Di corsa verso il nuovo sport collettivo – ecco perchè fare jogging

La più solitaria e introspettiva disciplina sporitiva che vi viene in mente? Se avete ha pensato al jogging forse dovete rivedere le vostre idee.

 

La più solitaria e introspettiva disciplina sporitiva che vi viene in mente? Se avete ha pensato al jogging forse dovete rivedere le vostre idee.

 

 

Pare infatti che il placement della corsa sia in rapida ascesa diventando uno degli sport collettivi più praticati.

L’immagine della ragazza che corre solitaria sull’asfalto di What Women Want con la voce fuori campo che recita “[…]La strada non ci fa caso se vi siete messe il rossetto, non le importa di quanti anni avete […]. Con la strada potete dialogare, quando vi pare e piace.” potrebbe essere sostituita oggi da festose immagini di gruppi di corridori alla partenza o esultanti amici al traguardo che si contendono il selfie di gruppo.
Personalmente non sono mai stata una fan di Forrest Gump, ma una cosa è certa, tra le tante cattive abitudini che noi italiani siamo in grado di collezionare sicuramente questa è una controtendenza di cui vado fiera (in quanto italiana). Benessere fisico, attività sportiva, allenamenti e diete sono argomenti all’ordine del giorno, soprattutto con la bella stagione alle porte, e allora perchè non partecipare ad uno dei tanti appuntamenti in programma in tutta Italia?

Il 2015 infatti raccoglie un numero di manifestazioni podistiche veramente importante: ogni settimana è possibile iscriversi a eventi che raccolgono amatori, podisti professionisti e praticanti della domenica e perfino quella nicchia di popolazione che preferisce il divano alle scarpe da jogging.

In tutto si possono contare più di 100 incontri ufficiali nati e sviluppatisi negli anni come vere e proprie attività di aggregazione dove il fair play e il divertimento diventano i principali ingredienti.

Qualche esempio per i più scettici? La 15° edizione della SuisseGas Milano Marathon, tenutasi lo scorso 12 aprile, ha raccolto oltre 15.000 iscrizioni, con una importante partecipazione anche della popolazione. A completare lo sceniario la prima edizione della Milano School Marathon che ha contato 3.000 ragazzi delle scuole elementari e medie partecipare attivamente all’evento, correndo 1195 metri nell’area di arrivo della maratona.

Ma la passione per la corsa non si misura solo con risultati da podio: le facce felici e colorate dei partecipanti alla Color Run Italia possono diventare un parametro ben più divertente per valutare le 8 tappe (Torino, Firenze, Trento, Trieste, Genova, Bari, Rimini e Milano) che, tra maggio e settembre, renderanno le nostre città meno grigie e il nostro fiato un po’ più corto. Dopo soli tre anni dalla prima COLOR RUN™ tenutasi negli Stati Uniti, sono 200 le città che quest’anno ospiteranno la manifestazione. In Italia si correrà la terza edizione e quello che rende unico ed emozionante questo ciclo di incontri è la semplice partecipazione. Non è necessario essere corridori provetti o maratoneti, è sufficiente avere voglia di divertirsi e lasciarsi colorare. Ad ogni km del percorso, infatti, i corridori incontreranno delle “zone di colore” dove degli addetti li cosparanno di polveri colorate composte al 100% da prodotti naturali (calendario disponible su www.thecolorrun.it).

A Ferrara la corsa è tutta “al femminile”. Da un’iniziativa di Laura Fogli (top maratoneta) e Irene Righetti (runner) nasce Let’s Run!, un percorso di affiancamento e di preparazione fisica per chi vuole avvicinarsi al running, senza nessun limite di esperienza.

E ancora la “CRI In Forma” iniziativa della Croce Rossa Italiana; Fisherman’s Friend StrongmanRun di Rovereto che quest’anno triplica le date con Bibione e San Vittore Olona; la Maratona di Rimini, WeRunRoma e WeRunMilano, l’iniziativa sponsorizzata Nike che raccoglie appassionati di ogni genere al fine di migliorare il proprio allenamento e raggiungere obiettivi sempre migliori.

La Napoli City Marathon e la Maratona del Gargano, la Stramilano e la Stramilanina, le manifestazioni sportive amatoriali ad andatura libera, non competitive, più popolate d’Italia, e la ASICS Beat The Sun per i runners di tutti i giorni.

In qualità di profana mi chiedo se tutto ciò sia moda, mania o solo una grande passione rimasta sopita nei nostri quadricipiti, ma si tratta comunque di una lista veramente corposa di eventi, appuntamenti amatoriali e non, che vi permetteranno di allenarvi in compagnia, organizzando anche sessioni di allenamento collettivo, conoscere nuovi compagni di jogging e divertirvi mantenendo la forma.

Veronica Bernardi