Fuorisalone 2016 eventi da non perdere

Il meglio del Fuorisalone 2016 secondo noi di Viviconstile

Il Salone del Mobile 2016 è finalmente una realtà e, con lui, torna la vera anima festaiola della Milano design week: il Fuorisalone.

 

Il Salone del Mobile 2016 è finalmente una realtà e, con lui, torna la vera anima festaiola della Milano design week: il Fuorisalone.

 

 

Gli eventi da non perdere durante la settimana del Salone del Mobile 2016 sono come da tradizione innumerevoli, le novità in Fiera e gli appuntamenti on the road si susseguono a ritmi da cardiopalma, gli inviti ai party e agli eventi mondani blindati sono attesi come manna dal cielo…
Appuntamenti esclusivi, eventi e progetti site specific animeranno ogni angolo di Milano dal 12 al 17 aprile 2016, durante il più importante e prestigioso evento legato al mondo del design su scala internazionale.
A partire dal Tortona Design District, l’area da cui tutto è iniziato, dove il design ha colonizzato strade e location alternative nell’atmosfera post industriale che ne caratterizza gli spazi, sperimentando nuove modalità di comunicazione e contaminazioni.
E come dimenticare Brera Design District? Da alcuni anni a questa parte il cuore della città apre il suo quartiere più chic, con i palazzi storici e i nuovi showroom, agli eventi più belli. Un calendario ricchissimo, che si giostra tra appuntamenti e party, per raccontare le evoluzioni e le tendenze del design moderno. Le vie hot sono: via Solferino, San Marco, Moscova, corso Garibaldi e dintorni, fino ad arrivare alla nuovissima piazza Gae Aulenti.
Le location del Fuorisalone 2016 sono tantissime e, spesso, è difficile non perdere la bussola.
E se non volete perdervi niente di importante, leggete il meglio del Fuorisalone 2016, secondo noi di Viviconstile, ovviamente.

 

Il “nuovo” Fuorisalone di Base Milano in Zona Tortona

 

C’è aria di novità, in zona Tortona. D’altronde la recentissima apertura di Base Milano, seimila metri quadrati per il nuovo polo per la cultura e la creatività cittadina ospitati nell’ex Ansalso, uno spazio per esposizioni ed eventi, laboratori e co-working, una foresteria-residenza casabase, una caffetteria e una lounge non potevano che prestarsi alla perfezione al mood del Fuorisalone.
Così, dal 12 al 17 aprile Base Milano si trasforma niente di meno che nel Design Center della Tortona Design Week 2016 ospitando una serie di progetti di respiro internazionale.

Saranno presenti fra gli altri: Opendot con la mostra Visual Making; la rete europea Human Cities/Challenging the City Scale, con una mostra che coinvolge i suoi 11 partner di altrettante città, insieme al Politecnico di Milano e che ospita la Tongji University di Shanghai; due esposizioni realizzate da Connecting the Dots sul tema “Cultura & Mercato”, aspetti opposti di grande attualità nel design; la collettiva di Designersblock, con i progetti realizzati da 60 fra designer indipendenti, emergenti e affermati; lo Smart Park di Reply, un acceleratore di idee guidato dal Design Thinking, con la SMART Academy realizzata in collaborazione con POLI.design; Abitare e On printed paper con una speciale libreria animata da incontri, dibattiti, tavole rotonde e workshop; l’installazione “il piacere ti ruba l’anima”, ideata da Pixartprinting per regalare un momento di meraviglia e la sperimentazione di Giulio Iacchetti per Moleskine.

 

Ventura Project

 

Al di là del ponte della Ferrovia di Lambrate c’è un quartiere per molti versi ancora da scoprire, tra via delle Rimembranze di Lambrate, via Conte Rosso e via Ventura. Che undici mesi e mezzo all’anno è l’emblema della tranquilla creatività.
Non dal 12 al 17 aprile 2016, però, quando le sue vie, i suoi showroom e i suoi cortili segreti si animano in modo eccezionale: è qui che ci si dà appuntamento per farsi un’idea di quello che sarà il futuro del design.
Tecnologia e artigianato sono i temi principali di questa edizione 2016 del Fuorisalone di Ventura Project, sviluppati sia da giovani designer sia dagli studenti delle scuole e delle accademie di design europee.
Per darvi un’idea dei numeri: saranno più di 160 gli espositori e i creativi di tutto il mondo che hanno scelto Ventura Projectcome palcoscenico milanese durante la Design Fashion Week 2016.
Fra le tante che non puoi perdere: l’installazione luminosa Noli Me Tangere di Emma Scolari allo spazio Ventura XV.

