Cinque gesti quotidiani per rispettare l’ambiente

Cinque gesti quotidiani per rispettare l’ambiente

Tra i buoni propositi del nuovo anno appena iniziato, mettete in agenda anche questo: rispettare l’ambiente.

Tra i buoni propositi del nuovo anno appena iniziato, mettete in agenda anche questo: rispettare l’ambiente.

Anche perché, per amare un po’ di più il pianeta che ci ospita, non occorre stupire con effetti speciali: bastano pochi gesti quotidiani per rispettare l’ambiente.
Non costano fatica e vi potranno apparire persino banali ma, sommati ad altri milioni di piccoli gesti, possono contribuire a inquinare di meno, a risparmiare energia, a migliorare l’ambiente, a non incrementare il riscaldamento globale e a risparmiare risorse per le generazioni future.
Vale la pena provare, no?

Fate (bene) la raccolta differenziata
Alla base di ogni cittadinanza civile e verde ci sono le buone abitudini giornaliere, tra le quali un posto d’onore tocca alla raccolta differenziata.

Bastano pochi minuti di documentazione e tre contenitori differenti della spazzatura (ora ne vendono di molto carini e di design): uno per alimenti e umido, uno per la plastica e per il vetro e uno per la carta.
Se in casa ci sono dei bimbi, iniziate subito ad educarli alla raccolta differenziata, giocando con i colori e con le materie.

Muovetevi!
Tutti lo sanno ma in pochi lo fanno. Prendere l’automobile anche per piccole distanze è una cattiva abitudine, per salute e ambiente. Quest’anno provate a essere meno pigri: progettare gli spostamenti in maniera intelligente e verde con i mezzi pubblici, la bicicletta, camminando quando si può arrivare agevolmente a piedi, oppure provando uno dei numerosi servizi di car-sharing. Tutte soluzioni che promuovono il verde e abbracciano uno stato di salute attivo.

 

 

Spegnete gli elettrodomestici
Spegnere il televisore e gli altri apparecchi elettrici e non lasciarli tutta la notte (o per giorni) in “stand-by”, cioè con la lucetta rossa accesa. Sembra una piccola cosa, ma se lo facessero tutti si risparmierebbero migliaia di kiloWatt, risparmio che si traduce in migliaia di tonnellate di petrolio non bruciate per produrre energia elettrica utlizzata per nulla. Se poi i produttori di telecomandi togliessero il tasto stand-by per non indurre in tentazione…

Riciclate!
Lo dicono anche i cartoni animati per bambini: riciclare è meglio che buttare! Un principio sano e buono, che vale in tutti i campi che si tratti di abiti, alimenti e giochi. Il riciclo è oramai un vero e proprio stile stile di vita oltre che un modo per volere bene al pianeta. Prima di gettare via qualunque oggetto o cibo non vi serva più, pensate se non potrebbe fare felice qualcun altro: una seconda vita più dignitosa e utile per la famiglia o comunità è meglio della spazzatura!

 

Illuminatevi di luce… green
Provate a sostituire le vecchie lampadine a incandescenza di casa vostra con le nuove lampade a fluorescenza: consumano molto meno, circa il 75% in meno e durano di più (senza contare che è meglio spegnere le luci se si prevede di non tornare in quella stanza nei successivi cinque minuti). Acquistando un nuovo elettrodomestico, preferire quelli a risparmio energetico: costano un po’ di più, ma nel tempo si ripagano con i minori consumi. Senza contare inoltre che l’utilizzo degli elettrodomestici in modo più razionale consente un notevole risparmio di energia.