Dieci cose da fare a Edimburgo

Città dalle molte anime, la capitale della Scozia Edimburgo è una città dal grande fascino, capace di stupire.

 

Città dalle molte anime, la capitale della Scozia Edimburgo è una città dal grande fascino, capace di stupire.

 

Visitandola, si passa con disinvoltura dalle atmosfere medievali della Old Town con l’antico castello e il Royal Mile, a quelle fiabesche dell’Holyroodhouse Palace, fino al sapore ottocentesco della New Town e alla natura incontaminata dell’Arthur’s Seat, il più imponente e spettacolare vulcano scozzese. Senza dimenticare una vita notturna vivace, con molti ristoranti e locali dove fare le ore piccole.
Edimburgo va letta camminando, come un romanzo intrigante: con calma, riga per riga, e poi all´improvviso divorando una pagina dietro l´altra.
Il Royal Mile è la strada principale della Old Town, che dal castello in cima alla collina porta dritto fino a Holyrood House: qui si trovano tutte le principali attrazioni del centro storico, i bei palazzi d’epoca, i negozi di prodotti tipici e i pub più antichi.
Nelle belle giornate di sole (non molto frequenti, a dire il vero) si può salire fino a Calton Hill, lo sperone vulcanico che si erge di fronte alla Old Town. Dall’alto si gode di un panorama a 360° sulla città.

 

1 – Castello di Edimburgo

Simbolo per eccellenza non solo della capitale scozzese ma dell’intera Scozia e attrazione più visitata, il castello di Edimburgo attira numerosissimi visitatori da tutto il mondo promettendo un salto indietro nell’avvincente storia scozzese. Il castello s’innalza imponente sulla collina di Castle Hill, offrendo le migliori viste del centro della città. Con tre dei suoi lati protetti da ripide scogliere, l’unica via d’accesso al castello è l’impennata Castle Hill, all’inizio della Royal Mile, una delle strade più frequentate della città che conduce al Palazzo di Holyroodhouse. Numerose le attrazioni che ospita al suo interno a partire dai Gioielli Reali (detti anche Insegne o Regalia) tra i quali spicca uno scettro sormontato da un enorme cristallo, dono del Papa Alessandro VI Borgia a Giacomo IV.
La fortezza venne costruita a più riprese: la parte più antica del castello, St Margaret’s Chapel, risale al XII secolo, la Sala Grande venne edificata da James IV nel 1510, la Batteria della Mezza Luna da Regent Morton nel tardo XVI secolo e la Scottish National War Memorial dopo la Prima Guerra Mondiale.

 

2 – St Giles Cathedral

È la Cattedrale della città, imperdibile tra le cose da vedere a Edimburgo, ed è stata al centro di tutti i principali eventi della storia turbolenta di Edimburgo. Venne costruita nel 1120, mentre la cuspide coronata della sua torre centrale risale al Quattrocento. La sua severa architettura gotica è ingentilita dalle coloratissime vetrate. Al suo interno si trovano un grande organo e la Thistle Chapel, sede del supremo ordine cavalleresco scozzese: l’Ordine del Cardo.

 

3 – Calton Hill

Un’altra bella passeggiata da fare, soprattutto nelle giornate limpide, è la salita a Calton Hill, lo sperone vulcanico che si erge di fronte alla Old Town.
Nei secoli numerosi architetti hanno utilizzato questa collina come laboratorio per il loro ambizioso progetto di fare diventare Edimburgo una sorta di Atene del Nord: infatti i tanti monumenti che popolano Calton Hill sono a tema greco, volti a ricreare una sorta di spazio atemporale che enfatizzasse il senso di lontananza rispetto alla città.
Partendo dal basso si trova la Old Royal High School, che avrebbe dovuto rappresentare la sintesi delle aspirazioni ateniesi della città: un imponente palazzo in stile dorico. Il Burns Monument, invece, è un tempietto corinzio eretto in onore del poeta nazionale Robert Burns. Il panorama migliore si può ammirare dall’alto del Nelson Monument: le più famose fotografie della città vengono scattate qui. Il National Monument, infine, è considerato la vera “disgrazia” di Edimburgo: un goffo tentativo di imitare e riprodurre il Partenone, rimasto incompiuto per mancanza di fondi.

