Vinitaly 2015, il Salone internazionale del vino e dei distillati a Verona

Nella romantica città di Giulietta e Romeo va in scena la 49° edizione di Vinitaly, dal 22 al 25 marzo, la manifestazione di riferimento dell’universo enologico nazionale ed internazionale.

 

Nella romantica città di Giulietta e Romeo va in scena la 49° edizione di Vinitaly, dal 22 al 25 marzo, la manifestazione di riferimento dell’universo enologico nazionale ed internazionale.

 

 

La kermesse vanta migliaia di espositori su una superficie oltre 80mila mq ed è una rassegna che si rivolge all’intera tipologia degli operatori del comparto: produttori, importatori, distributori, ristoratori, giornalisti, opinionisti e numerosissimi appassionati.
Tanti gli incontri, convegni e laboratori, dai più tradizionali a quelli innovativi: dai vini internazionali alle grandi verticali dell’enologia italiana; dalle performances dei migliori chef italiani all’Olio Extravergine di Oliva.

Fra gli innumerevoli appuntamenti, “le bollicine” italiane sempre in primo piano ma è tutta la Lombardia a detenere il primato: con circa 200 aziende presenti.

La vendemmia 2014 si è chiusa con la quota record dell’89,5% di vini a denominazione di qualità, in crescita rispetto all’anno precedente nonostante le condizioni meteorologiche avverse che hanno reso particolarmente difficile la vendemmia. E il Padiglione Lombardia presenterà una vetrina al gran completo: oltre mille vini in degustazione e aree allestite ad hoc nelle quali troverà spazio l’esposizione di significativi e curiosi documenti di Veronelli, recuperati dal suo importante archivio.

Quest’anno infatti il Padiglione è dedicato per la prima volta a Luigi Veronelli, nell’ambito delle iniziative intorno al decennale della sua scomparsa, per sottolineare la vocazione alla qualità della produzione enologica regionale e valorizzare, attraverso una mostra già presentata a febbraio alla Triennale di Milano, intitolata “Luigi Veronelli – Camminare la terra”, che verrà riaperta a Bergamo durante i sei mesi di Expo, nel suggestivo ex-monastero di Astino.

Ma nella tregiorni veronese ci saranno degustazioni d’eccellenza in tutti i padiglioni, dal Piemonte alla Sicilia, stand e banchi d’assaggio con prodotti tipici di ogni territorio.

Da non perdere l’ OperaWine in collaborazione con l’autorevole rivista americana Wine Spectator , e il primo Corso di certificazione per specialisti del vino italiano sotto la regia scientifica di Ian D’Agata, che rilascia, dopo un esame finale, due livelli di certificazione: Italian Wine Ambassador e Italian Wine Expert.

Rinnovata nella formula e negli spazi espositivi per meglio rispondere alle esigenze dei partecipanti la prestigiosa vetrina Sol&Agrifood, che ha voluto riunire sotto un unico brand le precedenti manifestazioni Sol ed Agrifood Club: è la Rassegna Internazionale dell’Agroalimentare di Qualità che promuove l’eccellenza olivicola ed agroalimentare sul mercato nazionale ed internazionale.

 

Silvia Donnini