Consigli di stile per arredare una zona living dal design contemporaneo

Arredare una zona living dal design contemporaneo è una delle sfide più belle, quando si è alle prese con una casa nuova o completamente da ristrutturare.

Arredare una zona living dal design contemporaneo è una delle sfide più belle, quando si è alle prese con una casa nuova o completamente da ristrutturare.

 

Perché, molto più di un semplice salotto, il living è ormai diventato il cuore della casa, luogo privilegiato dove ricevere gli amici, leggere un buon libro, rilassarsi davanti alla tv.
L’equilibrio, l’armonia e la bellezza complessiva del salotto si ottengono solo attraverso una sapiente combinazione di tutti gli elementi a disposizione.
Al design del divano, presenza cardine e inevitabile di questo ambiente della casa, vanno infatti a sommarsi gli altri arredi, come le poltrone, i pouf e il tavolo basso, ma anche il colore delle pareti, il resto del mobilio, le presenze tessili, gli accessori, le finiture, l’illuminazione. Ed è proprio a loro che dedichiamo questo articolo.
Perché il risultato finale sarà tanto più riuscito quanto più si saranno attivate connessioni e rimandi tra dettagli, cromie, pattern e si sarà saputo giocare con un pizzico di ironia, un dettaglio iconico, un oggetto del desiderio e un tocco che non ci si aspetta.
Il nostro living contemporaneo dei desideri è così.

 

Un mobile per stupire

 

Se lo spazio del vostro living lo permette, non rinunciate a un mobile contenitore di design, punto focale della stanza, oltre che oggetto di grande utilità per riporvi tutto ciò che non volete lasciare a vista.
Ci piace molto Mani, fiore all’occhiello dell’azienda italiana LightsOn: interamente realizzato in legno massiccio, è un oggetto di grande raffinatezza, che coniuga il tradizionale savoir-faire italico e i più moderni trend del design contemporaneo.
Progettato da Luciano Marson, Mani è un mobile contenitore dalle linee essenziali e pure, le cui ante (vera particolarità del progetto) si ispirano all’arte cinetica, cambiando colore e sensazione materica a seconda dell’angolazione dalla quale viene guardato. Il prodotto è il risultato dell’accoppiamento di due diversi legni che vengono poi lavorati con una tecnica che scava dentro la materia e ne restituisce una visione ed una sensazione tattile senza precedenti: «è come se le dita corressero sulla superficie e asportassero per la prima volta il legno creando cosi l’effetto della tridimensionalità», spiega il designer.

 

E uno per… “giocare”

 

Chiamateli piccoli contenitori da parete, freestanding per esporre libri e oggetti preziosi o minilibrerie, ma una cosa è certa: nel mondo del design è tornata di moda la vetrina della nonna.
Reinterpretati in chiave contemporanea e, spesso, giocosa, sono mobili che arredano spazi in genere poco sfruttati, portano un tocco insolito nell’arredamento della vostra casa e risolvono il sempre spinoso problema della spazio. Ah, ovviamente, servono anche per mettere in salvo qualche oggetto che vi sta a cuore dalle “grinfie” di bimbi ipercinetici o animali domestici delicati come elefanti in una cristalleria.
Ne abbiamo scelti di bellissimi per voi: li trovate tutti qui!

 

Un dettaglio di carattere 

 

 

La bellezza è nelle piccole cose, perché sono i dettagli che definiscono un gusto. Soprattutto quando si parla di arredamento di stile, infatti, è la capacità di rendere unico e personale uno spazio a creare la giusta atmosfera.
Con oggetti dei quali ci si innamora un po’. Come L09, lo sgabello di design di LightsOn, che è in realtà un oggetto polifunzionale: può essere tavolino singolo o tavolo aggregato per la zona living, colonna libreria, seduta per adulti nell’altezza 45 cm e per bambini in quella da 35 cm.
Interamente realizzato con legni coltivati e proposto anche grezzo e privo di vernici, è un prodotto ecologico e dal design accattivante. Molto compatto da trasportare (la confezione è spessa solo 4 cm), una volta montato si trasforma in un tavolino molto spazioso, perfetto da tenere di fianco al divano, per arredare un angolo con carattere. Diventerà il vostro inseparabile… tuttofare!

