Vacanze a Lampedusa – cosa fare sull’isola, le spiagge più belle, dove dormire

Lampedusa è la più estesa delle isole dell’arcipelago delle Pelagie nel centro del mar Mediterraneo, in Sicilia, provincia di Agrigento.

 

Lampedusa è la più estesa delle isole dell’arcipelago delle Pelagie nel centro del mar Mediterraneo, in Sicilia, provincia di Agrigento.

 

 

Con una superficie di poco più di 20 chilometri quadrati Lampedusa è la quinta per estensione tra le isole siciliane. Siciliana con lo sguardo rivolto alle coste africane, italiana dopo un susseguirsi di dominazioni greche, arabe, romane, e diversi passaggi di mano tra inglesi, francesi e spagnoli.
Facilmente raggiungibile grazie ai voli diretti che partono dai principali scali italiani e atterrano nell’aeroporto locale, ampliato e inaugurato nel luglio 2012, Lampedusa è un’isola piccola ed è meglio prenotare in anticipo, saper scegliere alberghi, case e ville da affittare.
Considerata dagli inglesi, che per primi la “mapparono” tra le prime sette isole più belle del mondo per la bellezza del mare e delle spiagge, Lampedusa offre anche meravigliosi paesaggi floreali e faunistici, cambiando aspetto, colore e profumi con l’alternarsi delle stagioni.

 

 

 

Amata da ecologisti e da chi è alla ricerca di un buen retiro tutt’altro che mondano, Lampedusa è un’isola dalla bellezza selvaggia e struggente, perfetta per una lunga estate calda, di relax e bagni in uno dei mari più belli del mondo.

A partire dalle premiatissime acque della Spiaggia dei Conigli, che ha conquistato anche quest’anno il primo posto tra le spiagge più belle in Europa e in Italia e il terzo in assoluto tra le spiagge più belle del mondo secondo i prestigiosi TripAdvisor Travelers’ Choice Beach Awards 2015.

La Spiaggia dei Conigli si trova lungo la costa Sud-Ovest dell’isola nei pressi dell’Isola dei Conigli ed è raggiungibile solo a piedi. La baia, vista dall’alto, ha tutti i toni di verde e blu, la sabbia è bianca e finissima e l’acqua è sempre calda. Praticamente un angolo di Caraibi nel cuore del Mediterraneo.
Proprio di fronte alla spiaggia si trova la piccola isola dei Conigli, così vicina che si può raggiungere camminando nell’acqua o sulla sottile striscia di sabbia che emerge quando c’è bassa marea.

Se si è particolarmente fortunati, alla fine dell’estate, qui si possono vedere le tartarughe Caretta caretta che nuotano. Diverse associazioni ambientaliste (Wwf, Legambiente, CTS) si occupano di proteggere e preservare questo ambiente meraviglioso.
La spiaggia e tutta l’isola, infatti, sono una riserva naturale protetta che ogni anno a primavera inoltrata diventa teatro di un evento naturale emozionante: decine e decine di tartarughe marine, della specie protetta Caretta caretta in via d’estinzione per la crescente antropizzazione delle coste, emergono dai flutti per deporre le uova.

La Spiaggia dei Conigli non è però l’unica bella spiaggia di Lampedusa; sull’isola ce ne sono di spettacolari, spesso raggiungibili solo via mare e conosciute a pochi: falesie modellate dal vento e dalle onde nella costa nord dell’isola o le piccole insenature riparate come Cala Madonna, Cala Pulcino, Mare Morto o Guitgia lungo la costa meridionale.

Il modo migliore di esplorare le baie e le calette più belle di Lampedusa è farlo via mare, a bordo di un catamarano o di una barca a vela, che si possono affittare (Charter Nautico Lampedusa) anche solo per un giorno con personale di bordo al completo. Così, mentre voi vi tuffate in un mare da sogno o vi godete la tinterella, qualcuno a bordo cucinerà per voi un piatto della tradizione marinara lampedusana, accompagnato da un calice di vino siciliano e da qualche aneddoto curioso da lupo di mare.

Cala Pulcino è la più occidentale delle spiagge lampedusane ed è vicina alla Spiaggia dei Conigli, della quale ricorda colori e limpidezza delle acque. Si raggiunge solo via mare oppure percorrendo un sentiero piuttosto impegnativo che parte da Ovest della Spiaggia dei Conigli. Il mare turchese e la roccia chiara incorniciati dal verde e ocra dei valloni a picco sul mare ne fanno una splendida fotografia, che ripaga ampiamente il trekking fatto per arrivare via terra.

