Dieci cose da fare a Dallas

Dallas è la città mitica del Texas: un passato e un presente che abbondano di tutti gli elementi tipici delle leggende americane.

 

Dallas è la città mitica del Texas: un passato e un presente che abbondano di tutti gli elementi tipici delle leggende americane.

 

 

La ‘Big D’ (‘grande D’) è una città che non smette mai di crescere, famosa per il suo fiuto negli affari, la mitica squadra di football dei Dallas Cowboys, le sue procaci ragazze pon-pon e una serie televisiva, Dallas, che ha fatto la storia del mito americano formato piccolo schermo.

Città incline al materialismo, Dallas spicca come un esempio di evidente consumismo e, tuttavia, riserva non poche sorprese a chi la visita: un bel centro, quartieri caratteristici, musei interessanti e acri di parco che fungono da oasi di ricreazione e relax.
Benvenuti nella nuova Dallas: grazie infatti a progetti di investimenti per lo sviluppo urbano illuminato, la terza città del Texas e la nona degli Stati Uniti in ordine di grandezza è un centro all’avanguardia per nuovi progetti urbani e architettonici e per un processo di rivitalizzazione che non sembra conoscere crisi.

Dallas ospita numerose opere architettoniche di primo livello e capolavori disegnati da professionisti visionari e architetti premiati a livello internazionale. Il centro città è popolato da un gran numero di impressionanti e ultramoderni grattacieli e palazzi tecnologicamente all’avanguardia. L’ultimo di questa serie è il Margaret Hunt Hill Bridge, inaugurato all’inizio del 2012 e progettato da Santiago Calatrava.

Dallas è inoltre la casa di una delle più vaste e importanti collezioni di architettura art-decò al mondo nello storico Fair Park. 

Ecco cosa fare e cosa vedere a Dallas secondo noi di Viviconstile.

 

1 – Dallas downtown: il centro città

 

Il cuore di ogni città è il suo centro e Dallas non fa eccezione. Fino a pochi anni fa il centro era frequentato solo per lavoro, ma negli ultimi tempi, grazie ai progetti di rivitalizzazione dell’area, il “downtown” di Dallas ha intrapreso un nuovo corso. Negli ultimi 10 anni gli abitanti sono passati da 700 a 7000, come confermano le tante abitazioni costruite o in corso d’opera. Insieme alle abitazioni sono arrivati negozi, ristoranti e bar ed è cresciuta la necessità di collegamenti efficaci e veloci tra il centro, cuore nevralgico del business, e i quartieri circostanti.
Nel centro di Dallas si trovano cinque edifici progettati dall’architetto I.M.Pei.
Che si cerchi un bel locale notturno, un ristorante a 4 stelle o un club dove ascoltare musica dal vivo, a Dallas downtown c’è. Qui lo shopping si alterna a un drink al Main Street Garden, mentre si ammira il contrasto tra l’architettura classica degli edifici storici e i moderni profili dei grattacieli. Per una vista panoramica sulla città, l’indirizzo è la Reunion Tower dal cui ultimo piano si gode una delle migliori viste della città su uno degli skyline più belli degli Stati Uniti.

 

2 – Dallas Arts District

 

Se è vero – com’è vero – che Dallas ha una delle migliori scene artistiche del paese, il Dallas Arts District è in gran parte responsabile della reputazione della città come mecca delle arti.

Il quartiere è un vero e proprio paradiso della arti: 19 isolati pieni zeppi di musei, sale concerti e chiese. 30 anni di progettazione hanno portato alla creazione di 4 edifici firmati da architetti vincitori del Premio Pritzker: la Winspear Opera House, progettata da Norman Foster e il Wyly Theater di Rem Koolhaas, che insieme compongono l’AT&T Performing Arts Center; il Nasher Sculpture Center, firmato da Renzo Piano e sede di una delle più importanti collezioni al mondo di sculture del XX secolo; il Meyerson Symphony Center progettato da I.M. Pei e sede della famosa Dallas Symphony Orchestra. Il distretto è ancorato dall’imponente Dallas Museum of Art, che da gennaio 2013 promuove l’ingresso gratuito alla collezione permanente e ad alcune mostre, e comprende la piccola ma raffinata collezione di Arte Asiatica della Crow Collection. Nuovo nella zona è il Klyde Warren Park, che collega Downtown, Uptown e l’Arts District. Con una superficie di oltre 2 ettari e progettato per accogliere fino a 10.000 persone, il parco è un importante ampliamento del Dallas Arts District.

