Intervista a Salvo Filetti di Compagnia della Bellezza: gli hair trend per l’estate 2015 e il segreto di un successo made in Italy

Salvo Filetti è hair designer e direttore creativo di Compagnia della Bellezza, colosso del beauty made in Italy e punto di riferimento per l’hair stilyst di tendenza.

 

Salvo Filetti è hair designer e direttore creativo di Compagnia della Bellezza, colosso del beauty made in Italy e punto di riferimento per l’hair stilyst di tendenza.

 

 

Lo abbiamo intervistato e ci ha raccontato la bella storia di una ragazzo di Catania con lo stile in punta di forbice e tanti sogni da realizzare, la storia di un successo nato più di venti anni fa, che ancora – per fortuna – crede alle favole e alle principesse.
E sono proprio le principesse moderne e le loro cinquanta sfumature di biondo le protagoniste degli hair trend per l’estate 2015 di Compagnia della Bellezza. In ottima compagnia con bronze, ronze e tagli “selvaggi” che sono un inno alla vita, spensierata, da spiaggia.

Quando nasce e con quale mission Compagnia della Bellezza?

Compagnia della Bellezza nasce più di 20 anni fa, nel 1992, da me e Renato Gervasi. DNA 100% italiano e un sogno: creare una moda hair dedicata a una donna desiderabile. Tagli che le donne reali avessero voglia di indossare, non tendenze fini a sé stesse. Ancora oggi questo è il nostro modo di lavorare e pensare ad ogni nuova collezione.
Noi siamo orgogliosamente italiani, non a caso ci chiamiamo Compagnia della Bellezza, e siamo certi che l’Italian style, il modello di bellezza italiano, sia il migliore e, soprattutto, sia esportabile. Purtroppo in Italia tendiamo a farci colonizzare spesso da trend che arrivano dall’estero per quanto riguarda la bellezza, ma noi siamo la culla del Rinascimento, di un’arte che tutto il mondo ci invidia. Quando saremo in grado di capire che da lì, dalla nostra storia, dal nostro approccio al bello nel senso più alto e artistico, dobbiamo attingere ispirazione?

 

Oggi Compagnia della Bellezza è un colosso del beauty e un punto di riferimento per l’hair stilyst di tendenza nel nostro Paese: ci dai qualche numero? E, soprattutto, ci spieghi il segreto di questo successo?

Compagnia della Bellezza è il marchio in franchising più diffuso in Italia con oltre 300 ateliers in Italia, oltre a Svizzera, Spagna e Germania (che si sta rivelando un paese interessante, pieno di novità e voglia di fare).
Il nostro segreto… sicuramente l’approccio alla bellezza di cui ho parlato prima, l’attenzione al tailor-made: noi siamo certi che ogni donna, ogni tipo di capello meriti un trattamento personalizzato. Non esistono modelli e tagli adatti e adattabili a tutte.
E, soprattutto, una grande attenzione alla formazione. CdB è un franchising che chiede standard molto alti ai saloni affiliati. Per questo riteniamo fondamentale che i responsabili di ogni salone e ogni singolo professionista che lavora nel nostro gruppo sia sempre aggiornato: metodi, tecniche di lavoro, tendenze… E ultimo, ma forse ancora più importante, capire profondamente e far propria la mission di CdB.

 

Chi è Salvo Filetti Hair Designer, direttore creativo del brand?

Io sono l’ultimo di cinque figli, mio papà faceva il mio lavoro e, a dire il vero, aveva provato con ognuno dei miei fratelli a trasmettere la passione del mestiere. Niente: si iscrissero tutti all’Università. A me, invece, il lavoro di parrucchiere piaceva ma, come dire, ho dovuto combattere tutta la vita per far sì che venisse riconosciuto come una professione creativa. Nobilitare e dar lustro alla categoria dei parrucchieri è sempre stato il mio desiderio. Così, quando partendo da Catania io e Renato abbiamo creato dal nulla CdB, devo dire che tanta di questa voglia di rivalsa e di considerazione ha giocato a mio favore, facendo sì che il nostro progetto nascesse da un desiderio forte, dalla ricerca di una perfezione, di un lavoro alto e sartoriale. Il mio motto è “se non sogni, non si avvera”, che non significa semplicemente sognare o immaginare, ma impegnarsi per raggiungere obiettivi sempre più alti. Io penso che il nostro sia un lavoro importate, che gioca a livelli molto più profondi di quanto si creda: una donna, quando decide di cambiare vita parte spesso, quasi sempre direi, dai capelli. Capire e saper interpretare la voglia di cambiamento è la chiave, assai ardua, del successo di un buon hair stylist oggi.

