La mostra di Leonardo da Vinci a Palazzo Reale di Milano

Tra le mostre più belle e attese del 2015, evento di punta del “fuori” Expo 2015, è finalmente a Milano, negli spazi di Palazzo Reale fino al 19 luglio 2015, la grande retrospettiva dedicata a Leonardo da Vinci.

Tra le mostre più belle e attese del 2015, evento di punta del “fuori” Expo 2015, è finalmente a Milano, negli spazi di Palazzo Reale fino al 19 luglio 2015, la grande retrospettiva dedicata a Leonardo da Vinci.

Una mostra, quella milanese di Leonardo da Vinci, che punta i riflettori su una delle personalità più straordinarie della storia dell’arte italiana e mondiale.
Uomo poliedrico e d’ingegno, Leonardo incarnò in pieno lo spirito universalista della sua epoca: pittore, scultore, ingegnere, anatomista, musicista e inventore, fu attivo nei più disparati campi dell’arte e della scienza, ed è oggi considerato il più noto tra i protagonisti della cultura, non solo del Rinascimento, ma di tutti i tempi e di tutti i luoghi.

Da un lato l’estro, dall’altro una mente razionale, così Leonardo viene identificato con l’immagine del Genio, grazie alla sua abilità di saper spaziare in ogni campo del sapere umano del suo tempo: dagli studi di anatomia alla progettazione di macchine da guerra, dalla fisica alla filosofia, dalla botanica alle lettere, dalla pittura alla scultura.
Un Genio universale, per un’esposizione universale, a celebrazione dell’indiscusso simbolo dell’arte e della creatività italiana, figura immediatamente riconoscibile dal pubblico internazionale, e simbolo anche di Milano e della sua attività eclettica nel campo delle arti, dell’industria e della tecnologia.

La mostra di Leonardo da Vinci a Milano è la più importante monografica mai organizzata in Italia, promossa dal Comune di Milano e ideata e prodotta da Palazzo Reale e Skira editore, un’occasione unica per ammirare e comprendere in una visione d’insieme la straordinaria complessità di questo genio universale.

Dodici sezioni accompagnano i visitatori a scoprire l’attività poliedrica di Leonardo da Vinci, attraverso i suoi codici originali, oltre cento disegni autografi (di cui circa trenta dal celeberrimo “Codice Atlantico”) e un cospicuo numero di opere d’arte: disegni, manoscritti, sculture, incunaboli e cinquecentine provenienti dai più celebri Musei e Biblioteche del Mondo.
Capolavori provenienti da noti musei ed enti espositivi internazionali, come il SanGerolamo dei Musei Vaticani, la Madonna Dreyfuss della National Gallery di Washington, la Scapigliata della Galleria Nazionale di Parma e il Ritratto di Musico, oggi conservato nella preziosa Aula Leonardi della Pinacoteca Ambrosiana di Milano.

A cornice dell’esposizione dell’inestimabile lavoro di Leonardo, vi sono inoltre altre opere di grandi maestri come Botticelli, Bramante, Paolo Uccello, Antonello da Messina, Jan Van Eyck e Verrocchio, per citarne alcuni. Non mancano poi testimonianze di altri artisti del Novecento che ripercorsero l’opera di Leonardo con un approccio più ironico e scanzonato, tra fantasia e toni pop, come Marcel Duchamp o Andy Warhol.

 

 

 

Foto 1: Leonardo Da Vinci, Belle Ferronière, Olio su tavola di noce; 63 x 45 cm, Paris, Musée du Louvre, Département des Peintures, Collection de François Ier

Foto 2: Leonardo Da Vinci Codice Atlantico, 710 recto b, mazzocchio, penna e inchiostro, forato per spolvero; 375 x 154 mm, Milano, Veneranda Biblioteca e Pinacoteca Ambrosiana