 

3 – Jazz e Blues a Deep Ellum

 

Ex area industriale immediatamente a est del centro, oggi il Deep Ellum di Dallas è il quartier generale della musica dal vivo, di artisti e creativi emergenti. Famoso per essere “la culla del jazz e del blues”, a un passo da Elm o Commerce Street, qui si possono ascoltare tutti i generi musicali, dal jazz all’hip-hop, dal rock all’alternative. Oltre a numerosi club e ristoranti si trovano negozi e gallerie dove l’abbigliamento e la gioielleria sono originali opere d’arte a sé.

Se si è alla ricerca di una zona di Dallas unica – come New Orleans o SoHo a New York – Deep Ellum è il posto giusto. A pochi minuti a piedi dalla zona più a est di Deep Ellum si trova Fair Park. Gli abitanti di Dallas lo conoscono per essere la sede dell’annuale State Fair of Texas, la più grande fiera nel suo genere del paese, ma il parco è molto di più.
Con una superficie di oltre 100 ettari l’area raccoglie la più bella collezione di edifici in stile Liberty del mondo e, a parte l’architettura che rende ogni visita una meravigliosa scoperta in sé, la zona ospita numerosi musei aperti tutto l’anno, come l’African-American Museum, i Texas Discovery Gardens e l’Hall of State, dedicato alla conservazione della storia del Texas. Nel limitrofo Exposition Park si incontrano numerosi locali e ristoranti, incluso l’Amsterdam Bar, famoso per le tante biciclette, e il Pizza Lounge.

 

4 – Eventi a Dallas: la Fiera di Stato del Texas

Dallas ospita ogni anno la più grande fiera del Texas, che rappresenta tra le altre cose l’appuntamento più importante per le “fried food competition”, per eventi, mostre, esposizioni di bestiame e altre competizioni legate alla cucina, al design e all’artigianato. Dal 2013 è tornata la grande statua di Big Tex, statua alta 16 m vestita con camicia e stivali da cowboy, che rappresenta l’icona e la mascotte dell’annuale State Fair of Texas di Dallas e che era andata distrutta in un incendio durante l’anno precedente. Nel corso della manifestazione i visitatori possono salire sulla nuova Top o’Texas, una torre alta circa 150 metri che offre un panorama a 360° sulla città di Dallas.

 

5 – Dallas storica: Greenville Avenue e Highland Park

 

Greenville Avenue è uno dei quartieri più antichi e per questo più famosi in città, da visitare durante un viaggio a Dallas. Una passeggiata da un capo all’altro dell’upper Greenville regala atmosfere rilassate e familiari tra negozi di alimentari e ristoranti, in contrasto con la più eclettica e alternativa lower Greenville, piena di bar, club ed eccentrici negozi.
Racchiusa nella zona residenziale delle “M Streets”, così chiamata per via dell’iniziale M della maggior parte delle vie, a Greenville si incontra un po’ di tutto: famiglie fuori per pranzo a giovani alternativi. Attrazione del quartiere è lo storico Granada Theater, un cinema degli anni ’30 che ospita ora i musical più famosi in programma in città.

Altro quartiere interessante da mettere in agenda tra le cose da fare a Dallas è Highland Park, chiamata la “Beverly Hills of Texas” e basta una visita in questa zona storica per capirne il motivo. Dalle sfarzose residenze ai negozi di alta moda fino ai deliziosi ristoranti immersi nei giardini, Highland Park è uno dei quartieri più eleganti e ricchi di Dallas. Qui non può mancare una sedura di shopping all’Highland Park Village, uno splendido complesso in stile spagnolo con alcune delle boutique più esclusive del mondo (Jimmy Choo e Chanel su tutte) e ristornati fine dining.

 

6 – Fare tardi la sera a Dallas: Main Street e Uptown

 

La vita notturna di Dallas è molto rinomata e Main Street ne è protagonista: qui si trova infatti la maggior concentrazione di locali della città, dove il venerdì e il sabato residenti e turisti si riversano in cerca di divertimento. Questo quartiere, che sorge a nord del centro città, ha in McKinney Avenue il proprio cuore. La via corre lungo la storica ferrovia McKinney Avenue Trolley, che offre ai turisti la possibilità di fare un tour gratuito tra il quartiere di Uptown, il centro città e il Dallas Arts District.

Il quartiere di Uptown ha visto una crescita residenziale imponente e l’afflusso di prestigiosi hotel, diventando un importante luogo di incontro. Grazie alla sua anima chic e storica, come dimostra la presenza dell’area State-Thomas, eretta 125 anni fa, Uptown può ora definirsi la capitale notturna di Dallas.

