Gengle il nuovo social network per i genitori single

Si chiama Gengle il nuovo social network per i genitori single.

 

Si chiama Gengle il nuovo social network per i genitori single.

 

Lanciato qualche mese fa da una mamma fiorentina, Giuditta Pasotto, ha superato in poco tempo i 3000 iscritti diventando un punto di riferimento per le famiglie monogenitoriali.

Perché Gengle nasce con un nobile intento: quello di rendere più semplice – e anche più divertente – la vita di chi si trova a crescere i figli da solo.
Niente vittimismi e chat intrise di piagnistei, però, perché Gengle è prima di tutto un luogo di interesse comune che propone attività, giochi, laboratori, eventi, tempo libero da passare in compagnia dei figli.

Gengle vive di appuntamenti quotidiani: un pomeriggio di compiti, una serata al cinema, niente di troppo complicato, ma solo i piccoli-grandi momenti della giornata in compagnia dei bambini.
Gengle funziona più come una community organizzata per città che un social network in senso stretto
A spulciare nel sito salta fuori un po’ di tutto: escursioni, attività, passeggiate, cene (stanno già prendendo forma i primi raduni cittadini), sport, vacanze o mamme e papà separati, divorziati o vedovi che vogliono semplicemente fare amicizia. Anche e soprattutto per i propri bambini.

Iscriversi a Gengle non costa nulla e non ci sono vincoli di età o status. Se non, appunto, quello di essere genitore single.
Ci si fa compagnia, si condividono esperienze che altrimenti si rischierebbe di fare da soli e, magari si risparmia anche. L’obiettivo della piattaforma è infatti anche quello di ridurre le difficoltà economiche, facendo in modo che gli iscritti possano godere di agevolazioni o sconti.

A pochi mesi dal suo lancio Gengle ha già ricevuto migliaia di adesioni in tutta Italia. Emilia Romagna e Marche insieme contano tremila iscritti, trecento solo a Modena e a Bologna. Far parte della community è semplice: basta registrarsi, lanciare una proposta o aderire a quelle fatte degli altri gengle. A questo punto non resta che incontrarsi.