In Friuli alla scoperta dei canyon d’Italia sul Trenino della Valcellina

Comodamente seduti sui sedili di un piccolo trenino rosso, è possibile addentrarsi fra le rocce a strapiombo di uno dei più spettacolari canyon italiani: la Forra del Cellina, perla delle Dolomiti Friulane.

 

Comodamente seduti sui sedili di un piccolo trenino rosso, è possibile addentrarsi fra le rocce a strapiombo di uno dei più spettacolari canyon italiani: la Forra del Cellina, perla delle Dolomiti Friulane.

 

 

Dal 30 maggio fino ad ottobre riprende infatti la sua corsa il Trenino della Valcellina, seguendo il percorso della vecchia strada (ora chiusa al traffico) che, partendo dal lago di Barcis, portava a valle.
Scavata nella roccia in milioni di anni dal torrente Cellina, la forra è un susseguirsi di scorci spettacolari e di fantastici fenomeni di erosione, che vengono descritti man mano si procede. È un’area di grande interesse paesaggistico, tutelata come Riserva naturale dal Parco Naturale delle Dolomiti Friulane.

Modello Dotto Trains (realizzato a Castelfranco Veneto), il Trenino della Valcellina è stato acquistato dalla Comunità Montana. Il capolinea è a Ponte Antoi a Barcis. Saranno otto le corse giornaliere, quattro di mattina e quattro di pomeriggio con un percorso più lungo che tocca anche il caratteristico borgo di Andreis.
 Il servizio funzionerà dal 30 maggio al 19 luglio e dal 31 agosto al 4 ottobre nei giorni festivi e prefestivi; dal 20 luglio al 30 agosto tutti i giorni.

Per info: Dolomiti Friulane

 

Silvia Donnini