 

4 – Royal Mile

Il Royal Mile è la strada principale della Old Town di Edimburgo, che dal castello in cima alla collina porta dritto fino a Holyrood House: su questa magnifica strada in discesa si affacciano tutte le principali attrazioni del centro storico, meravigliosi palazzi d’epoca, negozi di prodotti tipici e antichi pub, caldi e accoglienti. Il lunghissimo miglio si divide in quattro tratti ben distinti, Castlehill, Lawnmarket, High Street e Canongate, ognuno con un preciso carattere distintivo. Da queste strade si apre verso l’esterno un’intricata serie di closes, ovvero stretti passaggi coperti che portano a cortili interni, o di pends, ripidissimi vicoli che scendono quasi in verticale dalla collina. Questi anfratti attribuiscono alla città un’atmosfera particolarmente suggestiva, il carattere medievale e gotico inconfondibile di Edimburgo, soprattutto grazie alle pietre grigie dei palazzi.

 

5 – Holyroodhouse Palace

Il Palazzo di Holyroodhouse a Edimburgo è la residenza ufficiale della regina Elisabetta II in Scozia. È situato sul confine settentrionale del Parco di Holyrood, alla fine del Royal Mile.
Questo storico edificio è una Residenza Reale sin dal XVI secolo ed è noto principalmente per essere stato la dimora di Maria Stuarda (Mary Stuart), regina di Scozia, che qui si sposò e assistette al feroce assassinio del suo segretario. Partecipando a un tour di Holyroodhose si possono visitare gli Appartamenti di Stato, le stanze private di Maria Stuarda e l’esposizione di una parte della Collezione Reale.

 

6 – Scottish National Portrait Gallery

Come dice il nome, è la Galleria Nazionale Scozzese dei Ritratti, imperdibile tra le cose da fare a Edimburgo, perché racconta la storia del Paese a partire dal Cinquecento attraverso i ritratti dei suoi personaggi più illustri: membri della famiglia reale, ma anche filosofi e popolani commissionati ad artisti eccezionali come Dalì, Picasso e Matisse. Da segnalare anche la ricca collezione di pitture del XX secolo, che raccoglie i lavori di Davie, Redpath e Bellany. La galleria è sede di mostre temporanee, organizzate periodicamente, e ospita, in un padiglione extra, opere di Henry Moore, Anthony Caro e Barbara Hepworth.

 

7 – Shopping a Edimburgo

Che cosa comprare a Edimburgo? La città scozzese è il luogo perfetto per portarsi a casa un bel souvenir con tutta l’atmosfera dell’isola, visto che i negozi che vendono prodotti tipici non mancano in tutto il centro.
La città è infatti un’apprezzata meta per lo shopping: nei bei negozi tradizionali, disseminati soprattutto lungo il Royal Mile si possono acquistare le tipiche stoffe in tartan e indumenti in prezioso cachemire.
I più famosi grandi magazzini di Edimburgo sono quelli di Jenners, risalenti alla fine del XIX secolo, dove la storia si unirà alla soddisfazione per l’acquisto di qualche prodotto tradizionale. La Scozia è infatti la patria del salmone affumicato, del miglior whisky e degli shortbread, i calorici e saporiti biscotti a base di burro. Per l’abbigliamento si consiglia una visita a uno dei Marks & Spencer presenti in città, dove si trova una grande proposta di indumenti e calzature.
Passeggiando lungo le vie della Old Town, la parte più antica di Edimburgo, i turisti noteranno tante botteghe e negozi di artigianato dove la qualità del prodotto è garantita, dalle ceramiche colorate fino ai capi realizzati con la calda lana delle pecore allevate nelle Highlands. Splendide sono anche le lavorazioni tradizionali con il vetro, come i cristalli intagliati e successivamente soffiati, e i fermacarte incisi a mano.

