Apple Watch – il nuovo dispositivo personale di Apple

L’uomo si è evoluto grazie a piccoli passi avanti nel processo tecnologico. Queste piccole e grandi conquiste hanno migliorato e reso più facile la sopravvivenza.

 

L’uomo si è evoluto grazie a piccoli passi avanti nel processo tecnologico. Queste piccole e grandi conquiste hanno migliorato e reso più facile la sopravvivenza.

 

 

Con la nascita della scienza moderna i termini tecnica e tecnologia si sono andati confondendo tra loro e vengono associati in principal modo al mondo elettronico e informatico.
Ad ogni modo, è reale e innegabile che la penetrazione di “facilitatori” nel nostro quotidiano è aumentata esponenzialmente fino a diventare parte integrante del nostro abbigliamento o della nostra persona e, quasi inconsapevolmente, ne siamo diventati dipendenti.
L’obiettivo contemporaneo della tecnologia elettronica è quello di rendere i device sempre più piccoli, maneggevoli e permettere agli utenti di essere connessi in qualsiasi momento. Proprio in quest’ottica è stato presentato lo scorso 9 Marzo il nuovo Apple Watch (gli italiani dovranno attendere in quanto l’Italia non è nella lista dei 9 Paesi in cui sarà possibile acquistare questo prodotto a partire dal 24 Aprile).
Non si tratta di un device innovativo, Samsung laciò il suo Galaxy Gear infatti già negli ultimi mesi del 2013 con un successivo miglioramento di software nell’Aprile 2014, ma certamente si tratta del più complesso prodotto da polso attualmente sul mercato (prezzo di vendita: da 349 dollari per la versione Sport).

Le funzioni e i plugin disponibili per il nuovo Apple Watch sembrano praticamente infiniti. Sul sito italiano di Apple è possibile navigare, perdendosi letteralmente, nel mare di applicazioni e attività che possono essere demandate a questo wareable gift. Con un semplice sguardo o tocco al polsino è infatti facilissimo conoscere le fasi lunari e l’ora in cui sorge e tramonta il Sole, gli indici di borsa, il meteo, i prossimi appuntamenti (perchè in sync con i tuoi calendari e contatti), l’activity tracker quotidiano. L’orologio marcato Mela registra persino le modalità di utilizzo dell’utente al fine di poter migliorare la sua efficienza.

Ovviamente consente anche di vedere l’ora. L’Apple Watch è infatti un prodotto di alta orologeria che, in sincronia con l’iPhone, mantiene uno scarto non superiore a 50 millesimi di secondo rispetto al tempo universale standard. L’elettronica indossabile non poteva prescindere da una forte capacità di personalizzazione e, infatti, l’azienda di Cupertino propone una selezione di temi per rendere il quadrante parte del live style del suo possessore.
Se sei un amante dei vecchi cronografi analogici, Cronografo ti permette di controllare l’ora con un look che li ricorda lo stile; per i più lunatici Colore è la riposta più giusta per personalizzare lo scandire dei minuti con una gamma di colori brillanti che rispecchiano l’umore. Per manager e persone molto impegnate il tema Funzionale mostra un quadrante chiaro e lineare con la possibilità di inserire fino a tre complicazioni*; e per chi guarda l’ora con occhi da bambino, Topolino muove le braccia e indica ora e minuti, e il battito del piede segna il passare dei secondi. Solo l’imbarazzo della scelta tra i temi proposti per rendere il polso un punto di incontro tra necessità e divertimento.

Ma è possibile parlare di prodotti Apple senza chiamare in causa il famigerato iPhone? Ovviamente no e infatti l’Apple Watch acquisisce la sua più maestosa ragion d’essere proprio se collegato a uno smartphone targato Apple: collegandosi al device telefonico (il dispositivo non è infatti corredato di sim) si potranno fare e ricevere chiamate in vivavoce, ricevere e inviare sms con dettatura vocale, ricevere news, accedere ai social network e utilizzare la maggior parte dei servizi di pagamento, comando vocale e tanto altro.
A far parlare ancora di più, è la notizia dell’uscita di una collezione Edition che si compone di otto modelli con cassa in oro 18 carati e vetro in cristallo di zaffiro.
La grande promessa della casa di Cupertino rispetto all’Apple Watch è che questo device potrà aiutarci “a vivere al meglio ogni istante.”

Ma è tutto oro quel che luccica? Dal mondo di internauti ci arrivano segnali di scetticismo. In primo luogo tutte le applicazioni e funzionalità descritte saranno accessibili solo se il device sarà sincronizzato ad iPhone e, esattamente come il cellulare, anche l’orologio necessiterà di ricarica ogni circa 18 ore (secondo le stime dichiarate da Cupertino).
Personalmente questa invasione della tecnologia tale da diventare indossabile mi spaventa un po’, ma chi di noi non è mai stato scettico su innovazioni tanto azzardate? Quindi, provare per credere.

 

Veronica Bernardi

 

* Complicazioni è il termine tecnico in ambito orologeria che identifica funzioni più specifiche.