Ciudad del Vino delle cantine di Marqués de Riscal, che porta la firma visionaria del grande padre dell’architettura Frank O. Gehry

Cantine d’autore in Spagna – le nuove cattedrali del vino

Vino e architettura: un coppia che funziona alla grande. Anche in Spagna, dove non si contano le grandi cantine d’autore, vere e proprie cattedrali del vino che portano la firma di archistar.

 

Vino e architettura: un coppia che funziona alla grande. Anche in Spagna, dove non si contano le grandi cantine d’autore, vere e proprie cattedrali del vino che portano la firma di archistar.

 

 

Così avvicinarsi alla cultura del vino attraverso la bellezza delle sue cantine, diventa un modo affascinante di scoprire una Spagna diversa, un mondo ricco di sensazioni, odori e sapori, da secoli profondamente radicato nel Paese.

Negli ultimi anni sono sorte cantine spettacolari. Si tratta di impressionanti costruzioni, dall’estetica avanguardista e dalla grande funzionalità. Visitandole ci si rende conto che non si tratta solo di edifici dal design originale, ma di progetti concepiti come luoghi che vedono nascere veri “capolavori”. Cos’è il vino, infatti, se non una sublime opera d’arte?

A Elciego (Álava), nella Spagna settentrionale, sorge la Ciudad del Vino delle cantine di Marqués de Riscal, che porta la firma visionaria del grande padre dell’architettura Frank O. Gehry, creatore del Museo Guggenheim Bilbao, e l’autore di questo progetto sorprendente.

Un edificio rivoluzionario, rivestito da lamine di titanio, che sembra nascere dalla terra come fosse una vite, perfettamente integrato nel paesaggio di vigneti e campi circostanti. A dir poco sorprendenti gli interni, che mantengono la promessa: ci si trova, infatti, in una vera e propria città del vino che comprende un hotel e un lussuoso ristorante, oltre a una spa con trattamenti di vinoterapia, un centro riunioni e un museo.

 

 

 

A meno di 10 chilometri, nella località di Laguardia, all’interno dell’Itinerario enoturistico del Vino della Rioja Alavesa, si trovano altre due strutture che meritano attenzione: le cantine Ysios, dello spagnolo Santiago Calatrava, e la cantina Viña Real, opera dell’architetto francese Philippe Mazieres. Sono edifici molto diversi tra loro, ma entrambi spettacolari. Passeggiando per le loro sale si scopre come tutto è pensato per favorire e ottenere la massima qualità nel processo di elaborazione e invecchiamento del vino.

Siamo nella zona spagnola votata alla produzione dei migliori vini rossi nazionali, nella provincia di La Roja tra i Paesi Baschi e Saragozza, nel nordest. 300 mila abitanti, un reddito pro capite tra i più alti del Paese e una delle maggiori concentrazioni di cantine al mondo. Qui è il design contemporaneo a lasciare il segno: sono infatti numerose le cantine che portano la firma di archistar.

 

 

Un altro architetto spagnolo di grande prestigio è Rafael Moneo, autore delle cantine di Julián Chivite a Estella, in Navarra: edificio perfettamente integrato con gli altri elementi del posto, i boschi, i vigneti e il paesaggio, stupisce per le linee pulite e la sensazione di purezza che emana.
Chivite è la cantina più antica della Denominazione d’Origine Controllata della Navarra: fu fondata nel 1647 e oggi è un’azienda leader che esporta in 48 paesi e con una percentuale d’esportazione del 68% della produzione. Tra le sue molte virtù, la qualità delle sue 12.854 botti di rovere francese e americano e la cantina del Señorío de Arínzano, situata a Tierra Estella.