Isola d’Elba, una vacanza di mare, storia e natura

L’Isola d’Elba è la più grande delle isole dell’Arcipelago Toscano: conosciuta per essere stata per dieci mesi il luogo scelto da Napoleone per il suo esilio, che la preferì per “la bontà del clima e la dolcezza dei costumi dei suoi abitanti”, è una meta perfetta per le vacanze estive.

L’Isola d’Elba è la più grande delle isole dell’Arcipelago Toscano: conosciuta per essere stata per dieci mesi il luogo scelto da Napoleone per il suo esilio, che la preferì per “la bontà del clima e la dolcezza dei costumi dei suoi abitanti”, è una meta perfetta per le vacanze estive.

 

C’è da scommettere che, ancora oggi, Napoleone l’avrebbe scelta, perché l’Elba è un luogo incantato dalle inestimabili bellezze paesaggistiche e storiche, ma anche dalle molteplici attività sportive e open air. Un’isola in cui fermarsi per riappacificarsi con la frenesia dei nostri tempi, il vero lusso di oggi.
Acque cristalline, spiagge di sabbia bianca e verde rigoglioso: ecco i biglietti da visita dell’isola d’Elba, ideale per chi ama le vacanze attive e non vuole rinunciare ad alternare giornate di mare a escursioni, passeggiate e trekking.
Grande al punto giusto, a sole 12 miglia dalla costa, l’isola d’Elba ha un profilo imponente, dominato dai più di mille metri del Monte Capanne,e spiagge nascoste in cale selvagge, spesso da raggiungere in barca o a piedi.
È l’isola dei sogni per chi ama gli sport d’acqua (nuoto, surfing, pesca subacquea), ma anche per chi predilige il trekking o la mountain bike, percorrendo nella natura i vari sentieri che portano ai caratteristici e abbarbicati paesini medievali o alle miniere di ferro.

 

Cosa visitare sull’isola d’Elba

 

Vi approdano i traghetti, ma Portoferraio non è una cittadina dalla quale scappare alla ricerca di mete più cool, ma un vero concentrato di storia e bellezza.
Centro antichissimo, deve il suo aspetto attuale a Cosimo de’ Medici, che nel XVI secolo rifortificò tutto il borgo dopo che era stato raso al suolo dai Saraceni.
Città dall’animo marinaro, ha un suggestivo centro storico, dalle vie strette sulle quali si affacciano case antiche dai balconi fioriti.
A Portoferraio soggiornò Napoleone Bonaparte durante il suo esilio, lasciando diverse testimonianze. Di lui c’è traccia (vera o leggendaria) un po’ ovunque: nelle sue residenze (Villa dei Mulini e Villa San Martino), nella Chiesa della Misericordia, nello Scoglio Paolina (vicino al quale si dice che Paolina facesse il bagno), ma anche nella birra oggi prodotta a Portoferraio, chiamata Napoleon, e nella Fonte Napoleone, da cui viene attinta l’acqua più venduta sull’isola.

Borgo di pescatori sulla costa nord-occidentale dell’Isola d’Elba, Marciana Marina è il comune più piccolo di tutta l’isola. Appena cinque chilometri quadrati di natura lussureggiante che si sviluppano intorno al bellissimo lungomare – ultimato ai primi del ‘900 – e alle sue piazze, considerate a ragione veri e propri salotti su cui si affacciano eleganti e curate abitazioni di ospiti illustri, i quali vi trascorrono momenti di meritata tranquillità. Durante l’estate sono molte le occasioni di svago e divertimento offerte dai numerosi locali affacciati sul mare. Ma Marciana Marina è ricercata soprattutto per la sua tranquillità, per il suo stile di vita calmo e pacato, gradito agli ospiti più illustri che amano confondersi fra la gente senza la preoccupazione di essere disturbati o infastiditi mentre passeggiano nella zona pedonale più vasta dell’Elba.