Ristoranti di alta cucina, locali trendy, bar, prestigiose boutique dedicate allo shopping, eleganti spa e complessi residenziali compongono l’offerta del quartiere Uptown. I fiori all’occhiello sono il ristorante di Dean Fearing, il Fearing’s, il nuovo ristorante di Stephan Pyles, lo Stampede 66 e lo store Stanley Korshak, tutti disposti sulla via pedonale. Imperdibili, in una visita ad Uptown, il West Village, luogo ideale per lo shopping dei giovani grazie a boutique trendy e alla moda, negozi vintage, gallerie d’arte, ristoranti, locali e il Magnolia, una elegante sala proiezioni.

 

7 – Shopping a Dallas

 

Tra le cose da fare a Dallas non dimenticate lo shopping. Dallas infatti è il punto di riferimento della nazione per quanto riguarda lo shopping, anche grazie al primo shopping center all’aperto costruito presso l’Highland Park Village e al centro commerciale di NorthPark Center.

Inoltre a Dallas ha sede lo store di lusso Neiman Marcus, che ha recentemente dato impulso al Dallas Design District, cresciuto al punto da diventare il quarto più grande concentramento di negozi di lusso, show room e gallerie d’arte della nazione. 

Slocum Street è famosa nel mondo per la collezione di negozi di antiquariato raffinato, mentre Dragon è il centro delle gallerie d’arte in città. Di sera gli abitanti di Dallas affollano i ricercati ristoranti del quartiere, il Meddlesome Moth con la sua incredibile selezione di birre e ricercano la perfezione culinaria nei due nuovi locali del quartiere, l’Oak e l’FT33.
Dai venditori di lusso alle vicine boutique più funky del Bishop Arts District e della Mockingbird Station, Dallas può sicuramente vantare il fatto di essere una delle maggiori destinazioni del sud-ovest statunitense per quanto riguarda lo shopping.

 

8 – Dallas a tavola: dove mangiare e cosa mangiare in città

 

Bastano pochi giorni a Dallas per scoprire quanto la città supporti la cultura culinaria e gastronomica e come sia uno dei centri più importanti del Paese dove trovare una cucina prelibata e di qualità. Oltre alle leggendarie tradizioni legate alla cucina Tex-Mex, alla preparazione di carni e barbecue, Dallas è la culla della cucina gourmet del Sud-Ovest degli Stati Uniti, fondata da vere e proprie star del calibro di Dean Fearing, Stephan Pyles e Kent Rathbun.

Professionisti che hanno ideato uno stile di cucina che combina gli ingredienti tipici del Texas con numerose tecniche di alta cucina, influenzando gli chef di tutti gli Stati Uniti.

Dallas ha inoltre accresciuto la propria fama di destinazione gourmet grazie ai numerosi ristoranti farm-to-table, che propongono piatti preparati con ingredienti freschi e prodotti in zona. Queste realtà, tra cui ad esempio la Paula Lambert’s Mozzarella Company, sono diventate un punto di riferimento del settore e hanno contribuito a rendere ancora più prestigiosa la fama di Dallas come mecca dell’arte culinaria.
Alcuni dei migliori ristoranti di Dallas si trovano nel quartiere chiamato Bishop Arts District. Ex area deposito di due isolati a sud di Dallas, l’originario Oak Cliff, ospita ora alcuni dei ristoranti più ricercati. Cibi biologici provenienti dalle aziende agricole locali e oggettistica vintage fanno in modo che le grandi multinazionali del commercio restino fuori da questo quartiere. Un bicchiere da Bolsa, cibo del sud da Tillman’s Roadhouse, cucina francese da Boulevardier e musica dal vivo da Eno’s Pizza Tavern: se è locale, allora è qui.

 

9 – Alla conquista del West

 

Anche se a Dallas non ci sono più cavalli e cowboy che girano per le strade dell’ormai ultramoderna metropoli, non bisogna guardare troppo lontano per scoprire l’eredità del vecchio west. Ad esempio si può visitare il quartiere storico di West End, da dove la città ha iniziato a svilupparsi e dove si possono comprare stivali e cappelli in puro stile texano, oppure incontrare cowboys professionisti presso il Mesquite Resistol Rodeo and Arena.

 

10 – Per non dimenticare JFK
Dallas è rinomata per molti eventi ma, nel 1963, Lee Harvey Oswald fece in modo che nessuno potesse più scordarsi della città texana. Chi è appassionato di storia americana può visitare il tributo al compianto presidente Kennedy, che proprio a Dallas venne assassinato, al Sixth Museum. Esplorando le sezioni del museo si potranno ripercorrere gli istanti di quel tragico evento, oltre che la storia del Presidente Kennedy attraverso documentari, fotografie e oggetti.

 

Per informazioni e approfondimenti: www.visitdallas.com

La serie TV: 

 

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