 

Fuorisalone 2016 al Brera Design Week

 

Polo nevralgico della settimana del design di Milano e del Fuorisalone sarà ancora una volta il Brera Design District: da sette anni a questa parte, infatti, il cuore della città apre il suo quartiere più chic, con i palazzi storici e i gli showroom di lusso, ad alcuni degli eventi più belli.
Un calendario ricchissimo, che si giostra tra appuntamenti e party, per raccontare le evoluzioni e le tendenze del design moderno. Le vie hot sono: via Solferino, San Marco, Moscova, corso Garibaldi e dintorni, fino ad arrivare alla nuovissima piazza Gae Aulenti.
138 eventi e 200.000 visitatori i numeri del 2015 e già confermati 140 appuntamenti per quest’anno. “Progettare è Ascoltare” è il tema che guiderà l’edizione 2016: la metafora dell’ascolto come principio alla base dell’atto creativo è il filo conduttore del progetto The Sound of City dalla sound-artist Chiara Luzzana che, insieme a Matteo Thun e Dimore Studio con i designer Emiliano Salci e Britt Moran, è stata scelta come ambasciatrice della manifestazione.
Per chi è alla ricerca di un angolo di natura in centro città, da non perdere l’Orto Cinetico, un progetto di Piuarch nei cortili di via Palermo 1. Il tetto dell’edificio che ospita lo studio è convertito in un orto permanente e una “farmacia a cielo aperto”, riqualificando anche dal punto di vista energetico e funzionale l’immobile.

 

Porta Venezia in design

 

È il quartiere dell’architettura liberty: arte e design sono da qualche centinaio d’anni i suoi punti forza.
La sinuosa ed elegante linea che caratterizza le decorazioni Liberty disegna la mappa di una delle zone più suggestive e “milanesi” del Fuori Salone. Alla sua quarta edizione, il distretto di Porta Venezia in Design, sceglie di avvicinare tanto ai visitatori quanto ai locali una città nascosta, ricca di bellezze spesso celate alla vista.
Evento di punta la riapertura, da parte del FAI di un gioiello dell’Art Déco, l’Albergo Diurno Venezia in un percorso che comprende l’inclusione di importanti musei come il PAC, la GAM e la Casa Museo Boschi Di Stefano con oltre 2mila opere della collezione donata dai coniugi all’inizio degli Anni Settanta, e che oggi ospita anche la mostra Roberto Sambonet: architetture del quotidiano domestico.
Oltre a questi eventi speciali, il circuito include le presenze di marchi, showroom e associazioni culturali radicati nella zona.



Salone del Mobile in Triennale

 

Dopo vent’anni di assenza, il 2016 segna il ritorno dell’Esposizione Internazionale della Triennale. La ventunesima edizione, dal titolo 21st Century Design After Design, si apre proprio nei giorni del Salone del Mobile, per proseguire fino al 12 settembre. In programma eventi, call, festival, convegni e soprattutto venti mostre in sedici diverse sedi espositive, tra cui, naturalmente, la Triennale.
Una delle mostre più interessanti intitolata “Stanze. Altre filosofie dell’abitare”, dal 2 aprile al Palazzo dell’Arte di Milano, fa da avanguardia al Salone, mettendo al centro dell’attenzione la progettazione di interni, sia in chiave storica, sia con 11 ambientazioni d’autore, 11 stanze firmate da grandi del design, come Alessandro Mendini, che ha spiegato che la sua si intitola “Le mie prigioni” perché parla della sua «ossessione per la decorazione», e da progettisti concentrati sul futuro come Carlo Ratti del Mit.

 

5VIE

 

Il circuito delle 5VIE nel centro storico di Milano, propone per il Fuorisalone 2016 un interessante programma di iniziative che mescola passione artigiana e design.
Il quartiere più antico e ricco di storia di Milano si trasforma in un nuovo distretto dall’altissimo valore artistico-culturale proiettato verso il design e l’innovazione.
Così il Salone del Mobile diventa l’occasione per regalarsi un insolito percorso artistico-culturale che collega la Pinacoteca Ambrosiana con il Museo Archeologico, includendo la Basilica di Sant’Ambrogio e tutti i luoghi di interesse culturale di una Milano antica 2000 anni.
Un percorso fatto di musei, chiese, chiostri, siti archeologici, corti interne alla scoperta di una cittào mai vista.
Il pezzo forte è la mostra del duo israeliano Raw Edges allo spazio San Remo. L’esposizione, curata da Federica Sala, trasforma il garage di un grande laboratorio di produzione in un’installazione-performance con cui i due designer portano avanti la loro ricerca sui volumi, sulle curve e sulla loro interazione.
Alla seconda edizione il progetto di Yoox alla Pinacoteca Ambrosiana, che quest’anno con Doppia Firma, curata da Living, unisce designer e artigiani per una mostra che sintetizza l’anima del distretto.

 

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