Cosa fare, cosa vedere e dove mangiare a Firenze durante un weekend

Sono tanti, pressoché infiniti, i motivi per organizzare un weekend a Firenze.

Sono tanti, pressoché infiniti, i motivi per organizzare un weekend a Firenze.

 

Da oggi c’è un motivo in più per visitare il capoluogo toscano: la riapertura, dopo lunghi e attenti restauri, del nuovo Museo dell’Opera del Duomo, uno spazio unico nel suo genere, che raccoglierà al suo interno la maggiore collezione al mondo di sculture del Medioevo e del Rinascimento fiorentino.

Oltre 750 opere per 720 anni di storia: il nuovo Museo dell’Opera del Duomo vanta la maggiore concentrazione di scultura monumentale fiorentina al mondo. Statue e rilievi medievali e rinascimentali in marmo, bronzo e argento dei maggior artisti del tempo, capolavori che, nella maggior parte dei casi, furono realizzati per gli esterni e gli interni delle strutture ecclesiastiche che ancora oggi sorgono davanti al Museo: il Battistero di San Giovanni, la Cattedrale di Santa Maria del Fiore e il Campanile di Giotto. La missione particolare del Museo dell’Opera infatti è quella di presentare in modo adeguato le opere fatte per questi edifici, che nell’insieme costituiscono ciò che oggi è chiamato il "Grande Museo del Duomo".

 

 

6.000 metri di quadrati di superficie (più che raddoppiata rispetto alla vecchia sede) articolati in 25 sale e suddivisi su tre piani: un progetto che si promette di rinnovare parzialmente il museo, allestire nuovi locali e inventare altri spazi interstiziali. Uno spettacolare allestimento in grado di valorizzare capolavori unici al mondo che per la prima volta vengono presentati in modo adeguato e fedele al senso per cui sono stati creati. Un museo nel museo, un concentrato di fede, arte e storia che non ha eguali al mondo perché in esso affondano le radici della cultura occidentale.

Il Grande Museo del Duomo accoglie750 opere tra statue, rilievi in marmo, bronzo e argento. Di queste, oltre 200 sono visibili per la prima volta al pubblico dopo il restauro, come la Maddalena di Donatello, la Porta Nord del Battistero di Firenze di Lorenzo Ghiberti e i ventisette pannelli ricamati in oro e sete policrome su disegno di Antonio del Pollaiolo. Mentre altre sono inedite, come i settanta frammenti della facciata medievale del Duomo.

Al piano superiore si trova la Galleria del Campanile di Giotto, lunga 36 metri, con 16 statue a grandezza naturale e 54 formelle che adornavano il campanile, e la Galleria della Cupola del Brunelleschi, che ospita i modelli lignei del Quattrocento, i materiali e attrezzi dell’epoca utilizzati per la costruzione della Cupola, la maschera funebre del grande architetto. Segue poi la Galleria delle Cantorie di Donatello e Luca della Robbia e la sala dell’Altare d’argento dove sono esposte le opere che facevano parte del Tesoro del Battistero.
Al secondo piano una galleria di opere del tardo Cinque e primo Seicento e una stanza con vista privilegiata sulla Cupola del Brunelleschi, che ancor meglio si apprezza dalla terrazza al terzo piano.

 

Cosa vedere a Firenze durante un weekend

 