 

 

8 – Degustazione di whisky scozzesi

Non si può visitare Edimburgo senza provare il famoso whisky scozzese e conoscerne i mille segreti. Per farlo si può dedicare una mattinata alla visita dello Scotch Whisky Experience: vero e proprio centro multimediale che illustra la produzione del liquore ambrato attraverso mostre e dimostrazioni. Con alcuni video si può capire come nasce un vero whisky scozzese partendo dall’orzo, con un lungo processo di distillazione, fermentazione e affinamento nelle botti e, successivamente, nelle bottiglie.
Se vi piace molto o se volete riscaldarvi, potrete terminare la visita con una degustazione di originalissimi whisky locali.
Per assaporare il vero spirito locale, il consiglio è concedersi una pausa da Scotch, elegante whisky bar dell’Hotel Balmoral, hotel di lusso a Edimburgo.
Un bar caldo e accogliente come un club, che vuole rendere omaggio a uno dei prodotti nazionali scozzesi più esportati in tutto il mondo e che è stato ricavato in una delle aree più intime dell’hotel.
La collezione di autentici whisky scozzesi è la più vasta a disposizione del pubblico a Edimburgo e include una varietà molto pregiata di miscele, malti e annate che risalgono addirittura al 1940.
Sono oltre 400 gli scotch, provenienti esclusivamente dai territori scozzesi, famosi per la produzione del distillato: Speyside, Islay, Campbeltown, Islands, Lowlands e naturalmente la regione per eccellenza, le Highlands.

 

9 – Cosa mangiare a Edimburgo

Dopo una lunga camminata in città, potersi rifugiare in un pub e lasciarsi coccolare dal calore di un camino, dalle pareti in legno, da una zuppa calda in inverno o da una fetta di salmone sul pane imburrato d’estate è un piacere che ha il sapore del vero “comfort food”.
È bene sapere, però, che tutto nella cucina scozzese è ipercalorico e un po’ minaccioso per le coronarie. Ma per qualche giorno di vacanza sarà un piacere lasciarsi andare a qualche peccato di gola in vero stile scottish.
Il più tradizionale dei piatti scozzesi, l’haggis con neeps and tatties si può assaggiare in quasi tutti i pub. La ricetta può impressionare, ma se amate sperimentare non potete perdervi questo concentrato di cultura agreste. L’haggis è un insaccato di interiora di pecora che vengono macinate con cipolla, grasso di rognone, farina d’avena, sale e un quintale di pepe, il tutto inserito in un budello e cotto nel brodo per almeno tre ore.
Da provare un altro piatto decisamente per palati robusti, il scottish beef & ale pie, nato presso i pastori che avevano l’usanza di rinchiudere in uno strato di pasta l’ottimo stufato alla birra per portalo con sè. Cotto al forno, poteva durare anche un paio di giorni, particolarmente in inverno con le basse temperature e in più era facile da consumare anche fuori casa.
Il burro è protagonista degli shortbread, i più famosi e antichi biscotti scozzesi: la ricetta autentica prevede una parte di zucchero, due di burro e tre di farina, più l’aggiunta di un leggero aroma di limone, dato da una grattatina di buccia. Ormai si trovano anche nei supermercati italiani più forniti, ma se vi capita di assaggiarne di appena sfornati nelle pasticcerie di Edimburgo, capirete quanto sono deliziosi.

 

10 – Water of Leith

Di solito sottovalutata tra le cose da vedere a Edimburgo, l’area di Leith si è trasformata nel corso dell’ultimo decennio in un quartiere pieno d’energia e di grande appeal. I suoi pub imperdibili, come Nobles e King Wark, rendono Leith assolutamente imperdibile. La Water of Leith Walkway è il luogo privilegiato per escursioni in bicicletta e passeggiate.