Paper and Tea a Berlino

I negozi di stile dove fare shopping almeno una volta nella vita

Fare shopping sta diventando una questione sempre più seria, un’esperienza da ricordare.

 

Fare shopping sta diventando una questione sempre più seria, un’esperienza da ricordare.

 

Al bando il consumismo sfrenato, per riappropriarsi di un rito piacevole, benefico, rigenerante, soprattutto se fatto con la testa. Ecco perché stanno nascendo molti store che si rivolgono a una clientela di nicchia e di stile: attenta al bello e all’unicità. Che siano vestiti, oggetti per la casa o negozi di alimenti, ecco i negozi di stile dove fare shopping almeno una volta nella vita.

 

Paper and Tea a Berlino

 

 

A Berlino, patria dello shopping alternativo e cool apre Paper & Tea, un negozio che punta tutto su due categorie di prodotto ben precise: la carta e il the. Iperspecializzazione, per shopping ricercato e di lusso, come suggeriscono i nuovi trend del mercato. 

Nel quartiere berlinese Charlottenburg, Paper & Tea è stato progettato dall’architetto Fabian von Ferrari, con una particolare attenzione alla bellezza lineare. Il colore nero, i banconi monolitici, le mensole ordinate: tutto è pensato per esaltare il rito del the, in una formula che strizza l’occhio al mondo della cosmesi e del lusso.

 

Mercì Store, shopping consapevole e di stile a Parigi

 

 

A Parigi, boulevard Beaumarchais 111, nel cuore dell’Haute Marais, sorge un particolarissimo concept store: Mercì Store. Nel 19esimo secolo c’era una fabbrica di tessuti, ora c’è Merci, un loft chic-retrò di 1500 mq ristrutturato per volere di Marie-France e Bernard Cohen, fondatori della marca per bambini Bonpoint. 

Il concept store Mercì è nato con una missione: aiutare le persone in difficoltà, con particolare attenzione ai bambini, infatti grandi firme, come ad esempio Stella McCartney, hanno accettato di vendere a prezzi scontati, solo da Merci, pezzi in edizione limitata delle loro collezioni.

Nel multistore, che si distingue anche per una coloratissima merceria, un caffè letterario e un fast-food salutista, articoli preziosi si alternano a proposte molto più accessibili, dalle stoviglie da picnic ecologiche ai cd accuratamente selezionati.

 

Løv Organic boutique, tè biologico a Milano

 

Ormai il tè si compra in boutique, si sceglie con cura tra miscele pregiate senza rinunciare a un packaging curato nei minimi dettagli, e se è bio, ancora meglio.

Ecco spiegato il successo del nuovo negozio aperto a Milano in via Victor Hugo, Løv Organic boutique, indirizzo di lusso dove il tè è una questione seria.

Løv Organic è il brand danese di tè biologici e infusioni moderni, che ha deciso di inaugurare il suo primo flagship store nel raffinato “salotto del gusto” racchiuso tra la via Victor Hugo e la via Spadari, dove si affacciano le vetrine di Peck, Ladurèè, Pescheria Spadari, Ottimo Massimo, Norberasco e il ristorante stellato Cracco.

Stile essenziale e tanto colore per la boutique di Løv Organic, frutto di un progetto con CB’a Design che ha realizzato gli interni secondo le linee del design al quale il brand (danese) è ispirato.

Ogni giorno in negozio si può assaggiare un tè organico diverso e ricevere consigli sulle diverse tipologie di infusi e sui differenti metodi di preparazione.

 

Concept Store Pantone, il regno del colore

 

 

Pantone LLC, autorità mondiale del colore e fornitore di standard professionali per il settore design, ha aperto a Milano, una manciata di mesi orsono, il primo Concept Store Pantone Universe  al mondo. Ecco perché è uno dei negozi di stile dove fare shopping almeno una volta nella vita.

Una vera e propria esplosione di colori ha preso casa in via Magenta al civico 5, una delle vie milanesi più eleganti, dove da oggi è possibile trovare l’intera gamma Pantone Universe con numerosi prodotti che vanno dall’oggettistica all’abbigliamento.

Si tratta del primo negozio Pantone nato per riunire tutti i prodotti del brand destinati al mondo consumer dalle ultime collezioni, alle edizioni limitate, alle tendenze e novità in fatto di cromie.

In uno spazio volutamente candido e lineare che esalta i colori, opera del designer italiano Luca Trazzi, si perde tra tazze e tazzine, vasi e piatti, sedie per i babies, ambitissime cover per iphone, ma anche costumi da bagno e piumini multicolor per rallegrare i giorni più grigi dell’inverno.

 

Please Do Not Enter a Los Angeles. Non aprite quella porta?

 

 

Se ancora foste dell’idea di volare sulla East Coast, e in particolare a New York, per aggiornarvi sulle ultime tendenze della moda, potreste rimanere delusi.

È Los Angeles, la più grande città della California e la seconda città degli Stati Uniti, ad aver conquistato il titolo di nuova capitale della moda: i brand più trendy, le menti più creative del momento, gli artisti più quotati si sono dati appuntamento tutti qui.

Non avrebbe potuto che trovarsi a LA, uno dei negozi più cool dove fare shopping almeno una volta nella vita: si chiama Please Do Not Enter e solo per definirne la “natura” non è impresa da poco. Non è una galleria, non è un negozio o forse è entrambe le cose. Di certo non è un indirizzo nel quale si “inciampa” per caso passeggiando. Bisogna conoscerlo per andarci e inerpicarsi fino al dodicesimo piano di un edificio storico nel centro di Los Angeles per trovarlo. Ma, si sa, le cose più belle sono anche le più difficili da raggiungere.

 

Arredare la casa di design a Stoccolma, da Design Torget

 

 

Capitale del design scandinavo, dall’inconfondibile stile moderno, Stoccolma è la vera e propria regina del buon gusto nordico, con store, gallerie, laboratori artistici, quartieri emergenti e indirizzi classici dove andare alla ricerca di arredi di design. 

Tra gli indirizzi imperdibili dove fare shopping a Stoccolma, ricordate questo nome: Design Torget, il grande e coloratissimo store che vende solo oggetti disegnati da giovani creativi svedesi. Tutte cose insolite ma funzionali, per arredare la casa a colori e con un pizzico di creatività: dalle bustine di plastica porta-fiori (perfette per chi non rinuncia a un fiore in camera nemmeno in viaggio) alle ciotole da insalata con posate incorporate.