Cosa fare e cosa vedere a Siracusa

Cosa fare e cosa vedere a Siracusa

Cicerone, che la visitò nel primo secolo a.C., pensava che Siracusa fosse la più bella città del mondo e, ancora oggi, è una delle cose da vedere in Sicilia.

 

Cicerone, che la visitò nel primo secolo a.C., pensava che Siracusa fosse la più bella città del mondo e, ancora oggi, è una delle cose più belle da vedere in Sicilia.

 

 

Rivale di Atene e famosa al pari di Roma nel Mediterraneo, da qualche anno sta conoscendo una seconda giovinezza, grazie ai restauri accurati e alla fama dell’isola di Ortigia, luogo-simbolo di Siracusa, a cui si accede dal Ponte Umbertino.
Un vacanza a Siracusa suscita sensazioni profonde: sembra quasi di varcare il confine del tempo e tornare indietro di millenni. Questo è ciò che si avverte camminando per le strade di Siracusa, dove preziose testimonianze rievocano, con forza, lo splendore della Magna Grecia e, passo dopo passo, accompagnano il visitatore nelle epoche successive che pure hanno avuto un forte impatto sulla storia di Siracusa.
Romani e Bizantini, Arabi e Normanni, Svevi e Aragonesi, tutti hanno scritto la loro parte. Neapolis, Akradina, Ortigia, Tyche, e Epipoli sono i quartieri della città antica. Basta il loro nome per entrare in un’altra dimensione.

 

Cosa vedere a Ortigia, l’isola di Siracusa

 

 

È d’obbligo una passeggiata sull’isola di Ortigia, protesa nello Ionio Ortigia, isola-fortezza separata da Siracusa da un braccio di mare, un intrico di viuzze, palazzi dalle facciate bianche e i balconi di ferro battuto, edifici nobiliari, chiese, ristoranti e boutique.
Il suggestivo centro storico di Siracusa custodisce infatti, come in uno scrigno, alcuni tra i principali monumenti cittadini. Lo si raggiunge attraverso il corso Umberto I, che immette su piazza Pancali. Da visitare, nelle immediate vicinanze della piazza, le imponenti rovine del Tempio di Apollo, in stile dorico, il più antico della regione.

Da qui, passando per piazza Archimede, al cui centro spicca la bella fontana dedicata a Diana, si può facilmente raggiungere il Duomo, dall’inconfondibile facciata barocca, eretto nella parte più elevata dell’isola, luogo sacro fin dall’età pre-ellenica. Poco distante dal Duomo, sempre nel cuore di Ortigia, si trova via della Maestranza, una delle strade principali e più antiche, tutta fiancheggiata da abitazioni nobili di aspetto barocco.

 

 

Da qui si raggiunge agevolmente il belvedere San Giacomo, per una sosta di fronte a uno dei migliori panorami siracusani, prima di una rilassante passeggiata per un po’ di shopping negli eleganti e raffinati negozi di corso Matteotti, passeggio cittadino per eccellenza.
Altra meta imperdibile in città da mettere in programma tra le cose da fare a Siracusa, è un giro al mercato storico della città, che si estende fra il Tempio di Apollo e piazza Cesare Battisti, un tripudio di profumi e colori mediterranei: ortaggi, agrumi, mandorle di Avola e di Noto, pesci e frutti di mare….
Piazza Duomo è il fulcro di Siracusa: qui sorgeva l’Acropoli greca e il Duomo è l’unica chiesa al mondo ricavata dentro un tempio greco dedicato ad Atena. Divenuta in seguito moschea sotto il dominio arabo (879-1085), ritornò a essere una chiesa con l’arrivo dei Normanni.

 

Cosa fare sulla terraferma…

 

Attraversando uno dei tre ponti, si entra nella Siracusa della terraferma, città dalle grandi memorie storiche. Basta una visita al Parco Archeologico della Neapolis per rendersene conto.
Qui a farla da padrone è l’imponente Teatro Greco, di cui è visibile la parte scavata nella roccia, il più famoso del mondo antico e ancora oggi oggi scenario di grande suggestione per importanti eventi teatrali. Di lato si trova la Latomia del Paradiso con innumerevoli cave di pietra tra cui la Grotta dei Cordari, la Grotta del Salnitro e quella che il Caravaggio battezzò come “Orecchio di Dioniso” per il particolare effetto acustico. L’Ara di Ierone e l’Anfiteatro Romano sono altre preziose che si possono visitare all’interno del Parco.
Merita una visita anche il Museo archeologico regionale “Paolo Orsi”: 9000 mq di esposizione all’interno di una moderna struttura con tre corpi principali, in cui sono raccolte testimonianze che vanno dalla preistoria alla fine dell’età classica.

 

Dove dormire e dove mangiare a Siracusa

 

Algilà Ortigia Charme Hotel sorge sull’antica “Mastra Rua”, che sin dal Trecento fu sede delle più importanti residenze nobiliari della città. Il raffinato palazzo dell’albergo nasce dalla fusione di due edifici e la ristrutturazione recente ha preservato l’articolata struttura originaria, contribuendo a creare una distribuzione degli ambienti molto movimentata per questo boutique hotel di grande raffinatezza.
Mobili d’epoca e preziose maioliche variopinte, di antico disegno siciliano, stoffe di colori caldi e avvolgenti e cura maniacale nell’occultare gli impianti tecnologici che garantisco un comfort di alto livello, regalano un’atmosfera fuori dal tempo.

Uno dei migliori ristoranti di Siracusa è ospitato in un bellissimo palazzo settecentesco proprio in piazza Duomo: è il Regina Lucia dove lo chef stupisce con piatti di pesce rivisitati e serviti nella sala decorata con sculture o, nella bella stagione, nel dehors sulla piazza.