Locali trendy a Stoccolma – Finefood

Design, musica, tanta natura, shopping firmato e vintage e, non ultimo, locali trendy dove assaggiare la cucina del nord che sta conquistando il mondo: ecco perché Stoccolma è una delle città europee più amate per un city break.

 

Design, musica, tanta natura, shopping firmato e vintage e, non ultimo, locali trendy dove assaggiare la cucina del nord che sta conquistando il mondo: ecco perché Stoccolma è una delle città europee più amate per un city break.

 

 

Ed ecco perché non possiamo lasciarci sfuggire le aperture più interessanti, in fatto di ristorazione e intrattenimento. Come Finefood, nuovo locale trendy da poco inaugurato a Stoccolma, nel quartiere Hammarby Sjöstad, aperto dalla mattina alla sera: ci si può andare per la colazione del mattino ma anche per la birra dopo il lavoro.

Informale e accogliente, è in realtà il risultato di un progetto raffinatissimo dello studio Note che per l’interior design si è ispirato a una serie di fotografie sulla Death Valley di Jordan Sullivan, fotografo e artista statunitense, che ha catturato i cambiamenti di colore durante lo scorrere del giorno sullo sfondo della Death Valley, paesaggio duro e spigoloso che via via si trasforma in poetico e misterioso.

Una suggestione che i progettisti hanno saputo trasformare in decorazione. Le sfumature che rivestono pareti e dialogano con gli arredi vanno dal rosa all’azzurro, mentre il parquet a spina di pesce ricorda le rocce e le montagne della Death Valley. Le tonalità, tenui e delicate, danno calore allo spazio e lo rendono adatto ad accogliere i clienti in qualsiasi ora del giorno.

Nel progetto d’interior, l’uso dei diversi materiali aiuta a individuare le varie zone del ristorante. Il marmo verde Guatemala veste la zona bar, mentre il corrugato in legno dipinto in un verde dello stesso tono del marmo, viene utilizzato come rivestimento a parete per creare un’area più intima e riservata, dove è possibile sedersi singolarmente in perfetta privacy.

A pavimento piastrelle dai toni tenui riprendono la ricca scala di grigi delle montagne della Death Valley, posate a spina di pesce quasi a creare un ordine ben preciso fra la posizione di un tavolo e l’altro.

Le varie sfumature di menta, verde scuro e turchese, con il rosso corallo e il salmone sono una chiara trasposizione della serie fotografica di Jordan Sullivan che documenta la varietà del paesaggio nel deserto californiano.

Lo spazio del locale, inizialmente a pianta aperta, è stato reso più intimo suddividendolo grazie all’utilizzo di divanetti: così ogni spazio – caffetteria, ristorante e bistrot – ha la giusta atmosfera.

Tavoli, divani e mensole sono stati appositamente progettati per questo interno, che propone i materiali tipici della Scandinavia (frassino, ottone, ceramica) ad eccezione del marmo.

Prendendo in considerazione le problematiche ambientali, Note ha utilizzato vernici a base di silicato ecologico per le pareti e il tetto, spot a LED per l’illuminazione interna e prodotto i mobili su misura in una falegnameria locale a dieci minuti dal caffè.

 

Foto: Note Design Studio