San Valentino: weekend romantico nel cuore di Firenze

Se ogni weekend rappresenta l’occasione giusta per regalare del tempo libero di qualità al nostro partner, San Valentino quest’anno ci regala un’infinità di proposte e possibilità poiché sarà un weekend costituito proprio da 48 ore dedicate all’amore.

Se ogni weekend rappresenta l’occasione giusta per regalare del tempo libero di qualità al nostro partner, San Valentino quest’anno ci regala un’infinità di proposte e possibilità poiché sarà un weekend costituito proprio da 48 ore dedicate all’amore.

 

Amore per la cucina e il mangiar bene, amore per le piccole attenzioni che vengono a mancare ogni giorno, amore per sé stessi: risvegli lenti, colazione in camera, una suite con vista sulla cupola del Brunelleschi, un weekend che sa di cantucci e vin santo: in poche parole Firenze.
Ecco come pianificare un weekend romantico a Firenze.

Dove mangiare a Firenze: street food da non perdere al Mercato Centrale di Firenze 

 

 

Dal 2014 il primo piano del Mercato Centrale di San Lorenzo è uno spazio che accoglie oltre 500 posti a sedere, dove è possibile gustare ogni tipo di specialità locale, con la garanzia che ogni pietanza sia preparata con materie prime provenienti dal mercato stesso.
Aperto tutti i giorni dalle 10 all’una di notte, racchiude al suo interno un concentrato delle eccellenze toscane gastronomiche di altissima qualità: dalla bistecca fiorentina al panino col lampredotto, dalla mozzarella di bufala alle specialità al tartufo, dai crostoni alle selezioni di vino e birra artigianali, il tutto garantito dalla disciplinare del Mercato Centrale di Firenze.
Ideale anche per chi segue una dieta vegana/vegetariana cui è dedicato un’area con tantissime proposte vegan.

Se allo Street Food preferite un’ambiente sofisticato e confortevole, provate il ristorante & wine bar Dei Frescobaldi (angolo Piazza Signoria) dove i piatti della tradizione toscana incontrano i vini prodotti dalla famiglia Frescobaldi.
Se invece siete alla ricerca di una tipica Osteria, vi consiglio l’ Osteria di Giovanni (Via del Moro 22); ambiente informale ed accogliente (se ormai ne avete abbastanza della bistecca alla fiorentina) vi segnalo una gustosa alternativa, il “Piatto del Buon Ricordo” : Piccione del Valdarno alla fiorentina servito con pasticcio di salsiccia al finocchietto e patate.

 

Dove dormire a Firenze: Hotel Brunelleschi

 

 

Scegliere l’hotel giusto, che possa fare da cornice ad un weekend indimenticabile nel cuore di Firenze è il primo passo per dare forma al progetto: l’Hotel Brunelleschi di Firenze è uno degli edifici storici della città, che porta il nome di uno degli antichi proprietari, “quel” Brunelleschi la cui cupola è possibile scorgere da molte camere della struttura.
Basti pensare che questo Boutique Hotel 4 stelle sorge dove prima trovava luogo la Chiesa di San Michele adiacente ad un’antica torre Bizantina che oggi ospita alcune delle più belle e suggestive suite dell’ Hotel: grazie ad un sapiente recupero di entrambe le strutture, oggi l’Hotel Brunelleschi racchiude al suo interno anche un museo ( è possibile prenotare una visita guidata anche senza pernottare nella struttura).
A pochi minuti da Santa Maria del Fiore, a 100 mt dagli Uffizi e nel cuore delle vie dello shopping, ospita due ristoranti l’Osteria della Pagliazza e il ristorante Gourmet Santa Elisabetta dove lo Chef Bonadonna ha realizzato un menù dedicato alla festa degli innamorati: alla mousse di cioccolato con cuore di arance sanguinelle siciliane, salsa mou e touille al cardamomo la vostra lei/lui vi avrà già rapito in una delle suite con una tagliata di frutta e un bagno caldo aromatizzato alle essenze del Dr. Vranjes.
Curiosità: Dan Brown ha ambientato in questo hotel parte delle avventure fiorentine del protagonista dei due Best Seller “Il Codice da Vinci” e “Inferno”.

Firenze è quel posto dove arte, sapori e tradizione si respirano in ogni via del centro, tra negozi di lusso e botteghe di artigiani, il vostro weekend romantico si trasformerà in una sorpresa memorabile da fare al partner. Avete già preparato la valigia?

 

Simona Pastore dal blog The Red Moustaches