Cinque road trip in Italia lungo le strade panoramiche più belle

Salite a bordo della vostra auto, infilate il casco e scaldate i motori della moto, oppure rispolverate la bicicletta: l’Italia, bella e sinuosa com’è, sembra fatta apposta per un road trip senza mete prestabilite.

 

Salite a bordo della vostra auto, infilate il casco e scaldate i motori della moto, oppure rispolverate la bicicletta: l’Italia, bella e sinuosa com’è, sembra fatta apposta per un road trip senza mete prestabilite.

 

 

Dove ci porta il cuore e la voglia si scoperta.
Ecco cinque road trip in Italia da non perdere, lungo le strade panoramiche più belle del nostro Paese.

 

Costiera Amalfitana

La mitica SS163 è una delle strade panoramiche più belle d’Italia che collega Salerno con Sant’Agata sui due Golfi di Napoli e di Salerno.
È la spina dorsale della Costiera Amalfitana, 40 km da percorrere sulle curve a bordo di una due posti vintage come negli anni Sessanta della Dolce Vita, lungo i paesini arroccati sulle rocce a strapiombo su un mare da favola.
Ci si ferma a Positano, Ravello e Amalfi, certo, ma poi il bello è “perdersi” alla scoperta di una Costiera Amalfitana insolita e inaspettata.
C’è Furore, gemma della Costa Amalfitana, che deve il suo nome alle onde del mare che si infrangono nel fiordo, uno dei più pittoreschi d’Italia, dove si trova il borgo. Che poi proprio un borgo non è, visto che è conosciuto con l’appellativo di “paese che non c’è”: non esiste infatti un unico centro abitato e le case, isolate, spuntano dai costoni di roccia come un mazzo di carte sparpagliato dal vento.
C’è Vietri sul Mare, piccola cittadina famosa in tutto il mondo per l’antica tradizione di lavorazione della ceramica e il piccolo borgo di pescatori di Cetara.
Sicuramente una delle road trip più belle e glamour del BelPaese. Dedicata a chi ama le atmosfere vintage.

 

Cinque Terre

 

Una bellezza aspra, fatta di paesini incantati e coste severe che si buttano a picco nel mare. È il Levante Ligure, patria delle Cinque Terre: cinque borghi sospesi nel tempo (Monterosso al Mare, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore), da scoprire percorrendo la Litoranea.
Nel Levante Ligure, poi, non mancano le occasioni di parcheggiare l’auto e fare bellissime passeggiate a piedi. Come nel Parco letterario dedicato a Eugenio Montale a Monterosso Ligure, splendido borgo delle Cinque Terre, dove sorge la Villa Montale, per esempio. Proprio qui visse gran parte della sua esistenza il grande poeta italiano, qui venne in villeggiatura e compose versi famosissimi, racchiusi nella raccolta “Ossi di Seppia”.
E nel Parco delle Cinque Terre: il percorso più famoso è quello lungo la Via dell’Amore, trekking facile e alla portata di tutti, con tappa obbligata circa a metà tragitto al Bar dell’Amore, una terrazza a picco sulla scogliera.

 

Marche

 

Questa piccola regione dell’Italia centrale è meravigliosa quanto insolita per la sua diversità di paesaggio e territorio: forme armoniche e sinuose, falesie e grotte che si alternano a spiagge indimenticabili, colline che rievocano storia e tradizione, arte e montagne attrezzate con impianti di risalita per gli appassionati di sci, città d’arte capolavori rinascimentali e un’infinità di borghi che incantano.
Il territorio delle Marche è in prevalenza collinare e montuoso: abbraccia il versante adriatico dell’Appennino umbro-marchigiano con le sue spiagge basse e sabbiose e invita a un road trip musicale, lungo strade dolci che riconciliano con il bello.
Le Marche sono una regione unica anche per quanto riguarda la natura, ospitando numerosi parchi nazionali e regionali e oasi del WWF. I parchi dei Monti Sibillini e dei Monti della Laga offrono uno spettacolo unico per gli appassionati di trekking.
E poi distese di frutteti e vigneti sulle colline picentine e nella Valle dell’Esino a contornare case coloniche dal calore antico dove è possibile riscoprire il gusto semplice delle cose genuine. E il ritmo lento e suadente della vita di provincia.

 

Basilicata

 

Fino a qualche anno fa non la conosceva nessuno. Poi, dal 2010, sono successe un po’ di cose.
È uscito il bel film di Rocco Papaleo Basilicata Coast to Coast, che mette in scena un avventuroso viaggio picaresco lungo le strade meno battute della regione e ora Matera sarà la Capitale Europea del 2019.
Insomma, sembra finalmente arrivato il momento d’oro per la Basilicata. Scopritela ora, seguendo i percorsi sinuosi delle sue strade di campagna che si perdono tra campi di grano e sfiorano boschi immacolati; fermatevi di fronte alle spiagge bianche di Maratea e alla bellezza dei suoi borghi scavati nel tufo.
Un road trip, certo, ma che viaggia slow per assaporare tutto il bello della scoperta.

 

Salento

 

Se il Salento è conosciuto anche come le Maldive d’Italia, grazie al suo mare spettacolare e alle spiagge bianche di sabbia finissima, non è solo nella bellezza naturalistica il segreto del suo successo.
Amatissima in ogni mese dell’anno, presa praticamente d’assalto durante l’estate, la punta meridionale della Puglia è una terra dall’anima intensa. Un’anima fatta di tradizioni antiche che sanno parlare il linguaggio dei nostri tempi, di sapori forti e di balli sfrenati, di città d’arte di inestimabile bellezza, di miti e racconti che si tramandano.
Una terra da scoprire on the road: ogni giorno un tuffo in un blu diverso, ogni giorno una passeggiata tra i vicoli bianchissimi dei suoi splendidi paesi, a cominciare dalla bella Otranto.
Giù seguendo strade panoramiche mozzafiato fino ai confini della Terra: Finibus Terrae, dissero i romani quando arrivarono a Santa Maria di Leuca, perché affacciandosi dal suo promontorio non si vedeva altro che mare: a est, a ovest, a sud. Qui nel punto più meridionale della Puglia, dove mar Adriatico e mar Ionio si fondono, ci sono spiagge bellissime che si inseriscono come approdi sicuri lungo una costa alta, rocciosa, frastagliata, interrotta da grotte marine, alle quali si accede spesso attraverso sentieri e scalinate.