Pasqua 2016 – cinque idee per una vacanza di stile

Pasqua 2016 si festeggia domenica 27 marzo la Pasqua del 2016: con il Lunedì dell’Angelo e le scuole chiuse dal 24, diventa l’occasione giusta per uno dei primi viaggi di inizio primavera. O una delle ultime occasioni per assaporare la neve di marzo.

Pasqua 2016 si festeggia domenica 27 marzo la Pasqua del 2016: con il Lunedì dell’Angelo e le scuole chiuse dal 24, diventa l’occasione giusta per uno dei primi viaggi di inizio primavera. O una delle ultime occasioni per assaporare la neve di marzo.

 

Pasqua in città… a Barcellona

 

Tra le mete più ambite per Pasqua 2016 c’è Barcellona. Facile da credere, no? Basta la parola e vien voglia di prendere il primo aereo per questa bella città, capitale della Catalogna. Da vedere, a Barcellona, ci sono così tante cose che non si vorrebbe mai tornare a casa.
Che sia per un weekend o per qualche giorno, il consiglio è di lasciarsi andare e seguire il ritmo della movida locale.
Non perdetevi una passeggiata sulla Rambla, il lungo viale che da Plaza de Catalunya porta fino ai piedi della statua di Colombo, a pochi metri dal mare; tuffatevi a capofitto nel tripudio di colori e profumi de La Boqueria, che con i suoi 2583 metri quadrati e più di 300 bancarelle è uno dei mercati più famosi di tutta la Spagna.
Nella bella struttura Art nouveau si trova davvero di tutto: frutta esotica e verdura, pesce freschissimo, invitanti jamòn appesi in bella vita, tutti i prodotti tipici possibili e immaginabili, venditori carismatici intenti a contrattare il prezzo con acquirenti esigenti, voci e risate, profumi e voglia di vivere.
Ci si può anche fermare a mangiare, in uno dei banchi che cucina sul posto il pescato, come da El Quim: si fa un po’ di fila aspettando il proprio turno, ma ne vale la pena.
Altra meta consigliata è il Barrio Gotico: nelle stradine contorte di questo quartiere antico, da sempre centro politico e religioso della città, si affacciano bar alla moda e piccoli ristoranti, librerie e antiquari e si respira ancora oggi un’aria misteriosa e un po’ sospesa.
Su tutto svetta la guglia appuntita della Cattedrale di Barcellona. Per scoprire il Barrio Gotico non c’è un percorso consigliato: meglio gironzolare un po’ tra le stradine, senza dimenticare Placa Reial e Carrer Montcada, dove si trova il Museo Picasso.
Barcellona è perfetta da scoprire in bicicletta: scoprite qui i nostri itinerari su due ruote perfetti in tutte le stagioni.

 

Pasqua di benessere in una delle Spa più belle d’Italia

 

Alla ricerca di una piccola fuga di benessere piccole fughe di benessere rigenerante?
Se siete arrivati a inizio primavera con le batterie a terra, approfittate delle vacanze di Pasqua per ritrovare l’equilibrio perduto, ossigenare pelle e pensieri e tornare in ufficio con una marcia in più.
Abbiamo selezionato per voi alcuni alcuni dei migliori hotel benessere in Italia, dalla montagna al mare, dal lago in campagna. Centri wellness e boutique hotel per trascorrere un lungo weekend di relax in totale benessere. Partite con le amiche, con il nuovo fidanzato o con quello storico, mettete in macchina tutta la famiglia o “fuggite” in solitudine. D’altronde… Pasqua con chi vuoi!

 

Pasqua di tradizione e golosa a Napoli

 

La Settimana Santa a Napoli è scandita da una serie di eventi religiosi legati ai riti e alla liturgia della Pasqua: si parte dai rametti d’ulivo della Domenica delle Palme, seguono poi lo struscio ed i sepolcri al giovedì, le processioni del venerdì, fino allo sciogliersi della Gloria alla Domenica di Pasqua.
Oltre ai riti religiosi, la tradizione culinaria partenopea accompagna la settimana santa con una serie di riti gastronomici che scandiscono il ritmo delle giornate, fino alla preparazione del menù pasquale.
Dopo quaranta giorni di “magra”, già dal giovedì santo, giornata i cui rigorosamente si cena con zuppa di cozze, perché bandita la carne, s’inizia a sentire il profumo del grano cotto nel latte, elemento base della pastiera napoletana.
Perché non è Pasqua senza pastiera. E neppure senza casatiello, la gustosa torta pasquale fatta di formaggio e salumi. Per non sbagliare se ne fanno due: la seconda per la scampagnata di Pasquetta.

