Acquario di Genova

Dieci cose da fare a Genova

"Chi guarda Genova sappia che Genova si vede solo dal mare", cantava Ivano Fossati.
 

“Chi guarda Genova sappia che Genova si vede solo dal mare”, cantava Ivano Fossati.
 

 

Sì, perché l’aspra, sottile striscia che si staglia tra le pendici a picco sul Mar Ligure e le sue acque si presenta maestosa solo così.

La sua “superbia”, cantata dal Petrarca, è facilmente intuibile e gli stessi genovesi, passando sulla sopraelevata per andare al lavoro ogni mattina, o scendendo dalle frazioni sui monti, non possono non gettare uno sguardo al mare che li rassicurerà, poiché Genova dal mare viene, appunto, e al mare tende l’orizzonte da dominare come promessa di quotidiana rinascita. Quindi, la prima cosa da fare assolutamente entrando a Genova, è…

 

1 – Guardarla dal mare
All’ingresso in porto con la nave, o da un’escursione in battello: la sua fisionomia sinuosa come le linee di una nobildonna è comprensibile in un’unica panoramica visiva esclusivamente approcciandola via marittima.

 

2 – L’Acquario
Dal mare alla terraferma, si resta sempre in ambiente marino con una visita al celeberrimo Acquario di Genova. È la più grande esposizione di biodiversità acquatiche in Europa, con 27.000 metri quadrati di superficie situata fra gli scenografici scorci dell’antico Porto Spinola.

 

3 – Fare colazione con la “fugassa”
È tradizione mangiarne a colazione (ma in ogni orario della giornata è contemplata), in particolar modo quella con le cipolle: può stonare un poco questo modo di iniziare la giornata ai palati del resto dello Stivale, ma il suo sapore inimitabile e delicato la rende presto un alimento irrinunciabile.

 

4 – Il Festival Internazionale di Teatro e Circo contemporaneo
Dal 2001, questa manifestazione arricchisce le piazze del centro storico animate per undici giorni da spettacoli di teatro, teatro di strada e circo, portati in scena da artisti di tutto il mondo.

Se poi mentre siete per strada a godervi lo spettacolo vi viene voglia di bere qualcosa, sappiate che a Genova si produce birra artigianale buonissima, come la Maltus Faber, una birra non pastorizzata né filtrata ottenuta con un processo produttivo naturale che, partendo da malti, luppoli e lievito elaborati in una ricetta, permette di ottenere un prodotto genuino e di alta qualità.

 

5 – Palazzo Ducale
D’obbligo la tappa a Palazzo Ducale, l’antico carcere di Genova che ospita la Fondazione per la Cultura. Sede di importanti mostre ed eventi, quest’anno ospita Frida Kahlo e Diego Rivera fino a febbraio.

 

6 – Il Teatro Carlo Felice
Opere sinfoniche e balletti al Teatro Carlo Felice, inaugurato nel 1828 e dedicato all’omonimo Re, assumono una valenza diversa da molti teatri italiani, grazie alla sua architettura particolare e alla sua tipica collocazione che ne fanno un’ambiente che evoca atmosfere uniche.

7 – Via Prè e i vicoli
Via Prè è la naturale prosecuzione dell’antica porta dei Vacca (1150), dove storicamente erano stanziate genti provenienti da ogni parte del mondo che, per un motivo o per l’altro, se ne dovevano stare ‘fuori’ da Genova. Anche oggi che la città ha inglobato la zona, via Prè è abitata da stranieri e, percorrendola, si sentono odori di spezie e terre lontane, emanati dalle case e dagli innumerevoli negozi etnici, che si alternano a quelli di modernariato. Shopping esotico e vintage, d’obbligo.

 

8 – Il derby Genoa-Samp
Nessuno può dire di aver veramente ‘vissuto’ Genova se non si è calato almeno una volta nell’atmosfera della stracittadina di calcio genovese. Pur quasi sempre senza nulla di prestigioso in palio, il derby Genoa-Sampdoria si vive e respira tutto l’anno nella città della Lanterna in ogni luogo e momento della giornata, anche fuori dallo stadio Luigi Ferraris, in un clima pacifico di sfottò e rivalità senza vincitori né vinti, in cui si immergono grandi e piccini, uomini e fidanzate, indistintamente.

 

9 – Corso Italia e Boccadasse
Il lungomare per eccellenza di Genova termina a Boccadasse. Antico borgo marinaro con scorci da cartolina che fa respirare il miracolo di un frammento di tempo perduto, Boccadasse è un antico villaggio di pescatori scampato all’avanzare del tempo con le sue spiagge e nonostante i bar e ristoranti, oggi famosi per il gelato e i piatti di pesce fresco.

10 – Il giro turistico con il trenino…

Perché un giro turistico con il trenino, che parte dall’Acquario e percorre tutto il centro storico? Per scorgere un po’ delle mille bellezze e leggende che fanno ricca Genova e comprendere quanto servirebbe starci per apprezzarle tutte, tanto sono numerose.

 

Dario Stefano Villasanta

 

Filosofo, musicista e scrittore, ligure d’adozione, Dario S. Villasanta ha pubblicato nel 2014 il romanzo noir Angeli e Folli, che ha suscitato in poco tempo l’attenzione di pubblico e critica.