L’apertura del nuovo Museo dell’Opera del Duomo di Firenze diventa la ghiotta occasione per organizzare un weekend in città. Sia che abbiate già visto Firenze, sia che la scopriate per la prima volta, capirete che è così bella che sembra uscita dal pennello generoso di un pittore rinascimentale.
Ogni itinerario alla scoperta di Firenze che si rispetti non può che iniziare dal centro della città, il salotto buono di Piazza del Duomo.
Ma sarà poi bello spingersi fino al Ponte Vecchio, uno degli angoli più romantici di Firenze, soprattutto al tramonto, quando si accende di mille luci e uno dei ponti più fotografati al mondo. Oggi è un ritrovo molto chic della capitale toscana, dove si trovano le migliori oreficerie della città, anche se fino al 1565 erano le bottegucce di verdurai e macellai a vendere la propria merce qui.
E, soprattutto “andare Oltrarno” che per i fiorentini Doc significa attraversare il Ponte Vecchio in direzione opposta rispetto al Duomo e passeggiare per strette vie medievali, fuori dalle classiche rotte turistiche.
L’Oltrarno è una delle zone più sorprendenti della città, dove si possono trovare botteghe di artigiani, negozi di antiquariato, mercatini rionali e, in genere, un’atmosfera meno appariscente, ma più autentica.

 

Dove mangiare a Firenze

 

I palati raffinati lo sanno. Firenze, oltre ad essere la culla della cultura italiana, lo è anche del buon cibo e del piacere di stare a tavola. La cucina fiorentina è proprio come i suoi abitanti doc: decisa, genuina e schietta. Unica accortezza: state attenti alle “imitazioni” e ai locali troppo turistici.

Per un pranzo al volo, ma non troppo, e per chi ama lo street food made in Italy c’è la risto-bottega di Antica Macelleria Falorni, nel centralissimo quartiere di Santa Croce. I locali di Firenze occupano il piano terra e la cantina della storica torre medioevale che appartenne alla famiglia dei Donati: qui il guelfo Corso Donati, dichiarato ribelle, combatté nel 1308 la sua ultima battaglia contro i guastatori della Signoria. “Mangia in macelleria” è il claim alla base di questa apertura fiorentina, che propone un nuovo approccio al mondo dello street food e che vuole trasformare il classico punto vendita in un luogo di socializzazione dove si degusta, si acquista e si porta a casa il pranzo pronto, volendo.

Imperdibile anche un tour culinario al nuovo Mercato Centrale di Firenze fresco di restyling, tutto dedicato alle eccellenze enogastronomiche italiane.
Più di tremila metri quadrati dedicati al buon cibo, un’oasi per food addicted nel centro di Firenze, proprio di fianco alla Basilica di San Lorenzo. La storia del Mercato Centrale di Firenze, a dire il vero, è una storia lontana, intimamente legata con quella della città che lo ospita: nato 140 anni fa sul modello delle Halles parigine, da alcuni anni il primo piano era in disuso. Proprio qui, sopra le edicole in ferro battuto progettate nel 1874 dall’architetto Mengoni (quello della Galleria Vittorio Emanuele di Milano, per capire lo stile) è sorto il nuovo polo del gusto del Mercato Centrale di Firenze, un indirizzo dove fare la spesa, pranzare e cenare, scoprire sapori e tradizioni, tutti i giorni dalle 10 alle 14 non stop.

 

Tour con delitto nella Firenze del Rinascimento

 

Se siete alla ricerca di un modo insolito di scoprire Firenze, non mancano le esperienze per poterlo fare.
Come, per esempio, il Tour con delitto nella Firenze del Rinascimento organizzato dal tour operator Accord Innovative Tourist Solutions (https://www.accordsolutions.it/it/tour/tour-con-delitto/) con la Compagnia del Giallo (gli ideatori di Cena con delitto).
Immaginate Firenze al culmine della sua bellezza, in pieno Rinascimento, in un Cinquecento denso di arte e di atmosfere esoteriche.
Immaginate di muovervi tra personaggi del calibro di Leonardo da Vinci, Michelangelo Buonarroti, Raffaello Sanzio, Andrea del Sarto, Niccolò Machiavelli e Lorenzo de’ Medici, duca di Urbino (il nipote del Magnifico).
Ed è proprio il misterioso omicidio di Lorenzo de’ Medici, a dare il via al gioco, o al viaggio, scegliete voi, del neonato “Tour con delitto”, caccia al tesoro con investigazione scorrazzando tra musei, palazzi storici e angoli tra i più belli di Firenze.