 

Una poltrona (anche per due!)

Scegliere la poltrona giusta per arredare il salotto è un passo importante: non si può dimenticare il comfort, ma è necessario anche tener conto di fattori come la grandezza, l’ergonomia, l’imbottitura e, last but not least, lo stile.
Perché la poltrona è in sé un oggetto iconico, un pezzo di arredamento che può davvero cambiare l’aspetto di una zona living, regalando carattere e completando lo stile di una delle stanze più importanti e vissute della casa.
Non a caso la storia del design è costellata di poltrone trendy che, in origine, hanno spesso rappresentato una sperimentazione se non addirittura un azzardo dei progettisti per tecnica e creatività. Sono sedute moderne o vintage divenute cult, dalle forme inedite e ad alto tasso di fantasia e con un plus di contenuti rivoluzionari.
La nostra top five la trovate qui.

 

Una lampada iconica

 

I grandi classici del design non stancano mai: li abbiamo visti praticamente dappertutto, eppure continuiamo a desiderarli e ad amarli, vere e proprie icone di stile che sanno mettere d’accordo tutti, esperti e non.
Gli amanti dell’arredamento di design sanno quanto la luce sia importante per definire lo stile di un ambiente, per decretarne il carattere e la bellezza. Ecco perché i più grandi maestri hanno rinunciato raramente a cimentarsi nella creazione di lampade, diventate spesso icone irrinunciabili per gli amanti del bello.
Un esempio? La Lampada Nesso di Artemide: 50 anni portati divinamente. Incarna lo spirito innovatore e anticonformista degli anni ’60 ed è senza dubbio una delle lampade più belle, semplici e iconiche della storia del design.
La sua caratteristica forma a fungo, col paralume che ricopre appena le fonti luminose, è in grado di ricreare un’atmosfera soft, perfetta per la camera da letto e la scrivania.
Il “mood giocoso” è assicurato dall’ampio diffusore sagomato ad ombrello realizzato, insieme alla base, in resina ABS nei colori bianco e arancione, stampati ad iniezione in stampi cromati.

 

E una ironica

 

Oggetto di grande bellezza, la lampada da tavolo Plissè di geelli, azienda italiana di Padova, ricorda le classiche abatjour in tessuto plissettato, ma diverte per la scelta non convenzionale del materiale: paralume in gel poliuretanico e gambe in plexiglass trasparente. Ogni pezzo della linea geelli viene realizzato artigianalmente e le fasi di lavorazione sono per lo più eseguite a mano. La luce è generata dai led e si diffonde attraverso la trasparenza del materiale creando una piacevole atmosfera, oltre che un’esperienza tattile inedita grazie alla morbidezza del gel poliuretanico. Plissè è pensata per la scrivania, il soggiorno o la camera da letto.

 

Una libreria… perfetta

Punto focale della zona living, strumento di lavoro nello studio, oggetto per dividere, mettere ordine, arredare con stile: la libreria è tutto questo e molto di più.
Certo, scegliere la libreria perfetta non è semplice: spesso lo spazio è poco, oppure si ha paura che non sia in armonia con gli altri arredi di casa.

 

Un colore di tendenza (che fa felici tutti)

Palette sofisticate, tonalità intense e drammatiche, revival insospettabili: scegliere i colori di tendenza per le pareti di casa non è mai stato così divertente come in questo periodo.
Perché se un tempo si dava poca importanza al colore delle pareti, pescando in una rosa di tonalità ristrette, gli ultimi trend di interior design ci hanno insegnato che il colore di una stanza può davvero cambiarne lo stile, regalando al solito ambiente una nuova luce contemporanea.
Parola d’ordine, tra i colori di tendenza del 2018 per dipingere pareti di casa: osare.
Avete mai pensato, per esempio, al color antracite? Certo, se il grigio è un colore ormai ampiamente sdoganato per dipingere le pareti di casa, l’antracite non è per tutti. Questo grigio scurissimo è una tonalità di grande eleganza e personalità che regala carattere alla zona living, ma con qualche accortezza. Usatelo con moderazione, meglio se su pareti ben illuminate, giocate con i contrasti cromatici per un effetto di grande plasticità, accostatelo a mobili in legno naturale per renderlo più “caldo”.