 

 

 

 

Le acque turchine sono l’irresistibile biglietto da visita dell’incantevole Grotta della Tabaccara, anch’essa raggiungibile solo via mare: un angolo di paradiso che ha il colore del bianco accecante delle falesie che si tuffano in mare e il silenzio accogliente della natura incontaminata.

Cala Madonna e Cala Greca, entrambe lungo la costa meridionale di Lampedusa, sono due cale praticamente gemelle: insenature strette e lunghe, che portano a due spiagge piccole e ben riparate.

Cala Galera è una piccola spiaggia circondata da minuscole colline tondeggianti. Nelle vicinanze si trovano alcune grotte, come la famosa Grotta dei Desideri a cui è legata la leggenda secondo cui se si esprime un desiderio, all’uscita della grotta questo si avvera.

 

 

 

Cala Croce è una bellissima insenatura che offre, anche quando spira lo scirocco, spiaggia e mare eccellenti e un’ottima spiaggia attrezzata. Una spiaggia da vivere dall’alba al tramonto, magari sorseggiando un aperitivo in uno dei club che la contornano.

Spiaggia di sabbia fine e mare da dieci e lode anche per Cala Giutgia, il che è ancora più sorprendente visto che si tratta della spiaggia più vicina al porto, in pieno centro urbano.

 

 

 

Dal tardo pomeriggio in poi, quando il caldo africano lascia un po’ di respiro, è d’obbligo una passeggiata in paese, unico centro abitato dell’isola.

Non ci sono stradine o vicoli suggestivi, è vero, solo un lungo corso spesso affollato da turisti, ma vale la pena di scendere in centro per visitare La Principessa delle Isole, che vende pareo batik, sciarpe e braccialetti portafortuna con tartarughine in argento, o lo Spugnificio Giovannino, con file di spugne artigianali appese fuori, raccolte ancora come un tempo nelle reti a strascico, trattate senza agenti chimici. Si fa shopping di tonno, ricciola e acciughe da Sarina Famularo, che vende, sott’olio, solo il pescato di Lampedusa, e ci si ferma per un pausa golosa in una delle pasticcerie del corso, dove fanno bella mostra di sé i dolci barocchi della tradizione siciliana.

 

 

 

Per muoversi sull’isola, si noleggiano macchine, jeep, scooter e quad da Dag.
Un mezzo è necessario per salire fino alla parte più alta dell’isola, dove si trova O’ Scià in contrada Taccio Vecchio, ex fortino militare in cima all’isola vicino al faro, ora incantevole trattoria di mare. Tra sedie scompagnate e vecchie tavole di barche diventate tavolini ci si incontra qui, con lo sguardo rivolto al sole che tramonta sul mare e una birra gelata in mano.

 

Dove dormire a Lampedusa

 

In contrada Cala Madonna, all’interno di un’oasi di vegetazione lussureggiante, punto strategico per raggiungere facilmente le spiagge più belle, Cupola Bianca Resort  è un hotel diffuso in stile arabo-mediterraneo formato da un corpo centrale con i servizi e alcune camere e di altri quattro corpi su un livello, perfettamente mimetizzati tra palme, piante di ulivo, carrubo, hybiscus e bouganville.
Nel cuore dell’hotel si trova una meravigliosa piscina, unica a Lampedusa, di 500 metri quadrati con idromassaggio e music-bar, in pietre naturali e cristalli, gazebo e lettini in tek con morbidi cuscini dove sdraiarsi in totale relax.

 

 

Le camere, tutte recentemente ristrutturate, sono suddivise in Standard, Superior e Dammusi con ampi spazi interni ed esterni e grandi verande indipendenti, oltre alla magnifica Suite con idromassaggio in veranda vista mare.
Indimenticabile la cucina del resort: tipicamente siciliana, offre ogni giorno specialità a base di pescato freschissimo e prelibatezze isolane fatte in casa. Superbe le marmellate home made che impreziosiscono il ricco buffet della prima colazione.

Per informazioni e per prenotare la tua vacanza a Lampedusa visita il sito di Imperatore Travel