LEAPrus 3912 - in Russia l'eco-hotel più alto del mondo

LEAPrus 3912 – in Russia l’eco-hotel più alto del mondo

 Si chiama LEAPrus 3912 il nuovo eco-hotel più alto del mondo costruito in Russia, sul versante meridionale dell’Elbrus, a 4000 mt di quota e porta la firma dello studio torinese LEAPfactory.

 Si chiama LEAPrus 3912 il nuovo eco-hotel più alto del mondo costruito in Russia, sul versante meridionale dell’Elbrus, a 4000 mt di quota e porta la firma dello studio torinese LEAPfactory.

 

Se vi sfuggisse la precisa collocazione spazio-temporale del monte Ebrus, ecco qualche dato utile: vulcano inattivo, è la vetta più alta dell’Europa geografica, compreso tra le Seven Summits, ovvero il circuito delle cime più alte di ciascun continente. Si trova al centro della catena settentrionale del Caucaso, in territorio Russo, a metà strada tra il Mar Nero e il Mar Caspio.
Una regione impervia ma dal grande potenziale turistico in via di sviluppo e questo nuovo eco-hotel ne rappresenta il primo tassello.
La realizzazione di LEAPrus 3912 è stata promossa da North Caucasus Mountain Club, società russa che opera per lo sviluppo turistico della regione montuosa del Caucaso settentrionale: LEAPrus 3912 è il primo passo per la riorganizzazione dell’ospitalità sul monte Elbrus, situato lungo la via di salita alla montagna, sull’immenso ghiacciaio del versante meridionale, a poche centinaia di metri dallo storico rifugio Priut 11, distrutto da un incendio negli anni ‘90 del secolo scorso e mai più ricostruito.
Oggi LEAPrus 3912 è una struttura operativa con 49 posti letto, servizi igienici, un soggiorno-ristorante con cucina, una reception ed un’area adibita ad alloggio per gli addetti.

 

Ma la caratteristica capace di rendere unico l’eco-hotel più alto del mondo, è proprio la tecnologia avanguardista e altamente sostenibile utilizzata nella progettazione.

Infatti, tutte le strutture del LEAPrus 3912 sono state realizzate con materiali durevoli di altissima qualità e sono dotate di tecnologie particolari ed altamente eco-sostenibili.

L’obiettivo dei progettisti torinesi è stato quello di dare vita a un rifugio di stile che coniugasse efficienza energetica e comfort abitativo. Infatti, il rifugio è in grado di auto-produrre l’energia necessaria per l’illuminazione, per il riscaldamento ed il mantenimento del calore dell’aria interna e dell’acqua calda sanitaria.
Gli involucri strutturali permettono una notevole riduzione del fabbisogno energetico, che alimenta illuminazione, riscaldamento e trattamento dell’aria interna, acqua calda sanitaria e un sistema di monitoraggio e comando remoto di tutti gli apparati.
LEAPrus 3912, infatti, è dotato di un impianto ibrido autonomo per la produzione di energia, di uno specifico sistema di ricircolo dell’aria interna con recupero termico, di illuminazione a led, di riscaldamento a pavimento, di un depuratore delle acque reflue specifico per l’alta quota e l’intero sistema della struttura è regolato e controllato, anche da remoto via satellite, agevolando una gestione efficace della struttura durante l’intero arco dell’anno.