Street food – i migliori indirizzi da provare

Tutti parlano di Street Food, ma siete sicuri di aver assaggiato il meglio sul mercato? Ecco sei indirizzi doc per amanti del vero cibo di strada made in Italy.
 

Tutti parlano di Street Food, ma siete sicuri di aver assaggiato il meglio sul mercato? Ecco sei indirizzi doc per amanti del vero cibo di strada made in Italy.
 

Un panino al lampredotto al nuovo Mercato Centrale di Firenze

 

Dove assaggiare il lampredotto, il tipico piatto povero della cucina fiorentina? Al primo piano del nuovo Mercato Centrale di Firenze, nell’omonimo angolo del giovane Lorenzo Nigro, che reinterpreta, contemporaneo e cool, il più tradizionale cibo di strada della città toscana. Per lui il lampredotto è una tradizione di famiglia: i primi ad iniziare a venderlo, nel lontano 1952, furono i nonni. Il panino con il lampredotto di Lorenzo Nigro si può gustare semplice, con sale e pepe, con salsa verde e salsa piccante, o nell’inedita versione (i puristi storceranno il naso) con salsa tonnata. Si mangia in piedi o ai tavolini nella moderna "piazza" del mercato.

 

Street food all’italiana a Milano: Mangiari di strada

Per chi ama lo street food made in Italy, c’è un indirizzo a Milano che non può essere ignorato: Mangiari di Strada.
Vera e propria Mecca del cibo da strada prêt-à-porter, Mangiari di Strada è un mondo a sé: non è un ristorante, non è un fast food, non è un bar, non è self service, non è un bistrot, ma di sicuro ci si può mangiare il meglio del cibo di strada italiano, preparato utilizzando materie prime selezionate con maniacalità, biologico come regola aurea, fresco e stagionale sottinteso e pure fatto in casa. Il menu di Mangiari di Strada è sempre ricco, pieno di sorprese quotidiane che vengono appuntate a mano sulla grande lavagna appesa sopra la cucina (rigorosamente a vista): pani e panelle, lampredotto, frittata di pasta, polpette, cous-cous, canederli, parmigiana di melanzane, sartù, piadine, crocchette di patate, mozzarella in carrozza, alici fritte, baccalà, hamburger, bombette di Alberobello e via così su e giù per l’Italia del gusto.

 

APEritivo on the road a Napoli

Se, a Napoli e dintorni, vi venisse un’improvvisa voglia di uno stuzzichino o di un cocktail fatti come si deve, ma proprio non aveste voglia di vestirvi e uscire, nessun problema, c’è APEritivo.
Letteralmente un’Ape Car vintage allestista di tutto punto per essere un bar itinerante pronto a raggiungervi ovunque voi siate, con un team di chef e mixologist a vostra disposizione a bordo.
Da un’idea del giovane chef Vincenzo Russo, APEritivo è il primo brindisi itinerante, una soluzione interessante e bizzarra, che mette subito il buon umore, in grado di portare quasi ovunque un piccolo buffet perfetto per eventi, feste, inaugurazioni e persino fuori dalla chiesa per il primo brindisi dopo il matrimonio.
Punti vincenti di APEritivo sono la tipicità degli stuzzichini serviti in abbinamento al calice (cicoli e ricotta, tarallo sugna e pepe, trippa, menù ad hoc) e la velocità con cui è in grado di raggiungere l’evento, sfidando con successo anche il caotico traffico partenopeo. Il menu di APEritivo, sempre personalizzabile, è un inno allo street food della tradizione napoletana, alleggerito nel gusto e ingentilito nella presentazione.

 

Street food siculo da Fud a Catania

Fud, a Catania, è un locale contemporaneo, con un grande banco di gastronomia dove vengono preparati panini espressi e taglieri. E con una precisa filosofia: tutto ciò che vende lo produce da sé. Assaggiate la coca cola della bottega sicula se non ci credete, comprate una bottiglia di vino made in Sicily, ma prima leggete il menù in inglese “sicilianizzato”. La cucina di Fud propone hamburger e hot dog, patate e insalate, pizze napoletane a lenta lievitazione. Tra le proposte, l’EG burger con carne di manzo siciliano, l’Ailand, il panino con tonno affumicato, pomodorini, cipolla rossa, olive, lattuga, capperi di Salina e scorza d’arancia, e un menu di patate in tutte le sue varianti.

 

Bar different in Puglia

Bar Different è un progetto di catering “in movimento” ideato da due giovani imprenditori pugliesi.
Protagonista assoluta l’Apecar in versione vintage e di tendenza, decisamente super accessoriata: un vero e proprio bar on the road, perfetto per stupire (e ingolosire) gli invitati con stuzzichini a tema, cocktail decorati e ambientazioni sempre diverse, curate nei minimi dettagli e pensate su misura in base alla ricorrenza.
Ma, quando chiamare Bar Different in nostro “soccorso”? In tutte le occasioni belle e importanti della vita, o quando volete corteggiare sfacciatamente la donna (o l’uomo) dei vostri sogni.
Immaginate, all’uscita della chiesa, un’Apecar vestita a festa che aspetta gli sposi per il primo brindisi dopo il fatidico “sì”. O lo stesso Apecar di rosso vestito (e carico di alcolici) che attende il vostro amico che si è appena laureato fuori dall’Università. O, semplicemente, immaginate un party improvvisato su una delle bellissime spiagge pugliesi e vi accorgerete che Bar Different potrebbe davvero fare la differenza.

 

Il buon cibo di montagna da Sciatt’ a Porter a Milano

 

Dall’amore per il buon cibo di montagna e per il gusto di sapori tradizionali e golosi nasce a Milano Sciatt’ a Porter: un angolo dedicato alla Valtellina e al suo street food. Il locale, infatti, prende il nome dalla tradizionale frittella di grano saraceno ripiena di formaggio Casera fuso che qui viene servito in cartocci da passeggio, ma si può anche gustare seduti sul posto.
Nel menu si trovano anche altre specialità tipiche della Valtellina: pizzoccheri, panini con salsiccia, salumi e formaggi della valle come la bresaola e il Bitto storico. E gli eroici vini valtellinesi, oltre alle birre di grano saraceno e al succo di mirtilli.