Capoliveri, oggi uno dei centri più caratteristici dell’Elba, si affaccia sull’infinito: ai suoi piedi le meravigliose spiagge di Barabarca e Zuccale tra ghiaia fine, sabbia e scogli mostrano la loro tavolozza di blu e azzurri.
Già conosciuta in epoca romana come Caput Liberum, Capoliveri è oggi un tranquillo borgo, molto rinomato da chi ama fare shopping e dagli amanti della buona cucina. Le piazze e i vicoli del vecchio borgo medievale attirano turisti da tutto il mondo in cerca dell’autentico spirito dell’isola toscana: bistrot, botteghe e una serie eventi e spettacoli che si susseguono per tutto l’anno.

 

Le spiagge più belle dell’isola d’Elba

 

L’isola d’Elba è una delle mete turistiche più gettonate, non solo dagli italiani ma anche dagli stranieri: del resto, con spiagge così belle, come non rimanerne affascinati?
L’Elba è ricca di posti di mare ancora relativamente incontaminati. Una tale concentrazione di spiagge e attrazioni rende l’idea del perché tantissimi visitatori ogni anno scelgono l’isola per le proprie vacanze. Ma quali sono le migliori spiagge dell’isola d’Elba?
Spiaggia Sansone: a Portoferraio, è una piccola striscia di sabbia bianca raggiungibile attraverso un sentiero che parte dalla Sorgente. L’acqua blu e trasparente e lo splendido scenario naturale, compreso tra Capo Bianco e Capo Enfola, ne fanno uno dei posti più frequentati dell’Elba.

Spiaggia della Biodola: a 10 km da Portoferraio, sulla costa nord è una delle spiagge più apprezzatedell’Elba. Sabbia dorata sottile, fondale che degrada dolcemente, spiaggia comoda per dimensioni e servizi, è raggiungibile in auto ed è collegata al centro di Portoferraio grazie ai mezzi pubblici. Molto amata da famiglie e giovani per la varietà di attività sportive proposte.

Spiaggia di Calanova: sul versante orientale di Copoliveri, è una spiaggia poco conosciuta, fuori dalle solite rotte e per questo ancora più affascinante. Racchiusa tra due piccole punte ricoperte di vegetazione mediterranea,è una spiaggia di sabbia e sassolini: un angolo di assoluto relax isolano.

Spiaggia Fetovaia: selvaggia e riparata, la Fetovaia è una delle spiagge più belle dell’isola d’Elba. Qui non troverete certo relax e tranquillità, essendo così conosciuta infatti è sempre presa d’assedio dai turisti, ma una visita non si può evitare in questo luogo stupendo. La sabbia dorata, l’acqua cristallina e le scogliere granitiche vi faranno dimenticare qualche vicino un po’ rumoroso.

 

Trekking sull’isola d’Elba

 

L’isola d’Elba non è solo mare: passeggiate, trekking a piedi e in m e visite guidate immersi nella natura qui sono all’ordine del giorno. Fare trekking sull’isola toscana significa partecipare all’ambiente naturale. All’Elba un’escursione di pochissimi chilometri, fatta con lentezza, è fonte di innumerevoli scoperte. Ed è anche un invito a visitare l’Elba nei mesi più tranquilli, come la primavera, per scoprire microcosmi basati su equilibri unici e delicati.
Tra le attività open air più insolite ci sono anche l’archeotrekking e il birdtrek per rinnovare il legame innato dell’uomo con gli abitanti del cosmo. Per l’attività di trekking, e per ammirare uno dei panorami più spettacolari, il consiglio è di fare un giro sul Monte Capanne, il più alto dell’Elba con i suoi 1.019 metri.

 

Come arrivare sull’isola d’Elba
Il porto di partenza delle navi dirette all’Isola d’Elba è Piombino, in provincia di Livorno, mentre quello di attracco all’Elba è Portoferraio.
La durata della traversata è di circa 50 minuti e le compagnie marittime che offrono i collegamenti hanno una frequenza variabile, che cambia a seconda del periodo dell’anno. Se si prenota con un buon anticipo è frequente trovare biglietti della nave per l’isola d’Elba in offerta.

 

Quando andare sull’isola d’Elba
L’isola d’Elba ha un clima molto piacevole tutto l’anno, con temperature medie annuali intorno ai 15 gradi.
I mesi migliori per organizzare una vacanza sull’isola d’Elba, però, vanno da maggio a ottobre: tra giugno e agosto la temperatura si mantiene generalmente intorno ai 25-27 gradi, perfetta per una vacanza a tutto relax.