 

Veniamo alla nuova Collezione, che si chiama “Io Principessa, be Super!”: sicuramente una bella iniezione di autostima e sogno per le donne. Ma… esistono ancora le principesse? E, soprattutto, cosa significa essere una principessa nel 2015, per noi donne sempre affaccendate?

Questa domanda coglie in profondità il senso della collezione. Parlare di principesse oggi, avrebbe potuto apparire quanto meno fuori tempo massimo e, a lungo, noi stessi siamo fuggiti dall’idea ricorrere al cliché. Perché il termine è fin troppo usurpato e, in qualche modo, tutte le donne hanno avuto a che fare con lo stereotipo della principessa perfetta fin dall’infanzia. Ma è ora di far pace con la principessa che è in ognuna di voi. Perché oggi è una vera principessa chi principessa si sente. Che non significa seguire un modello di bellezza che ci viene imposto o essere schiave di mode e tendenze, ma avere un proprio stile, unico, personale. Essere belle in senso profondo, credere in sé stesse e nelle proprie capacità. In questo anche un hai stylist può fare la sua parte! Basta sentirsi inadeguate perché ci si ostina a portare tutta la vita un taglio che non ci appartiene. Ognuno di noi nasce con un filato unico. Se si utilizza il filato sbagliato, anche nell’alta sartoria, il risultato sarà insoddisfacente: per fare un bel cappotto ci vuole il cachemire, non la seta.

 

Qual è il tratto distintivo stilistico della Collezione Io Principessa?

Dal punto di vista stilistico questa è una collezione ampia e articolata.
È senza dubbio l’anno del biondo, declinato in mille sfumatore: c’è una “blonditudine” per ogni donna, tutta da scoprire. Si va dai biondi quasi fiabeschi che declinano in un rosa delicato e impercettibile, ai biondi intensi caldi e naturali fino ai biondi glaciali, elegantissimi.
I tagli sono un inno alla freschezza: lunghezze scalate alla Kim Basinger, linee fresche e sbarazzine che ricordano lo stile di ‎Meg Ryan in “Harry ti presento Sally”… Grande movimento, voglia di sentirsi libere, senza sovrastrutture.

 

E ora qualche suggerimento per l’estate: tagli e colori di tendenza assolutamente must-have.

Sempre in auge il bob, reso però più audace dalla nuovissima nuance Ronze (red + bronze) che riscalda l’incarnato e ingentilisce i tratti del viso. Nei nostri saloni i nuovi rossi “Ronze” diventano intensi e vibranti grazie a piccole ciocche di capelli che alternano tonalità più chiare ad altre più scure, per un risultato intenso e profondo.

Il pixie bob di CdB per questa estate, invece, ha un’anima rock e sensuale, grazie alla tecnica “black splash” che ne definisce il volume e regala una forma grintosa, ingentilita da riflessi malva e rosa salmone, altra novità della stagione.

Il biondo, lo abbiamo detto, è il protagonista assoluto degli hair trend per l’estate 2015: biondo ghiaccio per chi sceglie un raffinatissimo look posh grunge o fiabesco nella versione biondo perlato da portare su un wob mosso e vaporoso.

Per finire con la nuova tendenza che spopola tra le celebrities e le it-girl più in voga: il granny. Noi lo interpretiamo così: argento chiarissimo e luminoso, che tende al bianco, per un risultato raffinato e di grande eleganza. Per chi vuole osare con stile.

 

In e out: cosa non deve mancare per avere un taglio di tendenza e cosa invece è ormai definitivamente da archiviare?

Il taglio giusto per l’estate è un taglio naturale, che non abbia bisogno di spazzole e piastre. A manutenzione zero, insomma. Almeno in estate, quando si sta in spiaggia tutto il giorno e il caldo e l’umidità ci mettono il loro zampino, aboliamo le pieghe! Tagli che facciano emergere le caratteristiche strutturali e naturali del capello. Devo dire che questo è il nostro must sempre: il nostro personale, dopo aver eseguito un taglio, dà a ogni cliente un piccolo tutorial per riprodurre a casa lo style. Le nostre clienti devono essere belle e con la testa a posto sempre, non solo quando escono dal salone.

Definitivamente out, invece, lo shatush nella sua versione più estrema, mentre si consolida una tendenza della quale già si era parlato lo scorso anno, il bronde, perfetta per le donne mediterranee con una base scura che però non vogliono rinunciare alla luce data dalle sfumature. Il bronde è un’evoluzione più elegante e raffinata dello shatush, che permette di mantenere l’aspetto irregolare della schiaritura, senza però esiti poco naturali.
Out anche i colpi di sole netti: il colore si mescola, si fonde, si trasforma in… mille sfumature di biondo.