Short break di settembre in Umbria

Il silenzio accarezzato solo dai suoni degli alberi mossi dalla brezza e dal canto degli uccelli e la natura si apre come d’incanto su ampie vallate dove svettano boschi, paesaggi bucolici, campi di olivo, pascoli.

 

Il silenzio accarezzato solo dai suoni degli alberi mossi dalla brezza e dal canto degli uccelli e la natura si apre come d’incanto su ampie vallate dove svettano boschi, paesaggi bucolici, campi di olivo, pascoli.

 

 

L’Umbria è una meta perfetta da vivere in questa stagione, quando la natura da il meglio di sé, i colori stupiscono, i ritmi slow ritemprano da un rientro spesso traumatico nella realtà della vita quotidiana.

L’Umbria è una vera oasi di benessere, dove concedersi una fuga settembrina tra borghi pittoreschi, storie medievali e resort di stile immersi nel verde di una campagna dolce e intatta.

 

Tra le città più affascinanti da esplorare c’è senza dubbio Gubbio vero gioiello medievale, ma dalla storia davvero antichissima. Oltre al piacere di attraversare le sue stradine su e giù per il centro storico, fermandosi tra giardini, botteghe artigiane e punti panoramici, Gubbio custodisce nell’imponente Palazzo dei Consoli che domina Piazza Grande e all’interno sfoggia suggestive volte a botte, affreschi ed arredi lignei, le 7 Tavole Eugubine risalenti al III-I sec. a. C. Si tratta di tavole di bronzo con prescrizioni rituali degli antichi popoli umbri, tra i più importanti testi dell’antichità classica, che danno indicazioni sull’ordinamento della città.

Ma Gubbio è legata anche al mondo preistorico. Nella Gola del Bottaccione, appena fuori dal nucleo urbano, sono state studiate rocce che risalgono da 140 a 30 milioni di anni fa, testimonianza della scomparsa dei dinosauri. Questa storia fatta di ricerca e di scienza viene svelata, con ricostruzioni originali degli ambienti e forme dei giganti della natura animale, nel centro “Archivio della Terra” dove dal 15 settembre al 30 giugno 2016 c’è la spettacolare mostra “Dinosauri a Gubbio – Sulle tracce dell’estinzione”.

Non si può pensare a Gubbio senza ripercorrere le vicende di San Francesco, che scelse questo luogo per spogliarsi di tutti i suoi averi, e del “fratello Lupo”. Un percorso spirituale a tappe si può seguire lungo le sue orme, fino a raggiungere l’abbazia di Sant’Ubaldo, patrono della città, a più di 800 metri di altitudine sul paesaggio e sul borgo medievale da toccare volando sulla funivia che congiunge il cuore cittadino con la collina.

 

Altra tappa imperdibile è Montone (PG), non a caso tra i Borghi più belli d’Italia. Originale, ristrutturato con antichi materiali mantenendo l’autenticità del suo passato medievale, spicca sull’alta valla del Tevere lasciando che lo sguardo si perda tra panorami emozionanti. Torri, scalinate, architetture sovrapposte, botteghe e piazzette scenografiche stupiscono i visitatori, che non rinunciano a fermarsi ad osservare gli affreschi della chiesa gotica di San Francesco del XIV secolo. Da non perdere ad agosto 2015 la festa tradizionale della Donazione della Santa Spina, dove i 3 rioni di Montone si sfidano riproducendo scene di vita medievale, per conquistare la Castellana (Margherita Malatesta di Rimini).

 

 

Tra i Borghi più belli d’Italia, riscendendo verso Perugia c’è Corciano, paese dalle radici etrusco-romane (qui è stata trovata una necropoli degli Etruschi), ma che si sviluppò soprattutto nel periodo rinascimentale. È ricca di edifici ducali e nobili, come il Palazzo comunale del XVI sec. con decorazioni manieristiche, il Palazzo del capitano del popolo e il Palazzo dei Priori del XV sec. Suggestiva la passeggiata sulle mura. Ma chi vuole, può salire fino al Colle della Trinità fra viali alberati e punti panoramici da cui osservare Perugia e il Lago Trasimeno. Da vivere l’”Agosto Corcianese” dall’8 al 16 agosto 2015, con manifestazioni in costume del ‘400 che coinvolgono proprio tutta la popolazione in pieno stile medievale. Per i visitatori il gusto di assaggiare piatti legati alla cultura locale nelle taverne, assistere a rappresentazioni storiche e per Ferragosto partecipare al Corteo dei Gonfaloni, sfilata d’abiti d’epoca nel centro storico.

 

 

Per il soggiorno in Umbria si può scegliere un autentico maniero medievale, l’Hotel Castello di Petroia (PG)  che spicca a 650 metri su una collina sulla strada tra Perugia e Gubbio rifugio speciale in cui sfuggire al bollente caldo estivo e alla pazza folla dei mesi in cui le città d’arte vengono prese d’assalto dai turisti.

Da questo storico castello che ha dato i natali a Federico da Montefeltro si può apprezzare uno short break di inizio settembre alternativo, godendo della quiete della natura e scoprendo i borghi antichi che si ergono nel territorio circostante, senza dimenticare di fare un tuffo nella grande piscina open air all’ombra degli ulivi, se gli ultimi scampoli di tepore lo permettono, nel parco della fortezza che poi si estende per 230 ettari abbracciando l’azienda agricola in cui si allevano vitelli di razza Chianina.

 

Dal Castello di Petroia si scorge all’orizzonte il Monastero di San Pietro in Vigneto, che si può raggiungere a piedi seguendo i 19 sentieri segnalati che si snodano dal maniero, la Chiesa di Caprignone costruita dai francescani, e la vetta appuntita del Monte Cucco, il cui parco (a 20 minuti dall’hotel) invita ad escursioni di trekking tra cascate e grotte da scoprire.