 

Pasqua slow: la Via Francigena in bicicletta

 

La Via Francigena è un itinerario meraviglioso che attraversa l’Italia: dalla Val d’Aosta a Roma, 1000 km in bicicletta in una vacanza slow e rigenerante perfetta da programmare durante le vacanze di Pasqua.
Dopo il boom del 2014, in cui il numero dei viandanti che si sono messi in cammino lungo la Via Francigena è aumentato del 50%, è oggi finalmente disponibile la tracciatura del percorso ciclabile.
23 tappe della lunghezza media di 45 km completamente percorribili in bicicletta per un itinerario di 1027 km che unisce il Colle del Gran San Bernardo a Roma attraversando nevi perenni, risaie, colline toscane, antiche vie romane.
Si attraversano tappe ricche di spunti culturali e completamente immerse nella natura, come quella da Verres a Viverone con l’attraversamento del ponte di Bard, il Museo delle Alpi e l’ingresso a Donnas, lungo la Strada romana delle Gallie.

 

Pasqua sulla neve

 

Quando la “Pasqua è bassa” come quest’anno, l’occasione diventa particolarmente ghiotta per chi decide di trascorrerla sulle piste da sci. Con la neve ancora abbondante, le piste da sci in ottimo stato e il tepore delle prime giornate di primavera, una vacanza pasquale in montagna diventa l’occasione per ricaricare la spina e divertirsi con tutta la famiglia.

Dici neve e, subito, la mente corre all’Alto Adige, che detiene il primato assoluto degli sport invernali, con un’offerta ampia e diversificata adatta a tutti: dai bambini che si cimentano per la prima volta sugli sci a chi vive le piste come una seconda casa.
Tante le aree sciistiche da non perdere in Alto Adige: il comprensorio sciistico Dolomiti di Sesto – Alta Pusteria, che fa parte, inoltre, del comprensorio Dolomiti Superski al quale è possibile accedere con un unico Skipass. San Candido, Sesto, Dobbiaco, Villabassa, Braies e Padola: non c’è davvero che l’imbarazzo della scelta nelle piste da sci più belle delle Alpi altoatesine.
Un’altra zona molto famosa per lo sci e gli sport invernali in Alto Adige è quella che racchiude i tre comprensori sciistici della Val Pusteria: Kronplatz-Plan de Corones, Speikboden e Klausberg.
Plan de Corones, la montagna che troneggia sulla Media Val Pusteria fra i comuni di Brunico, San Vigilio e Valdaora, dà il nome all’intera area vacanze e al più famoso dei tre comprensori sciistici. La modernità dei suoi impianti, la preparazione perfetta dei suoi 116 km di piste, la varietà e il collegamento diretto alla rete ferroviaria gli valgono la nomina di comprensorio sciistico numero uno in Alto Adige, conosciuto e apprezzato in tutta Europa.
In Valle Aurina sono due comprensori sciistici, Monte Spico-Speikboden e Klausberg, che garantiscono l’innevamento da dicembre a dopo Pasqua e sono raggiungibili con il comodo skibus. E c’è qualcosa per far felici tutti: dalle piste nere per lo sciatore che ama le emozioni forti, a quelle facili per i principianti. Per lo sciatore “pigro”, a cui piace godersi il sole, non mancano le sdraio a disposizione nei diversi rifugi. Il tutto, fuori dalle rotte battute dal turismo di massa.

Stesse montagne, le bellissime Alpi, ma cambio di scenario, visto che ora ci spostiamo di nuovo in Italia sul versante Nord-Occidentale della catena montuosa, in Valle d’Aosta, al cospetto del Monte Bianco che, con i suoi 4.810,45 m d’altezza è la montagna più alta delle Alpi, d’Italia, di Francia e in generale dell’Europa centrale. Di natura granitica, irto di guglie e di creste, intagliato da profondi valloni nei quali scorrono numerosi ghiacciai, il Monte Bianco è una meraviglia della natura e una meta perfetta se siete alla ricerca delle più belle piste da sci della Valle d’Aosta.