spiaggia più famosa rimane forse Cala Napoletana, circondata dalla macchia mediterranea, mentre Cala Garibaldi si presenta come un lembo di arenile circondato da poderose rocce.

 

3. Museo del mare e Geo-mineralogico

Dopo la casa di Garibaldi, sono ancora due i musei da non perdere. Al Museo del mare è possibile rivivere le tradizioni marinaresche locali, attraverso numerose fotografie e documenti che raccontano in modo specifico e accurato la vita sull’isola.

Il Museo Geo-mineralogico, invece, è formato da due sale che custodiscono minerali, sabbie e fossili considerati un vero tesoro del posto. Qui si può comprendere meglio anche la flora e la fauna marina.

 

4. Flora e Fauna

Di importante rilievo, la flora e la fauna di Caprera. In queste zone è possibile trovare diverse specie di invertebrati che non sono presenti altrove, come la Nacchera e la Patella Ferruginea, e avvistare delfini, tartarughe marine, capidogli, tursiopi e balenottere, per la gioia dei veri amanti del mare e della natura.