Huan, un oriental bistrot di stile tra i locali trendy dei Navigli di Milano

Si chiama Huan, il nuovo oriental bistrot da poco aperto sui Navigli, zona della movida e dei locali trendy di Milano.

 

Si chiama Huan, il nuovo oriental bistrot da poco aperto sui Navigli, zona della movida e dei locali trendy di Milano.

 

 

Huan come l’ideogramma cinese che significa “miraggio”, qui inteso come incontro possibile tra Oriente e Occidente nel cuore storico di Milano, i Navigli.
In un ambiente di grande suggestione, tra arredi vintage e decori originali, si gioca e si osa con i colori, con gli accostamenti e i materiali, per reinventare l’atmosfera – intima, misteriosa, irriverente – di un vero club.
Il nuovo ristorante milanese si definisce un oriental bistrot, con una formula sofisticata ma informale, dove i sapori e le tecniche sublimi della cucina orientale si incontrano con le materie prime e la creatività italiane, e viceversa…

 

 

Aperto solo la sera, Huan è un ristorante e lounge bar elegante e giovane, arredato con cura e attenzione al design: i pavimenti sono decorati con disegni ispirati alla Cina; Il blu intenso delle pareti, che regala un’aria oriental-chic, si sposa perfettamente con i mattoni a vista Vecchia Milano. Il progetto, firmato da Antonio Brizzi con Michaela Stoica, dello studio Brizzi + Riefenstahl, si presenta come un volume profondo, a pianta rettangolare, ritmato da archi e colonne e animato da piccoli salottini Anni 50.

Nella cucina a vista il giovane chef italiano Giorgio Bresciani è affiancato da un collega cinese esperto di dumpling. Il risultato è un menu orientale contaminato di italianità, da ordinare e condividere con i commensali.
Protagonista assoluto della cucina del nuovo ristorante trendy di Milano Huan è il dim sum, in una versione un po’ rivisitata, però. Se per la tradizione cinese il dim sum individua un pasto rappresentato da una successione di piccole porzioni per accompagnare il tè del mattino e i pranzi in famiglia, qui i piccoli piatti compongono una carta che può accompagnare l’aperitivo, offrire una cena completa, completare un late drink. Tutto in estrema libertà.

 

 

I piccoli piatti di ispirazione orientale sono la taglia perfetta per creazioni originali, con ingredienti locali selezionati che bene si accompagnano ai cocktail dall’insolito twist asiatico. Si possono gustare, tra gli altri: Lost in Beijing con petto d’anatra, salsa di cachi e soia, cipolle borratane, okra, sesamo; Mr Daikon Rabbit con coniglio, datteri, panissa di daikon, cime di rapa; il Giardino Zen con crema di riso, verdure di stagione, tartufo nero.

Imperdibili i Dumpling, forse il piatto più rappresentativo dell’oriental bistrot Huan, ovvero i ravioli cinesi preparati a mano e proposti secondo diverse cotture (al vapore, alla piastra, fritti) che svelano al palato ripieni e condimenti di grande ricercatezza.

Insoliti e decisamente originali i cocktail caldi come, per esempio, l’Oriental Julep a base di Nikka whiskey, liquore di bamboo, succo di limone, zucchero di canna, acqua calda, menta fresca o il Tè del viandante, tè verde con zucchero di cocco arricchito di rum bianco e rum scuro perfetti after dinner, soprattutto se accompagnati da dolcetti dai tocchi orientali per un piacevole fine serata.